Author Archives: Arnaldo Morandi

17 agosto genetliaco del Beato Carlo

Venerdì 17 agosto, si ricorda a Brescia, nella parrocchia di S. Gottardo, il 131° genetliaco del Beato Carlo d’ Austria nell’anno centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale che vide il beato Imperatore d’Austria Ungheria particolarmente impegnato per il raggiungimento della pace ed il sostegno e la sollecitudine per i popoli colpiti da questa immane tragedia.

La manifestazione, ufficiale della Gebetsliga italiana, ha avuto un significativo successo nelle scorse edizioni, prevede alle ore 20,00 la celebrazione della S. Messa che quest’anno verrà presieduta da SUA ECC. MONS. GIANCARLO PEREGO Arcivescovo di Ferrara Comacchio. L’occasione sarà particolarmente propizia per ringraziare Mons. Perego del suo importante innovativo supporto alla diffusione e alla devozione verso la figura del Beato Carlo attraverso la valorizzazione della Gebetsliga, alla quale ha recentemente nominato un nuovo assistente spirituale, per una presenza attiva nella realtà pastorale diocesana.

Confermata la partecipazione di S.A.I.R. L’ARCIDUCA MARTINO D’ASBURGO ESTE nipote del B. Carlo, figlio dell’Arciduca Robert secondogenito della coppia imperiale e della vivente Pr. Margherita di Savoia Aosta.

Alla fine della Santa Messa, prima della benedizione finale con le reliquie del Beato Carlo e di San Giovanni Paolo II, quest’ultima donata lo scorso anno alla parrocchia di San Gottardo da Sua Eminenza il Card Stanislao Dziwisz, è previsto che la serata prosegua nella suggestiva cornice del chiostro dove saranno proiettate fotografie e filmati d’epoca sulla vita del Beato Carlo, con accompagnamento  musicale, oltre alle immagini della udienza privata che il Santo Padre Francesco, lo scorso mese di novembre, ha concesso in Vaticano ai responsabili e ai delegati della Gebetsliga con la partecipazione di molti devoti.

Sulle pareti del chiostro una mostra con pannelli esplicativi e fotografie in un nuovo allestimento fisso.

La serata sarà allietata da un bouffet organizzato col contributo e la partecipazione di tutti i volontari e amici presenti.

Don Arnaldo Morandi Prevosto di San Gottardo Postulatore accreditato presso la Congregazione Pontificia delle Cause dei Santi e V. Postulatore nel Processo di Canonizzazione del Beato Carlo è dal 2007 impegnato nella Unione di Preghiera Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli (Gebetsliga) e dal 2013 è delegato nazionale per l’Italia.

 

Incontro mese di maggio 2018

Il gruppo  della gebetsliga di Brescia è convocato venerdì 4 maggio , primo venerdì del mese e memoria liturgica di San Gottardo, presso la parrocchia di San Gottardo alle ore 17,30 per la santa Messa in onore del patrono. Verranno condivide le intenzioni mensili di preghiera e al termine della S.Messa si terrà una processione nel chiostro del convento con le reliquie di San Gottardo, del Beato Carlo e di San Giovanni Paolo II.

Incontro venerdì 6 aprile

La delegazione di Brescia si incontrerà per la preghiera mensile venerdì 6 aprile 2018 presso la parrocchia di San Gottardo in Brescia alle ore 20,30 alle ore 20,30.

Newsletter marzo 2018

 

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Italia

NEWSLETTER MARZO 2018

 

Mese dedicato a san Giuseppe

Patrono e Custode delle famiglie cristiane

 

Il compito decisivo del cristiano consiste nel cercare in tutto la volontà di Dio, riconoscerla e seguirla. L’uomo di Stato e cristiano Carlo d’Austria si pose quotidianamente questa sfida. Ai suoi occhi la guerra appariva come “qualcosa di orribile”. Nei tumulti della Prima Guerra Mondiale cercò di promuovere l’iniziativa di pace del mio predecessore Benedetto XV. Fin dall’inizio, l’Imperatore Carlo concepì la sua carica come servizio santo ai suoi popoli. La sua principale preoccupazione era di seguire la vocazione del cristiano alla santità anche nella sua azione politica. Per questo, il suo pensiero andava all’assistenza sociale. Sia un esempio per noi tutti, soprattutto per quelli che oggi hanno in Europa la responsabilità politica!

San Giovanni Paolo II

Messa per la Beatificazione di Carlo d’Austria

 

Carissimi amici

Con queste parole il grande Santo Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2014, giorno della beatificazione, indicava il beato Carlo d’Austria quale esempio ed ispiratore per tutti gli uomini e le donne impegnati nella cosa pubblica e nel contempo lo proponeva quale intercessore per la riscoperta, delle radici cristiane dell’Europa. Oggi pare che ben altre idee vogliano prendere il sopravvento in Europa e in Italia; idee che in nome di presunti diritti umani, del Progressismo, della modernità e del liberismo, tentano di sovvertire il senso della civiltà negando addirittura palesemente o reinterpretando in maniera ideologica persino la verità storica. Ad una grande Europa dei popoli e delle nazioni, radicata nell’umanesimo nella bimillenaria civiltà cristiana si oppone un disumano ideologico complotto di stati egemoni che affonda graminacee radici in sistemi economici perversi che hanno come unico fine il mantenimento delle ricchezze del creato nelle mani di pochi padroni del mondo. Il mondo che costoro progettano lo vogliono fatto di esseri livellati in tutti i sensi, appiattiti sotto la dittatura di un relativismo disumanizzante scientificamente studiato per mantenere nella miseria il terzo mondo sfruttato e oppresso e nella povertà umana e morale l’occidente.                                                                                                                                       Anche la nostra amata nazione italiana non è indenne da questi malsani ideologismi. Le prossime elezioni politiche del 4 marzo, in questo senso, rappresentano una sfida e una grandissima responsabilità per noi cristiani. Dobbiamo seriamente chiedere che lo Spirito Santo illumini tutti gli uomini e le donne di buona volontà affinché siano consapevoli della responsabile importanza del loro voto al fine di costituire basi solide per un processo di liberazione da tutti i condizionamenti ideologici e per dare vigore a forze socio politiche che dichiarino e credano senza dubbio ai valori cristiani ed evangelici. C’è di mezzo il futuro nostro, della nostra patria, delle giovani generazioni.

Chiediamo l’intercessione del Beato Carlo che tanto amò i suoi popoli fino ad offrire la sua vita per la loro pace e il loro benessere. Proponiamo con coraggio in questi giorni, le parole di Giovanni Paolo II sul Beato Carlo, a tutti gli uomini e le donne che si presenteranno a chiedere la nostra fiducia nelle urne.

 

 

 

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO

 

 

  • Per il Papa.

 

  • Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

 

  • Per gli uomini e le donne impegnati nella politica, per quelli che si dicono cristiani e per quelli che non lo sono, per intercessione del Beato Carlo, indicato loro da S. Giovanni Paolo II quale modello ed esempio di coerenza e di abnegazione al servizio del bene comune, seguano la via della verità e della giustizia, della coerenza e dell’umanità.

 

  • Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria

 

  • Perché Dio permetta che attraverso l’intercessione del Beato Carlo avvengano i miracoli.

 

 

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi, come lui ha fatto,  a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.

CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

 

 

Newsletter febbraio 2018

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

 

                               NEWSLETTER DI FEBBRAIO 2018                                   MESE DEDICATO ALLO SPIRITO SANTO

Come è stato comunicato ormai da un anno i programmi delle varie delegazioni sono pubblicati, insieme ad altro materiale, nelle pagine specifiche a disposizione e gestite dai delegati.

Alcune delegazioni sono veramente attivissime, altre pur essendo attive non pubblicano ancora nulla. A questo proposito si rinnova l’invito e l’appello alla pazienza e alla buona volontà da parte di tutti affinchè il sito diventi sempre più interattivo e vissuto dagli appartenenti alla Unione di Preghiera ( Gebetsliga Italia).

L’invito è pure a farsi sempre promotori del messaggio del Beato Carlo e della Gebetsliga coinvolgendo il maggior numero di conoscenti ad aderire alla newletter mensile mediante la hompage del sito e anche ad iscriversi formalmente alla Unione di Preghiera.

 

CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO DI SAN PIO X

O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità.

Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue cele­sti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.

Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.

Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele del­la vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e glo­ria per sempre. Amen

 

 INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO  2017

 

  • Perché lo Spirito Santo illumini le menti e i cuori degli uomini nella ricerca della pace fra popoli e le nazioni, si estinguano le guerre e trionfi la pace.

 

  • Per coloro che si preparano: fanciulli, giovani e adulti a ricevere lo Spirito Santo nella Grazia dei Sacramenti,  affinché trovino nella Chiesa testimonianze credibili e gioiose unitamente ad una catechesi intelligente, chiara e fedele.

 

  • Per il Papa, affinché lo Spirito Santo, invocato dalla preghiera di tutta la Chiesa, lo illumini e lo sorregga sempre.

 

  • Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

 

  • Per i bambini, figli e dono di Dio, affinché non siano mai considerati un diritto o proprietà di qualcuno.

 

  • Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria, Operatore di pace, sposo e padre esemplare, modello per l’impegno politico e sociale, esempio di cristiana sofferenza accettata serenamente e offerta  per la salvezza delle anime.

 

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli.

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

 

 

 

Incontro di preghiera Febbraio 2018

Lincontro di preghiere di frebbraio 2018, mese dedicato allo Spirito Santo, si terrà a Brescia in San Gottardo venerdì 2, primo venerdì del mese, alle ore 20,30 con il lucernario e la S. Messa della Candelora

30 dicembre Anniversario Incoronazione

 

30 dicembre 1916. A Budapest si celebrava l’incoronazione di Carlo d’Asburgo, Re Apostolico d’Ungheria e Imperatore della dupplice monarchia, per mano del Legato Pontificio Primate d’Ungheria, con la Sacra Corona di Santo Stefano. A Brescia presso la chiesa di San Floriano Sabato 30 dicembre 2017 al termine della Santa Messa prefestiva, il delegato per l’Italia mons. Arnaldo Morandi ha fatta memoria del centounesimo anniversario dell’incoronazione del beato Carlo l’Austria ed ha impartito la benedizione con le reliquie del Beato  e di San Giovanni Paolo II. Erano presenti un gruppo di devoti e rappresentanti dal Trentino e da Verona.

Sabato 30 dicembre anniversario dell’Incoronazione

Sabato 30 dicembre, anniversario dell’Incoronazione del Beato Imperatore Carlo d’Austria. Alle ore 18,30 se ne farà ricordo durante la S.Messa prefestiva nella chiesetta di San. Floriano a Brescia sul colle della Maddalena.

30 dicembre Memoria dell’Incoronazione

Sabato 30 dicembre anniversario dell’Incoronazione del Beato Imperatore Carlo d’Austria. Alle ore 18,30 se ne farà ricordo durante la S.Messa prefestiva nella chiesetta di San. Floriano a Brescia sul colle della Maddalena.

11 NOVEMBRE ANNUALE CONVEGNO DELLA DELEGAZIONE DI CREMONA

Partecipato convegno della Gebetsliga Kaiser Karl e del Gruppo Ghisi presso la sede dell’Adafa

I “no” del beato Carlo d’Asburgo alla massoneria

cambiarono il volto dell’Europa di ieri e di oggi

L’ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Repubblica araba d’Egitto, avv. Mario Carotenuto, ha evidenziato come le più grandi dittature, comunismo e nazionalsocialismo, siano sorte proprio a causa dello smembramento dell’Impero austro-ungarico. L’assistente nazionale della Gebetsliga, mons. Arnaldo Morandi, ha invece ricordato la recente udienza privata concessa da papa Francesco a circa duecento iscritti al sodalizio, chiedendo loro di sostenere il suo impegno per la pace.

di Mauro Faverzani

Per ben tre volte al beato Carlo d’Asburgo, già in esilio, la massoneria offrì il ritorno sul Trono dell’Impero austro-ungarico. E per tre volte il beato Carlo rifiutò. Per non tradire la sua Fede, la sua Patria, la sua gente. L’ultima volta, chiusa la porta, confidò a sua moglie Zita: «Adesso tutto ci andrà male, ma noi stiamo dalla parte di Dio». Fu proprio così, ma mai l’Imperatore ebbe a pentirsi di quella decisione. Partendo da qui, a distanza di circa un secolo da quegli eventi ed a 300 anni dalla fondazione della massoneria, la Gebetsliga Kaiser Karl-Pia Unione di Preghiera per il Beato Carlo ed il Gruppo Laico Canossiano “Giuseppina Ghisi” hanno organizzato il convegno, svoltosi lo scorso 11 novembre presso la sede dell’Adafa, a Cremona, sul tema «I “no” del Beato Carlo d’Asburgo alla massoneria», tema estremamente attuale, poiché quei “no” contribuirono a mutare il volto dell’Europa e la sua storia, il che trova conferma anche in molte delle decisioni e delle scelte – politiche ed etiche – ancora oggi assunte, «non tanto per volontà del beato Carlo, bensì per l’ottusità della massoneria francese, ma con l’appoggio di quella italiana», che un secolo fa si mossero: a farlo notare, è stato il primo relatore, l’avv. Mario Carotenuto, storico ed ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Repubblica araba d’Egitto, intervenuto dopo il saluto di Emanuele Bettini per l’Adafa e l’introduzione di Mauro Faverzani per gli enti promotori.

Lo smembramento dell’Impero austro-ungarico – ha affermato l’avv. Carotenuto – ha permesso il sorgere delle «due più grandi dittature, quella del comunismo e quella del nazionalsocialismo». D’altra parte, la condotta coerente del beato Carlo – ha proseguito – «ha dimostrato che su questa Terra si può rinunciare ai beni terreni per qualcosa di più grande, per il Paradiso». A chi gli ha fatto notare il molto cui rinunciò, l’Imperatore rispose: «Quello che mi ha dato Dio, non me lo può dare anche il demonio». Ha dichiarato l’illustre relatore: «Pochi sanno – ma ci sono delle testimonianze nella Positio – che, negli ultimi giorni della sua vita, il beato Carlo venne tentato dal diavolo, a Madeira. Per questo riempì la stanza ove dormiva di acqua santa per cacciarlo». E ci riuscì.

La Gebetsliga Kaiser Karl ha recentemente vissuto un momento importante, lo scorso 14 ottobre, l’udienza privata a papa Francesco, che ha ricevuto circa duecento iscritti al sodalizio, nel contesto della sua recente Assemblea internazionale, svoltasi a Roma: «Il Pontefice ha avuto un’attenzione speciale per tutti i presenti, volendoli salutare uno ad uno, intrattenere e fare una fotografia con la trentina di bambini presenti – ha ricordato l’altro relatore, mons. Arnaldo Morandi, assistente nazionale della Gebetsliga e poi dandoci un messaggio importante, che ha nel cuore i tre punti salienti del sodalizio: cercare di osservare la volontà di Dio, impegnarsi a favore della pace e della giustizia, espiare le ingiustizie della Storia. Così come il beato Carlo raccolse il Magistero del suo predecessore, Benedetto XV, anche stavolta il Papa ci ha chiesto di metterci al suo fianco come associazione e come persone, per sostenere spiritualmente e fattivamente il suo impegno per la pace. Vi fu un gesto del beato Carlo, al termine del conflitto, che da alcuni fu criticato, da altri non fu capito, dal popolo fu ammirato: diede l’ordine che, in tutte le chiese del suo Impero, si suonassero le campane e si cantasse il Te Deum. Qualcuno lo trovò inopportuno, poiché la guerra era perduta, ma lui rispose che l’importante era che i popoli avessero ritrovato il bene supremo della pace e per questo bisognava ringraziare Dio». Il Papa ha sottolineato come quella del beato Carlo sia stata una testimonianza, più che personale, familiare: «La sua fede è un tutt’uno con quella della sua famiglia, in primis della sua sposa, la Serva di Dio Zita, e dei suoi figlioli, cresciuti ed educati nel solco di una vita cristiana e di un impegno concreto nella società, proprio per portare avanti questi Valori», ha ricordato mons. Morandi.

All’Assemblea internazionale della Gebetsliga ha partecipato una cinquantina di delegati da tutto il mondo e, tra questi, una quindicina dall’Italia: «Nel nostro Paese, in dieci anni di presenza, la Gebetsliga ha avuto una notevole diffusione – ha spiegato – L’anno prossimo, nel centenario della fine della prima guerra mondiale, daremo un segnale molto forte con un pellegrinaggio presso un significativo santuario mariano, nel cuore dell’Europa, per cantare di nuovo il Te Deum, ringraziare il Signore del dono della pace e creare le basi della giustizia». Appuntamento, dunque, all’anno prossimo…