Category Archives: GEBETSLIGA DI  PIACENZA

S.MESSA S.GIORGIO 23 APRILE

CELEBRAZIONE LITURGICA DI SAN GIORGIO MARTIRE

Nel mese di APRILE l’invito di spiritualità per la nostra Delegazione è per la celebrazione della festa liturgica di San Giorgio Martire, lunedì 23 aprile, nella chiesa di S.Giorgino in Sopramuro, con la S.Messa alle ore 18, celebrata da Don Romano Pozzi per la Confraternita della Beata Vergine del Suffragio e per noi: siamo lieti di rivedere il nostro Asssistente Ecclesiastico, riprésosi in salute!

Arrivederci, dunque, a questo importante momento!

Maurizio

momenti di spiritualità marzo e aprile 2018

MOMENTI DI SPIRITUALITA’ nei mesi di MARZO e APRILE pp.vv.

 

Cari Amici della Gebetsliga,

cerchiamo di riprendere un po’ la nostra attività.

Innanzittutto il pensiero al nostro Assistente Ecclesiastco Don Romano, che sta attraverso un periodo di convalescenza e non potrà, perciò, per ora riprendere il suo ministero con noi: auguri e preghiere per lui.

Per quanto riguarda il mese di MARZO propongo di realizzare il momento di spiritualità nel GIOVEDI’ e VENERDI’ della Settimana Santa in Cattedrale, possibilmente insieme, per cui ci potremo ritrovare a pregare e a cogliere insieme la liturgia, in attesa della S.Pasqua di Resurrezione.

Nel mese di APRILE l’invito è per la celebrazione della festa liturgica di San Giorgio (lunedì 23 aprile) nella chiesa di S.Giorgino in Sopramuro, con la S.Messa alle ore 18, sui cui dettagli di celebrazione vi darò successivo annuncio.

Arrivederci, dunque, a questi prossimi eventi!

Maurizio

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Mi permetto di ricordare, a chi non l’ha già fatto, il rinnovo della quota annuale. A presto, dunque!

NECROLOGIO PER L’IMPROVVISA SCOMPARSA DI UN CARO AMICO DELLA GEBETSLIGA

NECROLOGIO PER L’IMPROVVISA SCOMPARSA DI UN CARO AMICO DELLA GEBETSLIGA,

il Colonnello Luciano SALERNO, Presidente del Centro Studi Storico Militari “Gen. Bernardini” di Bologna e Segretario del Comitato “18 settembre 1917” di Carzano (TN)

” Il giorno 27 febbraio 2018 si è improvvisamente spento il Col. Luciano Salerno.

Ufficiale dell’Arma del Genio, in seno alla quale ha ininterrottamente prestato servizio dal 1960 al 1978 (effettivo al 2° rgt. Genio Pionieri e successivamente al Comando del 4° Corpo d’Armata Alpino, entrambi in Bolzano), ha assolto compiti istituzionali propri dell’Arma di appartenenza e, successivamente, incarichi di natura riservata, finalizzati alla Sicurezza Militare, con elevati contenuti di organizzazione e di coordinamento e con peculiari caratteristiche fiduciarie.  Presidente del Centro Studi Storico Militari “Gen. Bernardini” di Bologna e Segretario del Comitato “18 settembre 1917” di Carzano (TN), negli anni in cui ha ricoperto tali cariche ha avuto modo di farsi apprezzare e stimare da quanti lo hanno conosciuto, per la profonda conoscenza storica e ancor più per le doti personali che lo hanno sempre contraddistinto: rettitudine, deferenza verso le Istituzioni e più in particolare per le Forze Armate, rispetto e amore per il prossimo. La Sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto incolmabile in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e di collaborare al fine unico di divulgare la Storia d’Italia, affinché la memoria di quanti hanno perso la vita per il proprio Paese non vada perduta e sia esempio per le giovani generazioni.”

Nelle foto: Il Col. Salerno mentre presenta la conferenza di M.Dossena nel maggio 2016, sull’Imperatore Francesco Giuseppe, presso il CSSM di BO; il C ol. Salerno coi Kaiserjaeger.

Presentata al Circolo Unificato Militare la storia vera del “Sogno di Carzano”

Presentata al Circolo Unificato Militare la storia vera del “Sogno di Carzano”

Nell’ambito delle rievocazioni a studio della Grande Guerra, il Circolo Unificato Militare di Piacenza, unitamente al “Comitato 18settembre 1917” di Carzano (Trento) e alla delegazione di Piacenza della “Gebetsliga Carlo d’Asburgo”, ha ricordato la vicenda bellica “Sogno di Carzano”, ricostruita con fedeltà storica in “1917-2017 CARZANO – Un tentativo di sfondamento in Trentino a un mese da Caporetto”, libro dedicato a una battaglia particolarissima e poco conosciuta, combattuta a Carzano, un paesino della Valsugana, in Trentino. La pubblicazione è stata curata da componenti il “Comitato 18 settembre 1917”: dottor Pierluigi Briganti di Milano, prof. Marco Cimmino di Bergamo, prof. ssa Rossella Giust di Verona, col. Luciano Salerno di Bologna, dottor Luca Girotto di Borgo e dal piacentino prof. Maurizio Dossena con altri contributi e testimonianze e acquerelli del prof. conte Otto Galliano Rosset di Monticello.

Le pagine del libro raccontano il tentativo abortito di sfondare le linee austroungariche in Valsugana, sfruttando il tradimento di un gruppo di ufficiali e sottufficiali slavi, che proposero agli italiani di drogare un battaglione bosniaco, per favorire una puntata offensiva verso Trento; alcune altre pubblicazioni ne hanno parlato e, almeno sulla dinamica dei fatti, non vi è più alcun mistero. Quello che ancora mancava, e che questo libro introduce nel panorama storiografico della Grande Guerra sul fronte italiano, è un’analisi degli antefatti, dello svolgimento, delle implicazioni e delle ragioni dei fatti di Carzano: una riflessione sulle molte strade che si incrociarono nei dintorni di questo piccolo paese della Valsugana in quel settembre 1917, sugli uomini che furono i protagonisti dei fatti, sulle idee che li animavano, sui motivi per cui un’azione potenzialmente in grado di cambiare il corso della guerra in Trentino si trasformò in una piccola, drammatica, catastrofe militare.

Nel salone del Circolo Ufficiali, il Prof. Maurizio Dossena, delegato per Piacenza della “Gebetsliga Carlo d’Asburgo”, dopo aver ringraziato per la calda ospitalità il presidente Colonnello Salvatore També, ha rivolto il saluto di benvenuto agli ospiti giunti da diverse località: la folta rappresentanza del “Comitato 18 settembre 1917 Carzano”, con la Presidente Piera Degan (che ha formulato un indirizzo di saluto) e il Sindaco di Carzano (TN) dott. Cesare Castelpietra. Il Vice-Sindaco avv. Elena Baio ha espresso il saluto della nostra città. Dossena ha quindi posto l’accento sul significato della presentazione dello studio sul “Sogno di Carzano” e dell’annesso interessante DVD, già presentati a Carzano in settembre (a un secolo dall’evento) e a Bologna, e oggi a PC. Si si tratta, ha detto, di ridare spazio a un evento a lungo sepolto dalla volontaria condanna al silenzio, a quella verità che è “l’unica carità concessa alla Storia”, nell’auspicio che essa abbia a trasparire a tutti i livelli: ricerca accademica, divulgazione di vari livelli, libri di scuola. A Carzano, specie nelle annuali cerimonie di rievocazione, si respira un’aria di genuina riconciliazione fra ex nemici, in uno spirito autenticamente europeo.

Al termine il Col. També ha fatto omaggio del Crest del Genio Pontieri di Piacenza a Piera Degan e al Sindaco Castelpietra  e di un oggetto ricordo ai Relatori.

Tra le persone che hanno superaffollato il salone del Circolo Ufficiali, il Delegato nazionale della Gebetsliga Mons. Arnaldo Morandi; Don Stefano Antonelli Assistente ecclesiastico della sezione piacentina dell’Istituto Nazionale Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon; una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione di Piacenza (in divisa con cappello piumato) col Presidente Sig. Rizzitiello; il Coordinatore provinciale di Forza Italia Jonathan Papamarenghi; il marchese Ludovico Lalatta, lontano parente del protagonista del fatto di Carzano. Dossena ha portato anche il saluto dell’Arciduca Martino d’Austria-Este, nipote dell’ultimo Imperatore Carlo d’Asburgo, e del Presidente del Centro di Studi Storico Militari di Bologna Col. Luciano Salerno, autore di uno dei capitoli più rilevanti del libro presentato, quello sul servizio Informazioni del Regio Esercito Italiano.

“1917-2017 CARZANO – Un tentativo di sfondamento in Trentino a un mese da Caporetto”

  Il CIRCOLO UNIFICATO MILITARE di PIACENZA

                    unitamente al “Comitato 18 Settembre 1917” di Carzano (TN)

                    e alla Delegazione di Piacenza della Gebetsliga Carlo d’Asburgo

                            nell’ambito delle rievocazioni a studio della Grande Guerra

INVITANO all’incontro sulla vicenda bellica conosciuta come

“Sogno di Carzano – Gen. Cesare Pettorelli Lalatta Finzi”

                                               Sarà presentato il recente libro

“1917-2017 CARZANO – Un tentativo di sfondamento in Trentino a un mese da Caporetto” ed.Gaspari UD 2017  (autori P.L.Briganti, M.Cimmino, P.Degan, L.Salerno, M.Dossena, R.Giust Bordoni, L.Girotto)

Seguirà la visione del documentario

“CARZANO 1917 – Un ‘Sogno’ perduto nel Trentino della Grande Guerra”

                              Presentano: Pierluigi Briganti e Marco Cimmino

                                  Coordina: Maurizio Dossena

 Parteciperà una rappresentanza del “Comitato 18 settembre 1917” fra cui gli Autori, la Presidente e il Sindaco di Carzano.

Circolo Unificato Militare di Piacenza – via Romagnosi 41

sabato 17 febbraio 2018 – ore 10

S.MESSA per il quinto ANNIVERSARIO della DELEGAZIONE PIACENTINA – 9 gennaio

 KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE  di  PIACENZA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli    _____________________________________________________________________________________

AL QUINTO ANNO DI VITA DELLA NOSTRA DELEGAZIONE

   Cari amici della Gebetsliga di Piacenza,

mentre consegniamo alla Storia anche questo 2017 non privo, purtroppo, di eventi negativi per la vita dell’uomo, per la pienezza della famiglia naturale e cristiana, per il sostegno ai veri diritti e alla piena dignità di una società ad autentica misura d’uomo, di eventi anche violenti e di persecuzione per i cristiani, i cattolici e per la religione in genere, di guerre e insicurezze, di falsi progressi e di passi “avanti” su una certa evidente via della decadenza, ma popolato anche  – grazie a Dio e agli uomini di buona volontà: realismo non significa certo cupo pessimismo! – di fatti di grande portata civile e culturale, così come da umili e semplici testimonianze di oscuri ma grandissimi discepoli del Figlio di Dio, passiamo – dal punto di vista della nostra Gebetsliga – da un glorioso evento celebrativo – l’anniversario dell’incoronazione del Beato Imperatore Carlo, il nostro modello, 30 dicembre 1916,   101 anno fa – ai più modesti, ma per noi gagliardi, cinque anni di vita della nostra Delegazione piacentina ( 9 gennaio 2013 ).

   Ricorderemo l’evento con la S.Messa, celebrata, alle ore 19 del 9 gennaio in S.Giorgino in Sopramuro, dal nostro Assistente Don Romano Pozzi, con il rito (riformato: come sapete, le nostre celebrazioni avvengono sia secondo questo rito sia secondo quello tridentino lungo l’anno) secondo il proprio del Beato Carlo. Canteremo il Te Deum e sarà impartita la Benedizione Eucaristica con la Sacra Reliquia del Beato Imperatore.

   Ci troveremo, nei locali di S.Giorgino, alle ore 18,30 con tutti gli iscritti per un saluto, per raccogliere gli spunti di tutti riguardo al costituendo programma dell’anno 2018, per rinnovare le quote d’iscrizione 2018, per conoscere – speriamo – nuovi compagni di percorso, nuovi amici.

   A presto!   Maurizio

TRIDUO in preparazione al SANTO NATALE

 KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE  di  PIACENZA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli    _____________________________________________________________________________________  TRIDUO in preparazione al   SANTO NATALE 2017

   Cari amici della Gebetsliga,

anche quest’anno scegliamo, come importante iniziativa di spiritualità del mese di dicembre, un TRIDUO in  preparazione al SANTO NATALE, che torniamo a offrire al Rex Venturus, Salvatore dell’Umanità-

   In questo TRIDUO faremo le letture liturgiche del giorno; i canti saranno sostenuti dalla Schola cantorum di S.Giorgino, che ogni mercoledì sera si trova a coltivare il canto gregoriano e a rapportarlo alle occasioni previste dalla liturgia.

GIORNI del TRIDUO:

  • martedì 19 – ore 18-19                        Alma Redemptoris Mater
  • mercoledì 20 – ore 21-22                    Adoro Te devote
  • giovedì 21 – ore 18-19                         Regem venturum Dominum

Vi aspettiamo, dunque, e insieme aspetteremo il Redentore!

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Il Delegato Maurizio Dossena                                      L’ Assistente Ecclesiastico Don Romano Pozzi

Presentazione bolognese dello studio sul fatto bellico di Carzano (TN) – 1917-2017

Sabato 25 novembre 2017, con inizio alle ore 16,00, nel salone d’onore del Circolo Unificato dell’Esercito di Bologna (Via Marsala, 12),ha avuto luogo, con la straordinaria partecipazione della Banda Folcloristica di Telve (TN), il preannunziato incontro con il “Comitato 18 settembre 1917,” presieduto dalla Signora Piera Degan– gemellato con questo Centro dal 29.11.2014 – per ricordare il “Centenario” del fatto d’armi di Carzano del 18 settembre 1917. In tale occasione verranno presentati, finanziati dalla Provincia Autonoma di Trento:

–       Il libro “1917 – 2017 CARZANO” – Un tentativo di sfondamento a un mese da Caporetto – Gaspari Editore – Udine 2017, scritto dai componenti del Comitato ( fra cui il Delegato della Gebetsliga di Piacenza Prof. Maurizio Dossena, componente il Comitato )

–       Un DVD sul fatto d’armi di Carzano nel quale figurano anche interviste ad alcuni componenti del Comitato;

    Nel quadro di tale manifestazione, alla quale è intervenuto anche il Sindaco di Carzano, Signor Cesare Castelpietra, è giunto a Bologna, alle 10,30 del mattino, unitamente ai componenti del Comitato, la Banda Folcloristica di Telve (TN), diretta dal Maestro Prof. Marco Zanetti, che dalle ore 11,30 alle ore 12,30, dopo aver sfilato, suonando, per Via Indipendenza, ha tenuto in Piazza Maggiore un breve concerto per poi rientrare al Circolo Unificato alle 12,30 ed esibirsi, in concerto, alle ore 18,00, nel salone d’onore del Circolo.

    Complessivamente sono giunte a Bologna, provenienti dal trentino, circa 80 persone, tra componenti del Comitato e Banda, a cui si aggiungeranno altri partecipanti (orientativamente una ventina) provenienti da Trento, Verona, Bergamo, Milano , Piacenza, Vicenza, Bolzano, Belluno  delle quali si fa riserva di comunicare l’esatto numero.

   E’ intervenuto anche un drappello di “Tiroler Kaiserjäger” di Jenbach (A) con bandiera al comando dell’Hauptmann Hans Pixner.

Adorazione Eucaristica – incontro su Attilio Mordini

NG – incontro su Mordini KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE  di  PIACENZA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli    _____________________________________________________________________________________

martedì 21 novembre p.v.

MOMENTO di SPIRITUALITA’ per il mese di NOVEMBRE

e INCONTRO CULTURALE ASSOCIATIVO

 nella ricorrenza liturgica della PRESENTAZIONE DI MARIA VERGINE  

Adorazione Eucaristica silenziosa da parte degli iscritti e degli amici   nella chiesa di San Giorgino in Sopramuro dalle ore 20 alle ore 21.

A SEGUIRE, alle ore 21, presso i locali di S.Giorgino, Giuseppe DOSSENA ricorderà la figura, il pensiero e gli scritti del compianto scrittore cattolico Attilio MORDINI Barone di Selva, grande estimatore dell’Imperatore Carlo d’Asburgo, a mezzo secolo dalla prematura scomparsa.     

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ATTILIO MORDINI E LA SUA POSIZIONE DI CORAGGIOSO CATTOLICO DEL PENSIERO NON UNICO

Rievocato, a 51 anni dalla scomparsa, presso la Gebetsliga Carlo d’Asburgo

Doverosa  rievocazione, a mezzo secolo dalla prematura scomparsa, del valoroso scrittore e saggista cattolico fiorentino Attilio Mordini, Barone di Selva.

L’evento ha avuto luogo nei locali di S.Giorgino in Sopramuro, proprio non lontano da dove Mordini s’incontrò, nei primi anni sessanta, con un gruppo di giovani che allora si ponevano, con impegno e dedizione, il problema della cultura cattolica già sottoposta a quel violento attacco che avrebbe poi portato Papa Paolo VI a parlare di “autodemolizione della Chiesa” e di “fumo di Satana” attraverso le fessure di una vita ecclesiale già in crisi di malinteso processo post-conciliare, quello di cui oggi – nonostante gli altrettanto forti moniti dei Pontefici successivi – vediamo ormai le macroscopiche degenerazioni. Quel gruppo sarebbe diventato poi il primo nucleo di Alleanza Cattolica.

Mordini – come afferma lo storico Oscar Sanguinetti – ebbe una posizione “rigorosamente cattolica, con ricchezza e qualità di riferimenti religiosi, filosofici, storici e politici” che ne sostanziavano la sua posizione e il suo impegno, “rendendolo immune – e rendendo immune il suo entourage – dalle suggestioni dei ‘cattivi maestri’ del progressismo cattolico, morti alla speranza teologale” ma anche “dall’attrattiva delle false luci di quel falso tradizionalismo ‘pagano’ allora in ascesa negli ambienti della destra italiana” su posizioni mazziniane e gentiliane, che erano stati anche i peggiori ispiratori del Fascismo.

La rievocazione piacentina di Attili0 Mordini è stata tenuta dal Prof.Giuseppe Dossena, il quale ha fatto rivivere con emozione e ammirazione il pensiero dello scrittore, il suo coraggio ideale unito a grande rispetto della Chiesa e delle persone, ma anche capace di prender posizione con coerenza, anche a costo di contrasti, una posizione che creò a lui non pochi avversari ma anche tanti ammiratori, lettori, emuli. Ha scritto molto Mordini nella sua breve esistenza – Dossena ha ricordato le sue opere, con particolare riferimento a “Il tempio del Cristianesimo” e a “Dal mito al materialismo” –, e ha lasciato anche diversi inediti.

Un dettaglio paradigmatico della sua lucidità e del suo obbediente rispetto insieme. Quando venne la riforma liturgica e anche il passaggio dalla Messa in latino a quella in volgare, egli paragonò la cosa a un malato necessitante di trattamento a ossigeno: difficile dire che ciò non sia necessario per il bene del paziente, ma assurdo anche dire che la bombola di ossigeno sia un bene in sè.

La serata su Mordini è stata organizzata dalla Delegazione piacentina della “Gebetsliga Carlo d’Asburgo”, quale omaggio a colui che, con più di quarant’ anni di anticipo sulla beatificazione dell’ultimo Imperatore nel 2004, già ne poneva una dedica sul suo citato saggio “Il tempio del Cristianesimo”, con l’epigrafe “a  Carlo d’Asburgo, Imperatore santo”.

Maurizio Dossena – Delegato Gebetsliga PC

nelle foto alcuni momenti della serata su Mordini in S.Giorgino e un’immagine storica del 1965: lo scrittore a Piacenza, insieme col Dott.Carlo Emanuele Manfredi