Monthly Archives: Dicembre 2018

Incontro venerdi 7 dicembre

Il primo venerdi del mese, come consuetudine si è riunito il gruppo di Brescia per la recita del Santo Rosario e l’Adorazione e Benedizione Eucaristica presieduta dal delegato per l’Italia Monsignor Arnaldo Morandi. In questa occasione il delegato ha condiviso le intenzioni di preghiera e tenuto un pensiero spirituale sulla Santità del Beato Carlo d’Austria.

DICEMBRE 2018

DICEMBRE 2018    Santo Natale

Venerdì 21 dicembre – Chiesa di S. Stefano in Velate di Varese – P.zza S.Stefano 1

ore 17.00 – Adorazione Eucaristica

ore 17.30 – S. Rosario

ore 18.00 – S. Messa all’altare del Beato Carlo

 

AUGURI PER UN SANTO NATALE E UN NUOVO ANNO BENEDETTO

DAL  SIGNORE  !

Venerdì 8 febbraio p.v., in occasione del SESTO ANNIVERSARIO dell’avvìo della Delegazione Gebetsliga di Piacenza, SANTA MESSA CELEBRATA da MONS.VESCOVO

S.MESSA celebrata da S.E. il Vescovo di Piacenza-Bobbio, per i 6 anni della Gebetsliga PC

                 

     VISITA di MONS. VESCOVO con celebrazione della SANTA MESSA  – venerdì 8 febbraio 2019 in S.Giorgino in Sopramuro PC,   in occasione del SESTO ANNIVERSARIO di avvìo della nostra DELEGAZIONE          

Venerdì 8 febbraio p.v., in occasione del SESTO ANNIVERSARIO dell’avvìo della Delegazione Gebetsliga di Piacenza – per comune intesa del Delegato Nazionale Mons. Arnaldo Morandi e del Vescovo di Piacenza-Bobbio Mons. Gianni Ambrosio, su richiesta di Maurizio Dossena e Ivo Musajo Somma, insieme con altri soci fondatori, formalizzata il 9 gennaio 2013 – S.E. Mons. Vescovo sarà di nuovo fra noi e celebrerà, alle ore 18, la Santa Messa nella chiesa di San Giorgino in Sopramuro, che cortesemente ospita, da parte della Confraternita della Beata Vergine del Suffragio, la Delegazione stessa, l’immagine e la Sacra Reliqiua ex ossibus del Beato Carlo d’Asburgo.                    Rinnoviamo a S.E. la filiale gratitudine per tale sua attenzione al nostro impegno di preghiera e di cultura, che prende le mosse dal mirabile esempio del Beato Imperatore e della sua venerabile sposa l’Imperatrice Zita. Lo accoglieremo come Vescovo della nostra amata Diocesi e Abate di San Colombano, nonché nel suo ruolo priore per la regione Emilia Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in qualità di Cavaliere di Gran Croce di grazia Ecclesiastico. Oltre, infatti, al nostro Delegato Nazionale Mons. Arnaldo Morandi, che ci ha confermato con piacere la sua presenza, saranno altresì invitati alcuni esponenti piacentini dell’Ordine stesso. A presto, dunque!

triduo in preparazione al SANTO NATALE

 KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE  di  PIACENZA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli   

Gebetsliga – triduo al S.Natale 2018

TRIDUO in preparazione al SANTO NATALE

Cari amici della Gebetsliga,

riprendendo i nostri incontri di spiritualità, scegliamo anche quest’anno di indirizzare la nostra preparazione al Santo Natale in un triduo presso la chiesa di S.Giorgino, trovandoci insieme, secondo il seguente calendario, con il nostro Assistente Ecclesiastico Don Romano Pozzi:

 

triduo in preparazione al SANTO NATALE

 KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE  di  PIACENZA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli   

Gebetsliga – triduo al S.Natale 2018

TRIDUO in preparazione al SANTO NATALE

Cari amici della Gebetsliga,

riprendendo i nostri incontri di spiritualità, scegliamo anche quest’anno di indirizzare la nostra preparazione al Santo Natale in un triduo presso la chiesa di S.Giorgino, trovandoci insieme, secondo il seguente calendario, con il nostro Assistente Ecclesiastico Don Romano Pozzi:

 

  • mercoledì19 dicembre – ore 9   letture liturgiche del giorno e recita del Santo Rosario
  • giovedì 20 dicembre – ore 18  Santa Messa e presentazione intenzioni mensili Gebetsliga
  • sabato 22 dicembre –  ore 9   letture liturgiche del giorno e recita del Santo Rosario

 

Vi aspettiamo, dunque, e insieme aspetteremo il Redentore!

 

Ferrara – 1 dicembre 2018

 

La compagnia teatrale “La maschera di cristallo” di Piacenza in un momento della sacra rappresentazione “Il beato Carlo e la nostalgia della santità” nella chiesa del monastero di Sant’Antonio in Polesine a Ferrara, in occasione della consegna da parte dell’Arciduca Martino d’Austria-Este di una reliquia ex ossibus del beato Carlo.

 

Da destra a sinistra: il delegato ferrarese dott. Massimo Martinucci, l’assistente spirituale don Davide Benini, l’Arciduca Martino d’Asburgo-Este, l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio mons. Gian Carlo Perego; l’assistente nazionale mons. Arnaldo Morandi, assistono alla rappresentazione “Il beato Carlo e la nostalgia della santità”.

 

Icona del beato Carlo “scritta” dalle monache benedettine del monastero di Sant’Antonio in Polesine, dove si conservano le reliquie dei santi di Casa d’Este, donata all’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio.

 

Parole della abbadessa Madre Ilaria Maria Ivaldi alla consegna della icona

Con gioia e tanta commozione presentiamo al nostro Arcivescovo Gian Carlo, all’Arciduca Martino d’Asburgo-Este e a tutti voi l’icona del Beato Carlo scritta da alcune sorelle della nostra Comunità Monastica. 

Un’icona, vi accorgerete subito quando la si scoprirà e la potrete vedere, non la si guarda come si guarda un quadro. Un’icona è un sacramentale e va contemplata. Non è dipinta, ma è scritta, come se, mediante la preghiera, le mani delle iconografe muovessero il pennello, docili, sotto l’azione della mano di Dio. 

Possiamo assicurarvi che, se non di fatto, tutta la comunità ha eseguito questo lavoro. Alcune delle sorelle più anziane hanno ormai il compito di sostenere le più giovani pregando. Si siedono attorno al tavolo di lavoro e recitano il Santo Rosario o leggono la Parola di Dio del giorno. Nei passaggi più importanti – come gli schiarimenti dei volti o ancor più la posa dell’oro in foglia che brilla e attira l’attenzione anche di occhi che vedono più l’invisibile del visibile – ad un tratto la preghiera non la si sente più, quasi fosse penetrata nel colore: a bocca  aperta, con gli occhi pieni di stupore, le sorelle anziane sanno solo contemplare il miracolo di quella nuova creazione. 

Nello scoprire e vedere l’icona del Beato Carlo desideriamo che anche voi possiate vivere questa stessa esperienza di stupore, che non porta a far dire che un’icona è bella o che piace, ma che è capace di mettere il cuore in silenzio adorante, andando a cercare l’essenza, il messaggio interiore di quell’anima beata raffigurata.

L’icona sarà poi benedetta da Sua Eccellenza l’Arcivescovo secondo una formula antica. Domani sarà collocata in Cattedrale all’Altare di Maria Regina di tutti i Santi dove, a lato, sono presenti due statue, raffiguranti San Benedetto e Santa Scolastica. Il Beato Carlo, conosciuto come Imperatore di Pace, viene a mantenere e proseguire la tradizione benedettina a sostegno della pace: il disegno vuole proprio sottolineare queste sue caratteristiche umane e spirituali. 

Come potrete vedere, Carlo d’Asburgo-Este volge lo sguardo ad una figura posta in alto nell’angolo sinistro: è il Signore, il Cristo Pantocratore che, in quanto tale, ha l’abito tutto impreziosito d’oro. La figura è immersa nel fondo d’oro, segno della luce della divinità che non ha ombre; tiene in mano un ramo d’ulivo, come simbolo della pace; non ha gli occhi azzurri come nella realtà, perché l’icona va oltre l’aspetto naturalistico. 

A nome della mia comunità, vogliamo ringraziare il nostro Arcivescovo per l’opportunità che ci è stata data di conoscere meglio e di più un santo di casa nostra. Le comunità del nostro Monastero, fondato dalla Beata Beatrice II d’Este, pregano da sempre ed espressamente ogni giorno, per i discendenti del suo casato d’origine. Ringraziamo l’Arciduca Martino per la cordiale semplicità con cui viene a visitarci. 

I santi di Casa d’Este, che vogliamo far conoscere di più alla nostra città e alla nostra Diocesi, ci proteggano e ci insegnino a vivere operando il bene. Grazie. 

 

L’arciduca Martino d’Asburgo Este consegna una reliquia ex ossibus del beato Carlo alla madre abbadessa del monastero benedettino di Sant’Antonio in Polesine in Ferrara.