Newsletter di Gennaio 2018

 La Sacra Famiglia: mistico arcobaleno

“Io pongo il mio arco nelle nubi, ed esso sarà un segno di alleanza tra me e la terra” (Gn9,13).

L’arcobaleno fu il segno di alleanza che Dio diede all’umanità in Noè, dopo il diluvio universale. Dio parlando a Noè guardava nei secoli futuri, ed aveva sempre presente il mirabile disegno dell’Incarnazione. Egli voleva stringere un patto d’amore con l’uomo per liberarlo dal diluvio del peccato. In mezzo alla rovina prodotta dal male, c’è ancora un punto vivo e galleggiante sugli abissi, c’è la Sacra Famiglia, arca meravigliosa preservata dal diluvio. Essa doveva ridare al mondo la vita dandogli il Verbo Incarnato. L’arcobaleno unisce la terra al cielo. Nei Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, l’uomo si ricongiunge a Dio, la miseria umana con la misericordia di Dio.

O anima cara, applica subito alla tua vita e alla tua condotta quello su cui stai riflettendo. Sappi infatti che dopo ogni tua prova risplende per te l’arcobaleno d’amore dei tre Sacri Cuori. Considera pure il nuovo ordine inaugurato dalla Sacra Famiglia con la sofferenza, un tempo temuta come castigo e maledizione divina. Sappi invece che per te i travagli si illuminano, come l’arcobaleno, di sette ‘colori’: il dolore è la via per ritornare a Dio, è luce per l’intelletto, è l’alimento dei giusti, il mezzo unico della grazia, il prezzo della gloria, e soprattutto l’eredità legittima che i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe,

Signori e Sovrani dell’anima elessero per se stessi e per i Loro eletti.

Nei tuoi travagli rapportati con la Sacra Famiglia. Guardala come a Betlemme sopporta i rigori della povertà, a Nazareth la fatica del lavoro, per sfuggire alla persecuzione dei nemici vanno in Egitto sereni e santamente rassegnati alla Volontà di Dio, eppure che dolore, che sofferenza per i Loro mitissimi Cuori.

Quante lezioni invece per i nostri lamenti ed impazienze. Nella notte triste dell’esilio in Egitto i santi sposi Maria e Giuseppe partono senza dire una sola parola di sdegno o ira, di timore o inquietudine… Tu non l’avresti detta? Non ne dici, non una, ma molte, per motivi infinitamente più piccoli? Impara dunque da Loro a saper apprezzare ed offrire la sofferenza.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI
Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima perché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Intenzioni di preghiera per questo mese

• Per il Santo Padre il Papa. Preghiamo.

• Per la famiglia cristiana, perché senta la necessità di una continua ricerca della volontà di Dio e della santificazione di tutti i suoi membri secondo la propria vocazione. Per questo ti preghiamo

• Signore Gesù, che sei stato presente alle nozze di Cana compiendovi il primo miracolo,
benedici l’amore che fonda le famiglie affinché esso sia gratuito, casto, fedele, generoso, sia segno del mistero della Trinità e mostri che il significato della Vita umana va ricercato nella sua provenienza dall’Amore e nella sua destinazione ad esso. Per questo ti preghiamo

• Per la famiglia, perché si apra al dono della vita, affinché l’inestimabile valore che essa costituisce sia considerato da tutti come il bene assoluto e primario da difendere, promuovere e sostenere sempre. Per questo ti preghiamo

• Per le famiglie in difficoltà, divise, fallite, affinché non venga mai meno l’apertura alla speranza e alla provvidenza, la fiducia e l’attenzione ai figli, spesso vittime innocenti e inconsapevoli dell’egoismo dei grandi. Per questo preghiamo

• Per la canonizzazione del Beato Carlo. Preghiamo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli