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NEWSLETTER GENNAIO 2022

ANNO DEL CENTENARIO DEL PIO TRANSITO DEL BEATO CARLO 1922 – 2022

MESE DI GENNAIO DEDICATO ALLA SANTA FAMIGLIA

PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA

Gesù, Maria e Giuseppe,
in voi contempliamo
lo splendore del vero amore,
a voi, fiduciosi, ci affidiamo.
Santa Famiglia di Nazaret,
rendi anche le nostre famiglie
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,
autentiche scuole di Vangelo
e piccole Chiese domestiche.
Santa Famiglia di Nazaret,
mai più ci siano nelle famiglie
episodi di violenza, di chiusura e di divisione;
che chiunque sia stato ferito o scandalizzato
venga prontamente confortato e guarito.
Santa Famiglia di Nazaret,
fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
della sua bellezza nel progetto di Dio.
Gesù, Maria e Giuseppe,
ascoltateci e accogliete la nostra supplica.
Amen.

(Papa Francesco, Amoris Laetitia, 325)


Intenzioni di preghiera

  • Per il Santo Padre il Papa.
  • Per la famiglia cristiana, perché senta la necessità di una continua ricerca della volontà di Dio e della santificazione di tutti i suoi membri secondo la propria vocazione.
  • Perché la famiglia si apra al dono della vita, affinché l’inestimabile valore che essa costituisce sia considerato da tutti come il bene assoluto e primario da difendere, promuovere e sostenere sempre.
  • Per le famiglie in difficoltà, divise, fallite, affinché non venga mai meno l’apertura alla speranza e alla provvidenza, la fiducia e l’attenzione ai figli, spesso vittime innocenti e inconsapevoli dell’egoismo dei grandi.
  • Per la canonizzazione del Beato Carlo

 

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.

Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso   di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.

Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.

Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.

Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.         

Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.

Amen.

Pater, Ave, Gloria   

Imprimatur

+ Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio
Abate di Pomposa

Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  famiGliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 

PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.

 

 

 

 

 

Pellegrinaggio a Madera 2022

Ecco il programma completo del pellegrinaggio a Madeira dal prossimo 30 marzo al 2 aprile 2022.
Ricordo che l’organizzazione tecnica è completamente gestita dall’agenzia                  4 WINDS tour operator con la quale si è invitati a prendere contatti diretti e in tempi molto stretti per l’adesione versando l’anticipo richiesto e spedendo via mail il modulo in allegato.Come si evince dal programma riguardo alle condizioni specifiche, sono previsti rimborsi nel caso malaugurato in cui non si potesse effettuare il pellegrinaggio.
 Le due sedi di partenza sono: Roma e Milano, il numero di partecipanti massimo è fissato a 50 con prenotazioni decrescenti.

Responsabili del progetto don Arnaldo Morandi ed Aurelio Badolati, a disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità.

L’Arciduca Edoardo incontra il delegato di Roma e Lazio

Sua Altezza Imperiale e Reale l’Arciduca Edoardo d’Asburgo, attuale Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede, riceve il Comm. Dott. Eugenio Cecchini, Sediario Pontificio e Delegato Gebetsliga di Roma e Lazio, nella Sede dell’Ambasciata. L’Ambasciatore ha fatto dono alla Gebetsliga di una statuetta che riproduce il Beato Imperatore Carlo. A Sua Altezza va il grazie del Delegato e della Gebetsliga nazionale per le continue attestazioni di amicizia e vicinanza nonché per il forte sostegno alle attività della Gebetsliga a Roma e in Italia.

NEWSLETTER DI DICEMBRE 2021

MESE DI DICEMBRE DEDICATO ALL’IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

Si chiede a tutti i gruppi un supplemento di rifelssione sul documento “ Regolamentazione attuativa della Delegazione Italia” Aggiornamento del I gennaio 2021,in particolare sul comma 6 seguente.

6) Indicazioni al fine realizzare uno stile sempre più comunionale di preghiera ed una miglior diffusione del messaggio e delle intenzioni mensili.

Il Delegato nazionale, attraverso il sito internet ufficiale della Delegazione nazionale e l’invio a tutti i Delegati, Assistenti spirituali e membri della Gebetsliga, inoltra una newsletter mensile.

La newsletter contiene un pensiero spirituale o preghiera propria del tempo, le 5 intenzioni di preghiera mensili, avvisi, la preghiera per la canonizzazione del Beato Carlo e alla Vergine Maria di Fatima. Il testo della Newsletter Non dovrà essere modificato e andrà diffuso dai Delegati regionali e provinciali nella sua forma integrale; nulla vieta che sia accompagnato da brevi considerazioni o avvisi del Delegato e dell’Assistente del luogo.

L’incontro di preghiera mensile non deve consistere unicamente in una  celebrazione eucaristica. La S. Messa non va celebrata in sostituzione di altre forme di preghiera, anch’esse importanti e necessarie per un cammino di fede; pertanto sarà opportuno che gli incontri di preghiera abbiano uno svolgimento condiviso anche come  segno di comunione e di unità:

a) Esposizione del Santissimo Sacramento da parte del ministro: Assistente sacerdote o diacono.

b) Breve introduzione alla preghiera e S. Rosario con la contemplazione dei misteri: Maria Madre della Chiesa, ci prende per mano e ci accompagna ad adorare il Suo Divin Figlio facendoci contemplare i misteri della nostra salvezza. Se il giorno dell’incontro sarà fisso, si potranno pregare i misteri del Rosario alternati per non ripetere sempre gli stessi. Ad ogni decina va affidata una delle 5 intenzioni di preghiera.

c) Momento di silenzio e adorazione personale magari aiutato da un libretto o da testi adatti che si conclude con la preghiera per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera alla Vergine Maria di Fatima.

d) Breve introduzione al momento di adorazione comunitaria.

e) Canto del Tantum Ergo, preghiera e benedizione eucaristica, preghiera in riparazione delle bestemmie (Dio sia Benedetto, […]), canto di reposizione del S.S. Sacramento e congedo.

f) Sarà comunque possibile e opportuna anche la Celebrazione Eucaristica come ad esempio nella memoria liturgica del beato Carlo il 21 ottobre, il 17 agosto genetliaco del Beato, il I aprile giorno della sua nascita al cielo e in tutte le circostanze che si riterranno opportune.

 Nulla vieta che nel corso dell’anno l’incontro si tenga in forma di conferenza, convegno, proiezioni di materiale audiovisivo o altro per conoscere meglio ed approfondire alcuni aspetti della vita e della spiritualità del beato Carlo; questi momenti possono favorire l’avvicinamento di tante persone. Sarebbe anche opportuno organizzare momenti conviviali, ma al di fuori dalla programmazione ordinaria.

I gruppi della Unione di Preghiera siano orientati alla pastorale ordinaria delle diocesi in cui sono presenti, siano soprattutto in piena comunione con il Vescovo ordinario del luogo e le sue indicazioni. Laddove questa piena comunione non fosse cercata e non risultasse evidente, Il Delegato nazionale non si assumerà la responsabilità di legittimare alcuna azione di singoli o di gruppi.

Il gruppo della Unione di Preghiera è una realtà al servizio della Chiesa per un’esperienza di preghiera e, se richiesto dal Vescovo, anche di impegno pastorale in favore della famiglia e della pace dono del Risorto.


INTENZIONI DI PREGHIERA

  • PER IL SANTO PADRE IL PAPA
  • PER TUTTE LE PERSONE CHE SI AFFIDANO ALLA PREGHIERA DELLA GEBETSLIGA PER PARTICOLARI SITUAZIONI O PER GRAZIE SPECIALI
  • PER LE ANIME DEL PURGATORIO E PER TUTTI FEDELI DEFUNTI
  • PER LA PACE NELLA CHIESA E NEL MONDO
  • PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Avvisi

Presto verrà diffuso il programma per il centenario del pio transito del Beato Carlo I Aprile 1922 – I aprile 2022.


PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio. Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.
Amen.
Pater, Ave, Gloria
Imprimatur

Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio
Abate di Pomposa
Ferrara 15 Febbraio 2021


Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  famiGliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.


PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.

NEWSLETTER NOVEMBRE 2021

Novembre mese della preghiera a tutti i santi e per i fedeli defunti

Indulgenza plenaria per i defunti

La Penitenzieria Apostolica, tribunale della Chiesa cattolica, ha risposto ANCHE PER L’ANNO 2021 alla richieste dei vescovi sulla Commemorazione dei defunti del 2 novembre.

Il decreto firmato dal Penitenziere maggiore card. Mauro Piacenza viene a rispondere su come ottenere l’indulgenza plenaria in questo tempo di perdurante pandemia.

Il decreto della Penitenzieria Apostolica

Dopo aver ricevuto molte richieste di sacerdoti e vescovi che richiedevano anche per quest’anno, causa epidemia da Covid-19, il decreto della Penitenzieria Apostolica, firmato dal card. Mauro Piacenza, prevede che sianocommutate le pie opere per conseguire le indulgenze plenarie applicabili alle anime del Purgatorio, a norma del Manuale delle indulgenze”.

L’indulgenza plenaria per quanti visitino un cimitero e preghino per i defunti anche soltanto mentalmente, stabilita di norma solo nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre, può essere trasferita ad altri giorni dello stesso mese fino al suo termine. Tali giorni, liberamente scelti dai singoli fedeli, potranno anche essere tra loro disgiunti”.

Il mandato speciale di Papa Francesco: tutto il mese di novembre vale la Commemorazione

Con lo “speciale mandato” di Papa Francesco si è definito che: “l’indulgenza plenaria del 2 novembrein occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti per quanti piamente visitino una chiesa o un oratorio e lì recitino il Padre Nostro e il Credo –, può essere trasferita non solo alla domenica precedente o seguente o al giorno della solennità di Tutti i Santi, ma anche ad un altro giorno del mese di novembre, a libera scelta dei singoli fedeli”.

Ma cos’è un’indulgenza plenaria?

Un’indulgenza è la remissione totale o parziale dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati già rimessi per quanto riguarda la colpa (cioè già confessati), che il fedele ottiene a determinate condizioni e disposizioni spirituali definite dalla Chiesa cattolica. La Chiesa, nel suo ministero di Redenzione e con la sua autorità, dispensa le indulgenze in virtù del tesoro dei meriti di Gesù Cristo. Questo grazie al potere di “legare” e “sciogliere” dati da Gesù a Pietro: “Ti darò le chiavi del Regno dei Cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra resterà legato nei cieli e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra resterà sciolto nei cieli” (Mt, 16 19).

Indulgenza plenaria e parziale: la differenza

L‘indulgenza plenaria e quella parziale, differiscono dal fatto che l’indulgenza parziale, al contrario di quella plenaria, conceda una remissione parziale delle pene temporali.

Entrambe le indulgenze consentono in questo, nel caso che una colpa fosse stata già confessata e fosse necessario, per la propria conversione, passare attraverso un percorso di purificazione (pena temporale), di sopperire a questo nostro dovere davanti a Dio.

Se io offendo uno e poi voglio riconciliarmi con lui, gli devo dare una soddisfazione. Ciò comporta un mio abbassamento e una qualche mia pena. Succede così tra noi uomini, succede così anche con Dio e noi cattolici temiamo che, rimesso il peccato, Dio non rimetta tutta la pena dovuta, nel caso il pentimento del peccatore sia stato imperfetto” (Papa Giovanni Paolo I, Ritiro predicato alle Superiore religiose del Patriarcato di Venezia, maggio 1973).

l’indulgenza plenaria per se e per i defunti

Per ottenere l’indulgenza plenaria occorrono le seguenti condizioni:

  • Distaccarsi dal peccato, anche veniale
  • Sincero pentimento
  • Confessione
  • Comunione
  • Preghiera secondo le intenzioni del Papa (Credo, Pater, Ave, Gloria)

Compiere l’atto a cui la Chiesa annette l’indulgenza (come per esempio visitare il cimitero nei giorni della Commemorazione dei defunti).

L’indulgenza per i defunti

L’indulgenza può essere richiesta, invece che per sé stessi, per un defunto, per alleviarne le sofferenze del Purgatorio, in preparazione del Paradiso.

L’indulgenza plenaria per se e per i defunti stando a casa

Per tutti coloro che, malati, anziani o per qualsiasi motivo impossibilitati ad uscire di casa, il decreto prevede che “potranno conseguire l’indulgenza plenaria purché, unendosi spiritualmente a tutti gli altri fedeli, distaccati completamente dal peccato e con l’intenzione di ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre).

Davanti a un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria, recitino pie orazioni per i defunti – ad esempio, le Lodi e i Vespri dell’Ufficio dei Defunti, il Rosario mariano, la Coroncina della Divina Misericordia, altre preghiere per i defunti più care ai fedeli -, o si intrattengano nella lettura meditata di uno dei brani evangelici proposti dalla liturgia dei defunti, o compiano un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita”. Infine, viene porto l‘invito a tutti i sacerdoti a celebrare tre volte la Messa il giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, poiché “le anime del Purgatorio vengono aiutate dai suffragi dei fedeli e specialmente con il sacrificio dell’Altare a Dio gradito

AVVISI

* Sarebbe opportuno nel mese di novembre, oltre alla preghiera personale o comunitaria, si approfondisse il significato e il beneficio spirituale delle indulgenze plenarie.

* Si raccomanda di visionare periodicamente il sito che viene puntualmente aggiornato anche in vista delle iniziative relative all’anno centenario del pio transito del Beato Carlo 1922-2022

* Si raccomanda per i gruppi di preghiera costituendi di seguire la procedura indicata sul sito internet nella sezione Gebetsliga, mentre per i gruppi già costituiti ed approvati si raccomanda l’utilizzo della pagina apposita sul sito internet per pubblicare e far conoscere le proprie iniziative.

* Siamo tutti invitati a diffondere l’adesione alla Newsletter presso amici e conoscenti è questo il metodo che ha permesso lo sviluppo della Gebetsliga in Italia e non solo.

INTENZIONI DI PREGHIERA

In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:

  • PER IL SANTO PADRE IL PAPA
  • PER CHIEDERE LA GRAZIA DI BEN MORIRE
  • PER LE ANIME DEL PURGATORIO
  • PER TUTTE LE VITTIME DELL’ABORTO
  • PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera alla Santa Vergine Maria

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.

Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso   di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.

Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.

Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.

Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.     
Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.

Amen.

Pater, Ave, Gloria   

Imprimatur+ Gian Carlo Perego Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Abate di Pomposa

Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiera per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera alla Madonna di Fatima

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  famigliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

 Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.

NEWSLETTER OTTOBRE 2021

Ottobre mese dedicato alla Vergine Maria del Santo Rosario e alla novena al Beato Carlo che inizierà martedì 12 ottobre.

21 ottobre memoria liturgica del Beato Carlo.

Perché pregare il Rosario? Non è una preghiera troppo ripetitiva? Ascoltiamo quel che Benedetto XVI                                       dice sulla preghiera del Rosario.

Ogni giorno sono tanti quelli e quelle che pregano i misteri del Rosario. Dappertutto si diffonde e si trasmette la bella preghiera in cui Maria accompagna e consola il suo popolo. Ecco alcune frasi che Benedetto XVI ci ha detto a proposito:

Perché pregare il rosario?

  1. […] il santo Rosario non è una pia pratica relegata al passato, come preghiera di altri tempi a cui pensare con nostalgia. Il Rosario sta invece conoscendo quasi una nuova primavera.
  2. […] è senz’altro uno dei segni più eloquenti dell’amore che le giovani generazioni nutrono per Gesù e per la Madre sua Maria.
  3. Nel mondo attuale così dispersivo, questa preghiera aiuta a porre Cristo al centro, come faceva la Vergine, che meditava interiormente tutto ciò che si diceva del suo Figlio, e poi quello che Egli faceva e diceva.
  4. Quando si recita il Rosario si rivivono i momenti importanti e significativi della storia della salvezza; si ripercorrono le varie tappe della missione di Cristo.
  5. Con Maria si orienta il cuore al mistero di Gesù. Si mette Cristo al centro della nostra vita, del nostro tempo, delle nostre città, mediante la contemplazione e la meditazione dei suoi santi misteri di gioia, di luce, di dolore e di gloria.
  6. Ci aiuti Maria ad accogliere in noi la grazia che promana da questi misteri, affinché attraverso di noi possa “irrigare” la società, a partire dalle relazioni quotidiane, e purificarla da tante forze negative aprendola alla novità di Dio.
  7. Il Rosario, quando è pregato in modo autentico, non meccanico e superficiale ma profondo, reca infatti pace e riconciliazione. Contiene in sé la potenza risanatrice del Nome santissimo di Gesù, invocato con fede e con amore al centro di ogni Ave Maria.
  8. Il Rosario, quando non è meccanica ripetizione di formule tradizionali, è una meditazione biblica che ci fa ripercorrere gli eventi della vita del Signore in compagnia della Beata Vergine, conservandoli, come Lei, nel nostro cuore.
  9. […] non cessi questa buona abitudine; anzi prosegua con ancor maggiore impegno, affinché, alla scuola di Maria, la lampada della fede brilli sempre più nel cuore dei cristiani e nelle loro case.
  10. 10. Vi affido le intenzioni più urgenti del mio ministero, le necessità della Chiesa, i grandi problemi dell’umanità: la pace nel mondo, l’unità dei cristiani, il dialogo fra tutte le culture.

Frasi estratte dai discorsi dell’allora Pontefice in occasione del mese di Maria

Il Santo papa Giovanni Paolo II volle che la memoria liturgia del Beato Carlo d’Austria fosse fissata non nel dies natalis, cioè nel giorno della morte, come normalmente avviene, bensì il 21 ottobre, anniversario del matrimonio di Carlo con Zita di Borbone Parma avvenuto il 21 ottobre 1911.

Siamo tutti invitati in questo mese mariano a pregare quotidianamente il santo rosario e la novena al Beato Carlo che inizierà martedì 12 ottobre e  Il triduo che precederà il giorno della memoria liturgica, i testi si trovano sul sito internet nella pagina devozione.

AVVISI

  • Sarebbe opportuno nel mese di ottobre, oltre alla preghiera personale o comunitaria della novena, organizzare anche un momento culturale per far meglio conoscere ed approfondire la figura, la vita e la testimonianza del Beato Carlo e della sua sposa la Serva di Dio Zita.
  • Si raccomanda di visionare periodicamente il sito che viene puntualmente aggiornato anche in vista delle iniziative relative all’anno centenario del pio transito del Beato Carlo 1922-2022
  • Si raccomanda per i gruppi di preghiera costituendi di seguire la procedura indicata sul sito internet nella sezione Gebetsliga, mentre per i gruppi già costituiti ed approvati si raccomanda l’utilizzo della pagina apposita sul sito internet per pubblicare e far conoscere le proprie iniziative.
  • Siamo tutti invitati a diffondere l’adesione alla Newsletter presso amici e conoscenti è questo il metodo che ha permesso lo sviluppo della Gebetsliga in Italia e non solo.

INTENZIONI DI PREGHIERA
In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:
• PER IL SANTO PADRE IL PAPA
• PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI E DI SPECIALE CONSACRAZIONE
• PER I PERSEGUITATI A CAUSA DELLE FEDE E DELLA GIUSTIZIA
• PER TUTTI GLI AMMALATI, ANZIANI, DISABILI, PER TUTTI I BISOGNOSI
• PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera alla Santa Vergine Maria

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio. Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.
Amen.
Pater, Ave, Gloria

                                     Imprimatur
  • Gian Carlo Perego Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Abate di Pomposa
    Ferrara 15 Febbraio 2021

NEWSLETTER SETTEMBRE 2021

Mese di settembre dedicato agli Angeli Custodi

 In diverse occasioni Papa Francesco ha dedicato alcune delle sue riflessioni sull’importanza dell’Angelo Custode.

Abbiamo raccolta 4 di queste riflessioni di Papa Francesco che posso servirci per migliorare il nostro rapporto con il nostro Angelo Custode.

1) L’Angelo Custode non è una dottrina fantasiosa

Nel 2014, Papa Francesco, durante la consueta omelia a Santa Marta, ha affermato che l’Angelo Custode non è una dottrina fantasiosa ma un compagno che Dio ci ha posto accanto nel cammino della nostra vita.

“Cacciare via il compagno di cammino è pericoloso, perché nessun uomo, nessuna donna può consigliare sé stesso. Io posso consigliare un altro, ma non consigliare me stesso. C’è lo Spirito Santo che mi consiglia, c’è l’angelo che mi consiglia. Per questo, abbiamo bisogno. Questa non è una dottrina sugli angeli un po’ fantasiosa: no, è realtà. Quello che Gesù, che Dio ha detto: ‘Io mando un angelo davanti a te per custodirti, per accompagnarti nel cammino, perché non sbagli’”.

2) Gli Angeli lottano contro il demonio

Il 29 settembre del 2014, il Papa, parlando a Radio Vaticana ha detto che Satana ci presenta le cose come se fossero buone, ma la sua vera intenzione è quella di distruggere l’uomo; gli angeli sono quelli che lottano contro il demonio e che, quindi, ci difendono.

“Gli angeli ci difendono: difendono l’uomo e difendono l’uomo-Dio, l’uomo superiore, Gesù Cristo, che è la perfezione dell’umanità, il più perfetto». È per questo che «la Chiesa onora gli angeli, perché sono quelli che saranno nella gloria di Dio — sono nella gloria di Dio — perché difendono il grande mistero nascosto di Dio, cioè che il Verbo è venuto in carne».”

3) Per poter ascoltare il nostro Angelo Custode dobbiamo essere docili

Il 2 ottobre del 2015 Papa Francesco ha detto nella sua omelia alla Domus Santa Marta che “il cristiano deve essere docile allo Spirito Santo. La docilità allo Spirito Santo incomincia con questa docilità ai consigli di questo compagno di cammino”.

Per essere docili, ha consigliato il Santo Padre, bisogna farsi piccoli, come bambini. “Chiediamo oggi al Signore la grazia di questa docilità, di ascoltare la voce di questo compagno, di questo ambasciatore di Dio che è accanto a noi nel nome Suo, che siamo sorretti dal suo aiuto.”

4) Bisogna rispettarlo e ascoltarlo

Nella stessa omelia il Pontefice ha affermato che l’Angelo Custode “È sempre con noi!” e che il Signore ci consiglia di avere rispetto della sua presenza, di ascoltare la sua voce perché ci dà dei consigli.

Quando sentiamo quell’ispirazione: ‘Ma fa questo… questo è meglio… questo non si deve fare…’. Ascolta! Non ribellarti a lui”.

L’Angelo custode ci difende sempre e soprattutto dal male, assicura Francesco. Talvolta, osserva, “pensiamo che noi possiamo nascondere tante cose”, “cose brutte”, che alla fine verranno comunque alla luce. E l’Angelo, dice, è lì “per consigliarci”, per “coprirci”, esattamente come farebbe “un amico”. “Un amico che noi non vediamo, ma che sentiamo”. Un amico che un giorno “sarà con noi in Cielo, nella gioia eterna”.


INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE
  • Per il Santo Padre il Papa, che ci invita spesso ad accompagnarlo con la preghiera.
  • Per gli ammalati e i sofferenti nel corpo e nello spirito.
  • Per tutti i battezzati e in particolare fanciulli, affinché gli Angeli custodi li proteggano e li custodiscano.
  • Per i chiamati al servizio di Dio e della Chiesa.
  • Per la canonizzazione del Beato Carlo.

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’
Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.
Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore. Amen.
Pater, Ave, Gloria
Imprimatur + Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio – Abate di Pomposa
Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera alla Madonna di Fatima

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e familiare sono state fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. Amen.
( Pater, Ave, Gloria )

 

PREGHIERA ALLA MADONNA APPARSA A FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen. ( Ave o Maria….)

genetliaco del Beato Carlo ad Alessandria

Domenica 22 Agosto nel ricordo del genetliaco del Beato Carlo d’Austria è stata celebrata una Santa Messa presso la Chiesa dell’Istituto della Madre Michel sita in Piazza della Divina Provvidenza ad Alessandria.
Il priore della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta Prof Don Augusto Piccoli durante l’omelia ha sottolineato l’importanza della celebrazione della nascita del Beato Carlo come dono di Dio alla luce di un progetto più grande di amore e di fedeltà alla Chiesa e al servizio del popolo, per una vera fraternità di pace per tutti.
La Delegata Dama Simona Delfino al termine della Celebrazione, dopo aver letto la preghiera al Beato Carlo, ha consegnato alcuni attestati di partecipazione della Gebetsliga a nuovi soci.
Tutti poi si sono ritrovati per un momento conviviale e di fraternità.
Prof. Don Augusto Piccoli

NEWSLETTER AGOSTO 2021

Mese di Agosto dedicato a Dio Padre Onnipotente

Il mese di agosto dedicato a Dio Padre onnipotente siamo invitati a riflettere sul Simbolo Niceno Costantinopolitano e sul mistero di Dio Padre Onnipotente creatore del cielo e della terra.
Nella feria estiva, dominata, liturgicamente parlando, dalla splendida solennità dell’ Assunta, 15 Agosto, quasi discretamente si affacciano alcune date significative: il 6 Agosto memoria del pio transito del santo Papa bresciano Paolo VI, proclamato santo il 14 Ottobre 2018 il 16 agosto, ricorre la memoria liturgica di San Rocco e di Santo Stefano Re d’ Ungheria, con la cui Corona il capo di Carlo venne cinto il 30 dicembre 1916. Il 17 agosto, genetliaco del Beato Carlo d’ Austria, quest’anno le delegazioni regionali sono invitate ad organizzare una celebrazione specifica a livello
regionale. 
Non possiamo non vedere in questi preziosi eventi i segni della Provvidenza. Siamo ancora una vota invitati ad approfondire le figure di questi santi per coglierne appieno anche nella preghiera la testimonianza e l’intercessione.

Breve riflessione su Dio Padre

Riflettiamo sull’aspetto della Paternità Divina seguendo il Credo che professa: “Credo in un solo Dio, Padre onnipotente.”
Allora Iddio è Padre in tre sensi: è Padre del suo Figlio Divino secondo la Sua natura divina; è Padre di tutti gli uomini battezzati tramite la Grazia; ed è Padre di tutti gli uomini come il loro Creatore.
Osserviamo innanzitutto che Iddio è chiamato Padre nel Credo nel primo senso: come Padre del Figlio Divino, come prima Persona della Santissima Trinità; osserviamo altresì che la parte principale del Credo è strutturata sulla Fede in queste tre Persone Divine: “ Io credo in Dio Padre…ed in Gesù Cristo…credo nello Spirito Santo…”. Guardiamo adesso brevemente ciascun modo di paternità, cominciando con quello più comune, ossia quello che si rapporta a tutti gli uomini.

1. Paternità creatrice

Iddio è Padre di tutti gli uomini nel senso che li crea, conserva, governa, e provvede per loro. Leggiamo per esempio nel libro di Malachia (2.10): “Non è forse uno solo il Padre di tutti noi? Uno solo, il nostro creatore?”

2. Paternità adottiva

Ma la Paternità di cui godono i cristiani, ossia i battezzati, è più intima e sublime della prima paternità, perchè li autorizza ad invocare “Abba Padre” e ad “essere chiamati, e ad essere davvero figli di Dio” (san Giovanni 1.3.1.). San Paolo aggiunge: “Se poi figli, anche eredi, eredi di Dio, coeredi di Gesù Cristo, primogenito tra innumerevoli fratelli”(Rom 8.17, 29) che “non si vergogna” di chiamarci tali (Ebr 2.11).

3. Paternità naturale

Ora, se questa Paternità di adozione è già un mistero sublime, che cosa si può dire della Paternità all’interno della Santissima Trinità? Qua incontriamo il mistero della Santissima Trinità: il mistero per eccellenza: il mistero dei misteri. Per considerare la Paternità all’interno della Santissima Trinità bisogna cominciare con una considerazione della Santissima Trinità stessa, pur essendo tanto limitata la nostra comprensione di essa.
Abbiamo già visto che Iddio è uno: nel senso che non ci sono altri dei, e nel senso che è un’unità in Sé Stesso. La fede ci insegna inoltre che questo un Dio consiste in tre Persone: un Dio in tre Persone, tre Persone in un Dio. La prima Persona è il Padre, la Seconda Persona è il Figlio, la Terza Persona è lo Spirito Santo. Queste tre Persone costituiscono insieme un solo Dio, un solo Signore – “non nella singolarità di un’unica persona, ma nella Trinità di un’unica sostanza” (per citare il prefazio della Santissima Trinità nel rito romano della S. Messa).

Guardiamo adesso più da vicino le tre Persone della Santissima Trinità.

Ora la Chiesa non ci permette di concepire alcuna differenza o ineguaglianza tra queste tre Persone, ma soltanto una distinzione in virtù delle loro proprietà. Le loro proprietà sono che: il Padre è non generato; il Figlio è generato dal Padre (come professiamo nel Credo della S. Messa); e lo Spirito Santo procede da entrambi.
Sarebbe sbagliato pensare che il Padre venga chiamato Prima Persona e Padre perché sia prima o più grande delle altre Persone divine: la santa Madre Chiesa ci insegna che Dio è al di fuori del tempo e proclama nelle tre Persone divine la stessa Maestà e Gloria.
No, il vero motivo per il quale il Padre viene chiamato Prima Persona si trova piuttosto nel fatto che Lui non è generato: è principio senza principio (inizio senza inizio); il vero motivo per il quale viene chiamato Padre si trova nel fatto che genera il Figlio.
Il Catechismo Romano insegna che possiamo raffigurarci questa generazione del Figlio come un procedere dall’intelletto del Padre, mentre possiamo raffigurarci il procedere dello Spirito Santo come un procedere dalla volontà (o amore reciproco) del Padre e del Figlio.
Questa dottrina spiega perché si parla del Figlio in termini intellettuali: come il Verbo, o l’Immagine, del Padre; e dello Spirito Santo come l’Amore reciproco del Padre e del Figlio. La dottrina può essere illustrata nel modo seguente: il Padre forma un’immagine mentale di Se Stesso.
Questa immagine è il Figlio. Il Padre ed il Figlio si contemplano vicendevolmente, e poiché ognuno contiene in Se Stesso tutte le perfezioni: la Bontà, la Bellezza, la Gloria, la Maestà infinite, la contemplazione produce l’amore. Questo amore è lo Spirito Santo.
Che queste poche parole ci aiutino ad accennare, anche in modo molto remoto, al mistero della Santissima Trinità e quello della Paternità Divina, misteri che non riusciremo mai a penetrare che minimamente, mentre preghiamo nella frase del Catechismo Romano: “affinché accolto un giorno nei tabernacoli eterni, sia(mo) degno(i) di scorgere questa meravigliosa fecondità di Dio Padre che, intuendo e comprendendo Sé Stesso, genera suo Figlio pari ed uguale a se stesso; di contemplare come l’identico Amore di carità dei Due, che è lo Spirito Santo, procedente dal Padre e dal Figlio, stringe reciprocamente in un vincolo eterno ed indissolubile il Genitore e il Generato; come in fine si attui così nella Divina Trinità l’unità di essenza e la perfetta distinzione delle tre Persone”.


INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE

  • Per il Papa
  • Per la soluzione della attuale situazione mondiale
  • Per tutti coloro che soffrono materialmente e moralmente per causa della attuale situazione
  • Per gli uomini che vivono l’esperienza della paternità
  • Per la canonizzazione del Beato Carlo


PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’
Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.
Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore. Amen.
Pater, Ave, Gloria
Imprimatur + Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio – Abate di Pomposa
Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera alla Madonna di Fatima

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e familiare sono state fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. Amen.
( Pater, Ave, Gloria )

 

PREGHIERA ALLA MADONNA APPARSA A FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen. ( Ave o Maria….)

NEWSLETTER LUGLIO 2021

Mese di Luglio dedicato al preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo

Consacrazione al Preziosissimo Sangue di Cristo

 
Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il Tuo Sangue, Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
Con l’aiuto del tuo Spirito m’impegno a dare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del Tuo Sangue, un servizio fedele alla volontà di Dio per l’avvento del Tuo Regno.
Per il Tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l’immagine dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
Per il Tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna.
Per la potenza del Tuo Sangue, prova suprema della Tua carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di sangue, unita al Tuo, giovi alla redenzione del mondo.
O Sangue divino, che vivifichi con la Tua grazia il corpo mistico, rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani.
Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
 

INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI GIUGNO 2021
  • Per il Papa
  • Per il sangue versato a causa della violenza delle guerre
  • Preghiamo affinchè le famiglie siano accompagnate con amore, rispetto e consiglio.
  • Perchè in questo tempo estivo possiamo trovare luoghi e spazi di silenzio, ascolto, servizio e coltivare relazioni più distese.
  • Per la canonizzazione del Beato Carlo.
AVVISI
  • Si ricorda che nel mese di agosto ricorre IL 134° genetliaco del beato Carlo nato a Persenbeug, 17 agosto 1887, Battezzato:Karl Franz Josef Ludwig Hubert Georg Maria von Habsburg-Lothringen.
  • Le varie delegazioni regionali sono invitate ad organizzare una celebrazione regionale martedì 17 agosto, oppure varie celebrazioni provinciali a discrezione del delegato.
  • Impegniamoci tutti a diffondere la newsletter con l’iscrizione nella hompage del sito beatocarloinitalia.it e ad invitare nuovi aderenti alla Gebetsliga,

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’
Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.
Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore. Amen.
Pater, Ave, Gloria
Imprimatur + Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio – Abate di Pomposa
Ferrara 15 Febbraio 2021

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria
 
Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e familiare sono state fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa.
 
( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 
PREGHIERA ALLA MADONNA APPARSA A FATIMA
 
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen. ( Ave o Maria….)