NEWSLETTER NOVEMBRE 2021

Novembre mese della preghiera a tutti i santi e per i fedeli defunti

Indulgenza plenaria per i defunti

La Penitenzieria Apostolica, tribunale della Chiesa cattolica, ha risposto ANCHE PER L’ANNO 2021 alla richieste dei vescovi sulla Commemorazione dei defunti del 2 novembre.

Il decreto firmato dal Penitenziere maggiore card. Mauro Piacenza viene a rispondere su come ottenere l’indulgenza plenaria in questo tempo di perdurante pandemia.

Il decreto della Penitenzieria Apostolica

Dopo aver ricevuto molte richieste di sacerdoti e vescovi che richiedevano anche per quest’anno, causa epidemia da Covid-19, il decreto della Penitenzieria Apostolica, firmato dal card. Mauro Piacenza, prevede che sianocommutate le pie opere per conseguire le indulgenze plenarie applicabili alle anime del Purgatorio, a norma del Manuale delle indulgenze”.

L’indulgenza plenaria per quanti visitino un cimitero e preghino per i defunti anche soltanto mentalmente, stabilita di norma solo nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre, può essere trasferita ad altri giorni dello stesso mese fino al suo termine. Tali giorni, liberamente scelti dai singoli fedeli, potranno anche essere tra loro disgiunti”.

Il mandato speciale di Papa Francesco: tutto il mese di novembre vale la Commemorazione

Con lo “speciale mandato” di Papa Francesco si è definito che: “l’indulgenza plenaria del 2 novembrein occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti per quanti piamente visitino una chiesa o un oratorio e lì recitino il Padre Nostro e il Credo –, può essere trasferita non solo alla domenica precedente o seguente o al giorno della solennità di Tutti i Santi, ma anche ad un altro giorno del mese di novembre, a libera scelta dei singoli fedeli”.

Ma cos’è un’indulgenza plenaria?

Un’indulgenza è la remissione totale o parziale dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati già rimessi per quanto riguarda la colpa (cioè già confessati), che il fedele ottiene a determinate condizioni e disposizioni spirituali definite dalla Chiesa cattolica. La Chiesa, nel suo ministero di Redenzione e con la sua autorità, dispensa le indulgenze in virtù del tesoro dei meriti di Gesù Cristo. Questo grazie al potere di “legare” e “sciogliere” dati da Gesù a Pietro: “Ti darò le chiavi del Regno dei Cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra resterà legato nei cieli e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra resterà sciolto nei cieli” (Mt, 16 19).

Indulgenza plenaria e parziale: la differenza

L‘indulgenza plenaria e quella parziale, differiscono dal fatto che l’indulgenza parziale, al contrario di quella plenaria, conceda una remissione parziale delle pene temporali.

Entrambe le indulgenze consentono in questo, nel caso che una colpa fosse stata già confessata e fosse necessario, per la propria conversione, passare attraverso un percorso di purificazione (pena temporale), di sopperire a questo nostro dovere davanti a Dio.

Se io offendo uno e poi voglio riconciliarmi con lui, gli devo dare una soddisfazione. Ciò comporta un mio abbassamento e una qualche mia pena. Succede così tra noi uomini, succede così anche con Dio e noi cattolici temiamo che, rimesso il peccato, Dio non rimetta tutta la pena dovuta, nel caso il pentimento del peccatore sia stato imperfetto” (Papa Giovanni Paolo I, Ritiro predicato alle Superiore religiose del Patriarcato di Venezia, maggio 1973).

l’indulgenza plenaria per se e per i defunti

Per ottenere l’indulgenza plenaria occorrono le seguenti condizioni:

  • Distaccarsi dal peccato, anche veniale
  • Sincero pentimento
  • Confessione
  • Comunione
  • Preghiera secondo le intenzioni del Papa (Credo, Pater, Ave, Gloria)

Compiere l’atto a cui la Chiesa annette l’indulgenza (come per esempio visitare il cimitero nei giorni della Commemorazione dei defunti).

L’indulgenza per i defunti

L’indulgenza può essere richiesta, invece che per sé stessi, per un defunto, per alleviarne le sofferenze del Purgatorio, in preparazione del Paradiso.

L’indulgenza plenaria per se e per i defunti stando a casa

Per tutti coloro che, malati, anziani o per qualsiasi motivo impossibilitati ad uscire di casa, il decreto prevede che “potranno conseguire l’indulgenza plenaria purché, unendosi spiritualmente a tutti gli altri fedeli, distaccati completamente dal peccato e con l’intenzione di ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre).

Davanti a un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria, recitino pie orazioni per i defunti – ad esempio, le Lodi e i Vespri dell’Ufficio dei Defunti, il Rosario mariano, la Coroncina della Divina Misericordia, altre preghiere per i defunti più care ai fedeli -, o si intrattengano nella lettura meditata di uno dei brani evangelici proposti dalla liturgia dei defunti, o compiano un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita”. Infine, viene porto l‘invito a tutti i sacerdoti a celebrare tre volte la Messa il giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, poiché “le anime del Purgatorio vengono aiutate dai suffragi dei fedeli e specialmente con il sacrificio dell’Altare a Dio gradito

AVVISI

* Sarebbe opportuno nel mese di novembre, oltre alla preghiera personale o comunitaria, si approfondisse il significato e il beneficio spirituale delle indulgenze plenarie.

* Si raccomanda di visionare periodicamente il sito che viene puntualmente aggiornato anche in vista delle iniziative relative all’anno centenario del pio transito del Beato Carlo 1922-2022

* Si raccomanda per i gruppi di preghiera costituendi di seguire la procedura indicata sul sito internet nella sezione Gebetsliga, mentre per i gruppi già costituiti ed approvati si raccomanda l’utilizzo della pagina apposita sul sito internet per pubblicare e far conoscere le proprie iniziative.

* Siamo tutti invitati a diffondere l’adesione alla Newsletter presso amici e conoscenti è questo il metodo che ha permesso lo sviluppo della Gebetsliga in Italia e non solo.

INTENZIONI DI PREGHIERA

In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:

  • PER IL SANTO PADRE IL PAPA
  • PER CHIEDERE LA GRAZIA DI BEN MORIRE
  • PER LE ANIME DEL PURGATORIO
  • PER TUTTE LE VITTIME DELL’ABORTO
  • PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera alla Santa Vergine Maria

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.

Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso   di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.

Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.

Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.

Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.     
Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.

Amen.

Pater, Ave, Gloria   

Imprimatur+ Gian Carlo Perego Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Abate di Pomposa

Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiera per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera alla Madonna di Fatima

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  famigliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

 Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.

Memoria liturgica 2021

Giovedì 21 ottobre 2021 alle ore 17 anche nella Chiesa Parrocchiale di Sartirana Lomellina, dopo il triduo di preghiera,  è stata celebrata la memoria liturgica del Beato Carlo.

La Santa Messa, resa ancora più solenne dall’incensazione, è stata presieduta da don Luca Balzaretti che ha tracciato un preciso profilo storico e umano della vita del Beato.

Ancora una volta il salmo responsoriale del giorno “Beato l’uomo che confida nel Signore” ci ricorda la figura dell’Imperatore. Fra le sue ultime parole troviamo infatti “Gesù confido in Te”.

Al termine della Messa don Luca ha impartito la Benedizione con la reliquia e la celebrazione si è conclusa con il canto “Ave Maria”, in onore alla Madonna alla quale Carlo e la sua sposa Zita erano tanto devoti e sotto la cui protezione avevano posto il loro matrimonio.

 

                 

 

21 ottobre 2021

VARESE

Chiesa san Silvestro  – Via Antonio Stoppani 1

ore 17.30 – Santa Messa e Adorazione

                   (nel giorno che san Giovanni Paolo II ha scelto per il ricordo del Beato Carlo)

Ferrara — ottobre 2021

Cari Amici,
giovedì 21 ottobre, in occasione della festa liturgica del beato Imperatore Carlo, siamo tutti invitati alla recita di una corona del s. Rosario secondo le intenzioni di preghiera indicate dal delegato nazionale don Arnaldo Morandi per il mese di ottobre:
• Per il Santo Padre il Papa
• Per le vocazioni sacerdotali e di speciale consacrazione
• Per i perseguitati a causa della fede e della giustizia
• Per tutti gli ammalati, anziani, disabili, per tutti i bisognosi
• Per la canonizzazione del beato Carlo
 

Chi ne ha la possibilità potrà unirsi a noi
giovedì 21 ottobre 2021 ore 18,15
all’Oratorio Teatino, via Cairoli 23, Ferrara

Venite e portate un amico!

S.Rosario meditato

KAISER KARL GEBETSLIGA            DELEGAZIONE dell’EMILIA-ROMAGNA       

Unione di preghiera Beato Carlo d’Asburgo per la pace e la fratellanza tra i popoli Rappresentanza di Piacenza

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Piacenza, 7 ottobre 2021  –  Ricorrenza liturgica della Beata Vergine del S.Rosario

INCONTRO di SPIRITUALITA’ e PREGHIERA  per il MESE di OTTOBRE 2021 S.ROSARIO MEDITATO – venerdì 29 ottobre

      Cari amici della Gebetsliga,

siamo nel mese di ottobre, particolarmente dedicato alla spiritualità mariana e al Santo Rosario: oggi, mentre vi scrivo questo avviso, è proprio la ricorrenza di quel 7 ottobre che la Santa Chiesa ha voluto fissare nella liturgia mariana in ricordo di quel meraviglioso giorno della storia dell’Occidente, quando la mirabile “alleanza” fra la fervida maternità di Maria verso l’umanità, la lungimirante e costruttiva sensibilità della Santa Chiesa Cattolica nella saggia abnegazione di un grande Pontefice e la solidale coesione della potenze cattoliche europee consacrarono, grazie soprattutto della preghiera del Santo Rosario, la sicurezza della Cristianità nei confronti delle ostilità esterne. Oggi la Cristianità sente la necessità di rinnovare, non certo più con le armi materiali bensì con quelle dello Spirito, questa bella riconquista, con l’impegno di tutti.

   Noi dedicheremo alla recita del Santo Rosario meditato il nostro momento di spiritualità di ottobre, venerdì 29 ottobre p.v. alle ore 17 nella chiesa di S.Corrado Confalonieri.

   E’ in previsione un incontro sulla Famiglia con le famiglie, di cui avrò modo di dare ulteriori notizie, oltre a qualche evento culturale. S’intende che anche la Gebetsliga, quale associazione diocesana, si immette nel circuito di lavoro ecclesiale connesso col Sinodo.

A presto, dunque!

Maurizio

NEWSLETTER OTTOBRE 2021

Ottobre mese dedicato alla Vergine Maria del Santo Rosario e alla novena al Beato Carlo che inizierà martedì 12 ottobre.

21 ottobre memoria liturgica del Beato Carlo.

Perché pregare il Rosario? Non è una preghiera troppo ripetitiva? Ascoltiamo quel che Benedetto XVI                                       dice sulla preghiera del Rosario.

Ogni giorno sono tanti quelli e quelle che pregano i misteri del Rosario. Dappertutto si diffonde e si trasmette la bella preghiera in cui Maria accompagna e consola il suo popolo. Ecco alcune frasi che Benedetto XVI ci ha detto a proposito:

Perché pregare il rosario?

  1. […] il santo Rosario non è una pia pratica relegata al passato, come preghiera di altri tempi a cui pensare con nostalgia. Il Rosario sta invece conoscendo quasi una nuova primavera.
  2. […] è senz’altro uno dei segni più eloquenti dell’amore che le giovani generazioni nutrono per Gesù e per la Madre sua Maria.
  3. Nel mondo attuale così dispersivo, questa preghiera aiuta a porre Cristo al centro, come faceva la Vergine, che meditava interiormente tutto ciò che si diceva del suo Figlio, e poi quello che Egli faceva e diceva.
  4. Quando si recita il Rosario si rivivono i momenti importanti e significativi della storia della salvezza; si ripercorrono le varie tappe della missione di Cristo.
  5. Con Maria si orienta il cuore al mistero di Gesù. Si mette Cristo al centro della nostra vita, del nostro tempo, delle nostre città, mediante la contemplazione e la meditazione dei suoi santi misteri di gioia, di luce, di dolore e di gloria.
  6. Ci aiuti Maria ad accogliere in noi la grazia che promana da questi misteri, affinché attraverso di noi possa “irrigare” la società, a partire dalle relazioni quotidiane, e purificarla da tante forze negative aprendola alla novità di Dio.
  7. Il Rosario, quando è pregato in modo autentico, non meccanico e superficiale ma profondo, reca infatti pace e riconciliazione. Contiene in sé la potenza risanatrice del Nome santissimo di Gesù, invocato con fede e con amore al centro di ogni Ave Maria.
  8. Il Rosario, quando non è meccanica ripetizione di formule tradizionali, è una meditazione biblica che ci fa ripercorrere gli eventi della vita del Signore in compagnia della Beata Vergine, conservandoli, come Lei, nel nostro cuore.
  9. […] non cessi questa buona abitudine; anzi prosegua con ancor maggiore impegno, affinché, alla scuola di Maria, la lampada della fede brilli sempre più nel cuore dei cristiani e nelle loro case.
  10. 10. Vi affido le intenzioni più urgenti del mio ministero, le necessità della Chiesa, i grandi problemi dell’umanità: la pace nel mondo, l’unità dei cristiani, il dialogo fra tutte le culture.

Frasi estratte dai discorsi dell’allora Pontefice in occasione del mese di Maria

Il Santo papa Giovanni Paolo II volle che la memoria liturgia del Beato Carlo d’Austria fosse fissata non nel dies natalis, cioè nel giorno della morte, come normalmente avviene, bensì il 21 ottobre, anniversario del matrimonio di Carlo con Zita di Borbone Parma avvenuto il 21 ottobre 1911.

Siamo tutti invitati in questo mese mariano a pregare quotidianamente il santo rosario e la novena al Beato Carlo che inizierà martedì 12 ottobre e  Il triduo che precederà il giorno della memoria liturgica, i testi si trovano sul sito internet nella pagina devozione.

AVVISI

  • Sarebbe opportuno nel mese di ottobre, oltre alla preghiera personale o comunitaria della novena, organizzare anche un momento culturale per far meglio conoscere ed approfondire la figura, la vita e la testimonianza del Beato Carlo e della sua sposa la Serva di Dio Zita.
  • Si raccomanda di visionare periodicamente il sito che viene puntualmente aggiornato anche in vista delle iniziative relative all’anno centenario del pio transito del Beato Carlo 1922-2022
  • Si raccomanda per i gruppi di preghiera costituendi di seguire la procedura indicata sul sito internet nella sezione Gebetsliga, mentre per i gruppi già costituiti ed approvati si raccomanda l’utilizzo della pagina apposita sul sito internet per pubblicare e far conoscere le proprie iniziative.
  • Siamo tutti invitati a diffondere l’adesione alla Newsletter presso amici e conoscenti è questo il metodo che ha permesso lo sviluppo della Gebetsliga in Italia e non solo.

INTENZIONI DI PREGHIERA
In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:
• PER IL SANTO PADRE IL PAPA
• PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI E DI SPECIALE CONSACRAZIONE
• PER I PERSEGUITATI A CAUSA DELLE FEDE E DELLA GIUSTIZIA
• PER TUTTI GLI AMMALATI, ANZIANI, DISABILI, PER TUTTI I BISOGNOSI
• PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera alla Santa Vergine Maria

PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.
Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.
Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.
Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.
Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio. Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.
Amen.
Pater, Ave, Gloria

                                     Imprimatur
  • Gian Carlo Perego Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Abate di Pomposa
    Ferrara 15 Febbraio 2021

Domenica 17 Ottobre 2021

La Rappresentanza Provinciale di Bergamo invita la S.V. presso la Basilica Minore di Sant’Alessandro in Colonna, in Bergamo, Domenica 17 ottobre 2021, col seguente programma:

  • 17:30 Preghiera del Santo Rosario
  • 18:00 Canto dei secondi vespri e benedizione Eucaristica
  • 18:30 Celebrazione della Santa Messa

La Santa Messa sarà presieduta dall’Assistente Ecclesiastico della rappresentanza di Bergamo, Don Maurizio Rota, incaricato diocesano.

 

Ferrara — settembre 2021

Cari Amici del beato imperatore Carlo,
l’appuntamento per la riunione mensile della Gebetsliga ferrarese è fissato per dopodomani
 
mercoledì pomeriggio, 29 settembre 2021, ore 18,15
nell’Oratorio Teatino
in via Cairoli 23 a Ferrara

per pregare insieme una corona del santo Rosario seguendo le intenzioni indicate dal delegato nazionale mons. Arnaldo Morandi (v.
 il sito www.beatocarloinitalia.it dove potrete iscrivervi e consultare online la newsletter mensile).
 
Come sempre vi invito a partecipare… e a portare un amico!