
Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli
Italia
Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden
NEWSLETTER NOVEMBRE 2025

Il mese di novembre è dedicato alla preghiera per i fedeli defunti, in particolare per le anime del Purgatorio. Inizia con la Solennità di Ognissanti (1 novembre) e la Commemorazione dei fedeli defunti (2 novembre),
MOMENTI SALIENTI DELLA VITA DEL B. CARLO NEL MESE DI NOVEMBRE
17 – 1887 Nascita del Beato Carlo d’Austria
19 – 1887 Battesimo del Beato Carlo
RIFLESSIONE
Il mistero della vita e della morte ci interroga profondamente: la vita appare come dono immenso e allo stesso tempo fragile; la morte come passaggio inevitabile e spesso carico di interrogativi. Per il cristiano, la vita è vocazione all’amore e al servizio, e la morte non è solo fine, ma entrata nell’eternità, nell’incontro definitivo con Colui che è la Vita stessa.
La figura del Beato Carlo d’Austria — ultimo Imperatore d’Austria e Re d’Ungheria — illumina questo cammino. Egli visse la sua regalità non come padronato, ma come servizio: «Fin dall’inizio l’Imperatore Carlo concepì la sua carica come servizio santo ai suoi popoli». Durante la terribile fase della Prima Guerra Mondiale, egli non accettò la guerra come inevitabile destino, ma cercò con determinazione la pace, perché — come disse — «se tutti esercitassero i loro doveri cristiani, non avremmo tanto odio e tanta miseria nel mondo».
Nel prezioso e ormai raro libretto: Così muore un imperatore, la sua vicenda è raccontata anche nei momenti da esule, malato, povero, quando dovette affrontare da lontano le conseguenze della sua carica e della sua scelta di pace. Il suo morire — così come il titolo suggerisce — diventa testimonianza: non di potere, ma di abbandono alla volontà di Dio, di perdono, di speranza, anche in mezzo alla sconfitta.
Nel momento della sua morte, Carlo pronunciò con piena consapevolezza cristiana: «Tutta la mia aspirazione è sempre stata quella di conoscere il più chiaramente possibile (…) la volontà di Dio, e di eseguirla nella maniera più perfetta». In quel “fare la volontà di Dio” risiede la vera grandezza: la vita assume senso quando donata, la morte diventa compimento dell’amore.
Alla luce della sua testimonianza, possiamo dire che ogni vita — anche quella ordinaria, anche quella segnata da sofferenza — è chiamata a essere offerta e a diventare ponte verso gli altri. E la morte, ben accolta, non cala semplicemente il sipario, ma apre all’incontro
Oltre alla dimensione personale e spirituale, la testimonianza di Carlo d’Austria ci offre una lente per guardare anche alle sfide attuali dell’Europa: guerre vicine e lontane, tensioni interne, crisi migratorie, fragilità delle istituzioni democratiche, e l’erosione di quel senso comune di bene comune che egli tanto valorizzava. Carlo incarnò l’idea che il potere politico ha senso solo se orientato al bene comune: «il potere politico è legittimo soltanto se è “ordinatio rationis ad bonum commune” (ordinamento della ragione al bene comune)». Oggi, invece, spesso vediamo scelte politiche che agiscono solo sul breve termine, su interessi contingenti, senza visione di lungo respiro, senza spirito di servizio.
Ecco allora un pensiero che vorrei offrire: in un’Europa che si confronta con guerra, divisioni, nazionalismi, identità frammentate e paure reciproche, la scelta di pace e riconciliazione di Carlo ci richiama a due dimensioni fondamentali:
- La pace come processo attivo: non solo assenza di guerra, ma presenza di giustizia, dialogo, cooperazione. Carlo non attese la pace: la cercò. Egli mise in moto trattative, assunse iniziative di riconciliazione. Anche oggi, l’Europa ha bisogno di attori che non semplicemente amministrino le crisi, ma ricercano veri percorsi di riconciliazione tra popoli, fra culture, dentro e fuori i suoi confini.
- La responsabilità della leadership alleata al servizio: Carlo vide la sua funzione come servizio ai popoli. In tempi in cui l’Europa è chiamata a mostrarsi unita, solidale, capace di visione comune — dalla politica estera alla migratoria, dal sociale al climatico — la testimonianza di un sovrano che si è fatto servo può stimolare chi detiene responsabilità pubbliche a una scelta diversa: meno calcolo, più cura; meno interessi, più persone; meno potere, più servizio.
La vita e la morte di Carlo ci ricordano che l’orizzonte ultimo di ogni azione politica è la dignità della persona e la pace fra i popoli. In questo senso, l’Europa contemporanea — pur segnata da vulnerabilità — ha l’opportunità di riscoprire una missione: essere laboratorio concreto di pace e riconciliazione, ispirata non da logiche egemoniche, ma da quelle cristiane e umane che stavano al cuore della testimonianza dell’Imperatore.
Don Arnaldo Morandi Delegato nazionale della Gebetsliga Kaiser Karl
AVVISI
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INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI NOVEMBRE
In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:
- PER IL SANTO PADRE IL PAPA
- PER CHIEDERE LA GRAZIA DI BEN MORIRE
- PER LE ANIME DEL PURGATORIO
- PER TUTTE LE VITTIME DELL’ABORTO DELLA PERSECUZIONE E DELLA GUERRA
- PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO
Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e famigliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.
PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.
PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)
SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.
Imprimatur: 6/01/2009

