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Ferrara – 1° aprile 2020

In questo periodo di difficoltà a causa della pandemia in corso anche a Ferrara siamo impossibilitati a riunirci come vorremmo.
Lo facciamo «virtualmente», spiritualmente uniti, recitando la preghiera offertaci dal nostro assistente nazionale don Arnaldo «Preghiera al beato Carlo nella attuale situazione di epidemia».
Siamo uniti spiritualmente soprattutto nel Triduo dei giorni 30 – 31 marzo e 1° aprile, giorno del 98esimo anniversario della nascita al Cielo del beato Carlo.
Il 1° aprile l’assistente della nostra delegazione ferrarese don Davide Benini celebrerà (a porte chiuse) comunque la s. Messa alle ore 18: ricordiamolo nei due giorni precedenti e in quel momento recitando la preghiera del Triduo utilizzando il sussidio che qui vedete.
Speriamo di potere riprendere presto la nostra attività e rimaniamo uniti nella preghiera.

Ferrara – marzo 2020

Articolo per il settimanale diocesano «La Voce di Ferrara».
La delegazione ferrarese della Gebetsliga (Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli), riflettendo sulla vita del B. Carlo d’Asburgo-Este, ha cercato qualche legame con la vicenda umana e cristiana del Beato, per trovare ancora una volta nell’esperienza dei santi una traccia percorribile anche nelle attuali difficoltà. Come un amico il beato Carlo può essere sentito partecipe — nella comunione dei santi — della nostra tribolazione: essendovi coincidenze nella storia della quotidianità sua e nostra e virtù da lui coltivate che possono essere imitate.
Innanzitutto vi sono coincidenze nella malattia: lui si ammala di polmonite, facilitata dal clima umido e non curata, sia per l’oggettiva povertà che non gli consentiva di acquistare le medicine, sia per la limitata efficacia di quel poco che c’era a disposizione (era il 1922). Un po’ come oggi: ancora non abbiamo una cura per il COVID-19 e manchiamo anche dei supporti che potrebbero aiutare. Poi vi sono coincidenze nella solitudine, quasi una caratteristica di questa infezione. Carlo fu in esilio sull’isoletta di Madeira, con la moglie e figli, di cui il maggiore aveva dieci anni e l’ottava nascerà due mesi dopo la sua morte. Qui venne sepolto e neppure oggi è ricongiunto con i suoi familiari. Così, anche tanti nostri cari, oggi, sono isolati; spesso poi chi muore non ha vicino nessuno e il pietoso ufficio della sepoltura — un’opera di misericordia corporale prima ancora che una misura igienica — viene svolto lontano dai propri cari. Condividiamo infine con il beato Carlo l’angoscia di non poter provvedere al proprio compito: quanti di noi hanno interrotto il proprio lavoro! Persino i contadini, nei campi, oggi stentano a provvedere alle incombenze proprie della stagione. Ma il suo esempio ci sorregge, se ne meditiamo le virtù, davanti a queste difficoltà.
Considerando gli eventi difficili della sua breve vita, della malattia e della sua prematura morte il beato Carlo richiama potentemente alle nostre menti e ai nostri cuori la virtù cristiana della Speranza, insegnandoci a leggere con Fede ogni difficoltà del quotidiano e spronandoci ad offrire il concreto vissuto al Buon Dio con generosa Carità. Solo in questa logica — estrinsecata a chi gli faceva notare i ripetuti difficili momenti — riusciamo a comprendere la sua pazienza e mitezza, che non lo fecero mai imprecare per il suo destino, ma anzi rispondere a più riprese: «dobbiamo ringraziare Dio, giacché le sue vie non sono le nostre vie»; oppure: «tutta la mia aspirazione è sempre stata quella di conoscere il più chiaramente possibile, in ogni cosa, la volontà di Dio, e di eseguirla nella maniera più perfetta»; oppure: «sono esattamente dove Dio mi vuole»; e infine, sul letto di morte: «Gesù, io confido in Te. Gesù, in Te vivo, in Te muoio. Gesù io sono tuo, nella vita e nella morte. Tutto come vuoi Tu».
Non tanto la frase «#andrà tutto bene» di questi giorni, che potrebbe — in alcuni casi — esser detta in modo un po’ stonato ed emotivo, bensì la Fede certa nelle promesse del Signore Risorto e nella Sua Provvidenza che si nasconde dietro l’esperienza della Croce, sapendo — come afferma l’Apostolo — che «tutto concorre al bene di coloro che amano Dio»! Quella Speranza che non annulla le difficoltà e non le misconosce, ma che le “rilegge” e contando sull’aiuto della misericordia divina e nella certezza di un Amore più grande di noi.
Nel Triduo di lunedì 30, martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile — data della nascita al Cielo del B. Carlo — in comunione di preghiera con le monache benedettine del Monastero Sant’Antonio in Polesine, essendo esse le custodi delle reliquie dei «Santi della Casa d’Este», potremo chiedergli proprio questo: che abbia compassione delle nostre difficoltà che tanto assomigliano alle sue e che ci aiuti ad affrontarle con la stessa Fede, Speranza e Carità che lo hanno reso nostro modello e intercessore.


Gebetsliga
Unione di Preghiera Beato Carlo
per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Delegazione di Ferrara

Ferrara – gennaio 2020

Lunedì 20 gennaio ore 21 nella Chiesa di Santa Chiara

riunione mensile dedicata principalmente al momento spirituale con

Adorazione con Benedizione Eucaristica
e recita di una corona del Santo Rosario

meditando sulle intenzioni di preghiera del mese

e conclusa con una breve riunione in cui si è iniziato a delineare il percorso culturale dell’anno appena iniziato.

Ferrara – dicembre 2019

Riunione mensile — Giovedì 19 dicembre ore 21 nella Chiesa di Santa Chiara — interamente dedicata al momento spirituale:

Adorazione con Benedizione Eucaristica
e recita di una corona del Santo Rosario


Il nuovo reliquiario acquistato dalla nostra delegazione che ora conserva la reliquia “ex ossibus” del beato Carlo affidata alla gebetsliga ferrarese

Ferrara – novembre 2019

La riunione della gebetsliga ferrarese per il mese di novembre si è svolta lunedì 18 novembre 2019, ore 21 nella chiesa di Santa Chiara (corso Giovecca 179 – Ferrara).
Dopo un tempo di adorazione eucaristica guidato da don Mattia Tanel — per l’occasione sostituto del nostro assistente spirituale don Davide Benini — è seguito un momento culturale, costituito da una meditazione di Renato Cirelli sul tema “La concezione di Europa nel beato Carlo”.
La riunione è terminata con un bicchiere e una fetta di sachertorte.

Ferrara – ottobre 2019

Alcuni membri della gebetsliga ferrarese con la reliquia e l’icona raffigurante il beato Carlo al termine della s. Messa

In occasione della festa liturgica, la riunione del mese consiste nella s. Messa celebrata dall’assistente don Davide con il “proprio” del beato Carlo.
A seguire la venerazione della reliquia.

Ferrara – settembre 2019

In questo mese la riunione si è svolta il giorno 16 alle ore 21 nella nuova sede, assegnataci dall’Arcivescovo: la chiesa di Santa Chiara in Corso Giovecca a Ferrara, Rettoria affidata al nostro assistente spirituale don Davide Benini.
Si è svolta con la recita del santo Rosario e un tempo di adorazione eucaristica, seguite da un piccolo rinfresco.

Ferrara – giugno 2019

Visto il grande interesse dell’argomento trattato inter nos il mese scorso e la competenza e disponibilità del nostro assistente spirituale don Davide Benini, questo mese abbiamo messo a disposizione lo stesso tema a un pubblico più vasto, ampliandone anche la prospettiva e il tempo dedicato.

Con la collaborazione della parrocchia di Santo Spirito e del Centro Culturale San Massimiliano Kolbe abbiamo dunque sostituito la riunione mensile con la conferenza

La teologia dell’icona
venerdì 21 giugno 2019 alle ore 21
Cinema Teatro Santo Spirito

durante la quale don Davide — introdotto dal delegato dott. Massimo Martinucci — ha sviluppato il tema con l’ausilio di numerose immagini, di fronte ad un attento pubblico.

Ferrara – maggio 2019

La riunione del mese si è tenuta
mercoledì 1 maggio 2019 alle ore 21
nella sede di via Boiardo 14 – Ferrara.


Dopo la recita di una corona del santo Rosario davanti alla statua della Madonna l’argomento della serata è stato la “lettura” della icona del beato Carlo realizzata dalle suore benedettine. Abbiamo poi concluso con una breve istruzione dell’assistente spirituale don Davide Benini sul significato teologico delle icone.

Ferrara – aprile 2019

Nel mese di aprile abbiamo ricordato la santa morte del beato Carlo, avvenuta il primo aprile del 1922.

Come consigliato dal delegato nazionale mons. Arnaldo Morandi, la riunione di aprile è consistita nella celebrazione di una s. Messa, conclusa con la recita della preghiera al beato Carlo.

A causa della assenza da Ferrara dell’assistente don Davide — impegnato a Roma per gran parte dei giorni della settimana — non è stato possibile programmare la celebrazione per il primo giorno del mese, ma


domenica 7 aprile alle ore 09,00
nel santuario del Crocifisso di San Luca
in via Giuseppe Fabbri 414