Category Archives: GEBETSLIGA DI FERRARA

Ferrara — ottobre 2020

In questo mese di ottobre cade la festa del beato Carlo, fissata da san Giovanni Paolo II nel giorno del suo matrimonio, e non come di consueto nella data della morte.

A Ferrara l’abbiamo ricordato con una santa Messa celebrata nella chiesa di Santa Chiara da don Mattia Tanel

mercoledì 21 ottobre 2020


Alla conclusione, dopo la recita della preghiera al beato Carlo e la benedizione con la reliquia “ex ossibus”, il gruppo dei soci ha potuto ammirare la nuova icona donata alla Rettoria di Santa Chiara, sede della Gebetsliga ferrarese, dalle monache benedettine del convento di Sant’Antonio in Polesine, che già avevano “scritto” l’icona donata due anni fa alla Cattedrale.

Ferrara — settembre 2020

Dopo molti mesi di forzata sospensione riprende l’attività pubblica della Gebetsliga ferrarese con una riunione di preghiera tenuta nella chiesa di Santa Chiara (corso Giovecca 179 – Ferrara)

lunedì 21 settembre 2020

con l’adorazione del Santissimo Sacramento, la recita di una corona del santo rosario, la benedizione eucaristica impartita dal nostro assistente spirituale ed infine la preghiera al beato Carlo.

Ferrara — maggio/agosto 2020

In questi mesi il contatto tra il delegato e i soci è stato mantenuto costantemente tramite gli invii della newsletter con le intenzioni di preghiera, varie notizie e l’invito a visitare il sito nazionale.
Unica occasione pubblica è stata la s. Messa celebrata dall’assistente don Davide Benini il 17 agosto, in occasione del compleanno dell’Imperatore, alla quale hanno partecipato vari soci della delegazione.

Ferrara – 1° aprile 2020

In questo periodo di difficoltà a causa della pandemia in corso anche a Ferrara siamo impossibilitati a riunirci come vorremmo.
Lo facciamo «virtualmente», spiritualmente uniti, recitando la preghiera offertaci dal nostro assistente nazionale don Arnaldo «Preghiera al beato Carlo nella attuale situazione di epidemia».
Siamo uniti spiritualmente soprattutto nel Triduo dei giorni 30 – 31 marzo e 1° aprile, giorno del 98esimo anniversario della nascita al Cielo del beato Carlo.
Il 1° aprile l’assistente della nostra delegazione ferrarese don Davide Benini celebrerà (a porte chiuse) comunque la s. Messa alle ore 18: ricordiamolo nei due giorni precedenti e in quel momento recitando la preghiera del Triduo utilizzando il sussidio che qui vedete.
Speriamo di potere riprendere presto la nostra attività e rimaniamo uniti nella preghiera.

Ferrara – marzo 2020

Articolo per il settimanale diocesano «La Voce di Ferrara».
La delegazione ferrarese della Gebetsliga (Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli), riflettendo sulla vita del B. Carlo d’Asburgo-Este, ha cercato qualche legame con la vicenda umana e cristiana del Beato, per trovare ancora una volta nell’esperienza dei santi una traccia percorribile anche nelle attuali difficoltà. Come un amico il beato Carlo può essere sentito partecipe — nella comunione dei santi — della nostra tribolazione: essendovi coincidenze nella storia della quotidianità sua e nostra e virtù da lui coltivate che possono essere imitate.
Innanzitutto vi sono coincidenze nella malattia: lui si ammala di polmonite, facilitata dal clima umido e non curata, sia per l’oggettiva povertà che non gli consentiva di acquistare le medicine, sia per la limitata efficacia di quel poco che c’era a disposizione (era il 1922). Un po’ come oggi: ancora non abbiamo una cura per il COVID-19 e manchiamo anche dei supporti che potrebbero aiutare. Poi vi sono coincidenze nella solitudine, quasi una caratteristica di questa infezione. Carlo fu in esilio sull’isoletta di Madeira, con la moglie e figli, di cui il maggiore aveva dieci anni e l’ottava nascerà due mesi dopo la sua morte. Qui venne sepolto e neppure oggi è ricongiunto con i suoi familiari. Così, anche tanti nostri cari, oggi, sono isolati; spesso poi chi muore non ha vicino nessuno e il pietoso ufficio della sepoltura — un’opera di misericordia corporale prima ancora che una misura igienica — viene svolto lontano dai propri cari. Condividiamo infine con il beato Carlo l’angoscia di non poter provvedere al proprio compito: quanti di noi hanno interrotto il proprio lavoro! Persino i contadini, nei campi, oggi stentano a provvedere alle incombenze proprie della stagione. Ma il suo esempio ci sorregge, se ne meditiamo le virtù, davanti a queste difficoltà.
Considerando gli eventi difficili della sua breve vita, della malattia e della sua prematura morte il beato Carlo richiama potentemente alle nostre menti e ai nostri cuori la virtù cristiana della Speranza, insegnandoci a leggere con Fede ogni difficoltà del quotidiano e spronandoci ad offrire il concreto vissuto al Buon Dio con generosa Carità. Solo in questa logica — estrinsecata a chi gli faceva notare i ripetuti difficili momenti — riusciamo a comprendere la sua pazienza e mitezza, che non lo fecero mai imprecare per il suo destino, ma anzi rispondere a più riprese: «dobbiamo ringraziare Dio, giacché le sue vie non sono le nostre vie»; oppure: «tutta la mia aspirazione è sempre stata quella di conoscere il più chiaramente possibile, in ogni cosa, la volontà di Dio, e di eseguirla nella maniera più perfetta»; oppure: «sono esattamente dove Dio mi vuole»; e infine, sul letto di morte: «Gesù, io confido in Te. Gesù, in Te vivo, in Te muoio. Gesù io sono tuo, nella vita e nella morte. Tutto come vuoi Tu».
Non tanto la frase «#andrà tutto bene» di questi giorni, che potrebbe — in alcuni casi — esser detta in modo un po’ stonato ed emotivo, bensì la Fede certa nelle promesse del Signore Risorto e nella Sua Provvidenza che si nasconde dietro l’esperienza della Croce, sapendo — come afferma l’Apostolo — che «tutto concorre al bene di coloro che amano Dio»! Quella Speranza che non annulla le difficoltà e non le misconosce, ma che le “rilegge” e contando sull’aiuto della misericordia divina e nella certezza di un Amore più grande di noi.
Nel Triduo di lunedì 30, martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile — data della nascita al Cielo del B. Carlo — in comunione di preghiera con le monache benedettine del Monastero Sant’Antonio in Polesine, essendo esse le custodi delle reliquie dei «Santi della Casa d’Este», potremo chiedergli proprio questo: che abbia compassione delle nostre difficoltà che tanto assomigliano alle sue e che ci aiuti ad affrontarle con la stessa Fede, Speranza e Carità che lo hanno reso nostro modello e intercessore.


Gebetsliga
Unione di Preghiera Beato Carlo
per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Delegazione di Ferrara

Ferrara – gennaio 2020

Lunedì 20 gennaio ore 21 nella Chiesa di Santa Chiara

riunione mensile dedicata principalmente al momento spirituale con

Adorazione con Benedizione Eucaristica
e recita di una corona del Santo Rosario

meditando sulle intenzioni di preghiera del mese

e conclusa con una breve riunione in cui si è iniziato a delineare il percorso culturale dell’anno appena iniziato.

Ferrara – dicembre 2019

Riunione mensile — Giovedì 19 dicembre ore 21 nella Chiesa di Santa Chiara — interamente dedicata al momento spirituale:

Adorazione con Benedizione Eucaristica
e recita di una corona del Santo Rosario


Il nuovo reliquiario acquistato dalla nostra delegazione che ora conserva la reliquia “ex ossibus” del beato Carlo affidata alla gebetsliga ferrarese

Ferrara – novembre 2019

La riunione della gebetsliga ferrarese per il mese di novembre si è svolta lunedì 18 novembre 2019, ore 21 nella chiesa di Santa Chiara (corso Giovecca 179 – Ferrara).
Dopo un tempo di adorazione eucaristica guidato da don Mattia Tanel — per l’occasione sostituto del nostro assistente spirituale don Davide Benini — è seguito un momento culturale, costituito da una meditazione di Renato Cirelli sul tema “La concezione di Europa nel beato Carlo”.
La riunione è terminata con un bicchiere e una fetta di sachertorte.

Ferrara – ottobre 2019

Alcuni membri della gebetsliga ferrarese con la reliquia e l’icona raffigurante il beato Carlo al termine della s. Messa

In occasione della festa liturgica, la riunione del mese consiste nella s. Messa celebrata dall’assistente don Davide con il “proprio” del beato Carlo.
A seguire la venerazione della reliquia.

Ferrara – settembre 2019

In questo mese la riunione si è svolta il giorno 16 alle ore 21 nella nuova sede, assegnataci dall’Arcivescovo: la chiesa di Santa Chiara in Corso Giovecca a Ferrara, Rettoria affidata al nostro assistente spirituale don Davide Benini.
Si è svolta con la recita del santo Rosario e un tempo di adorazione eucaristica, seguite da un piccolo rinfresco.