News Letter Agosto 2018

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i popoli

 

MESE DI AGOSTO

Il mese di agosto dedicato a Dio Padre onnipotente siamo invitati a riflettere sul Simbolo Niceno Costantinopolitano e su Dio Padre Onnipotente creatore del cielo e della terra.
Nella feria estiva, dominata, liturgicamente parlando, dalla splendida solennità dell’ Assunta, 15 Agosto, quasi discretamente si affacciano alcune date significative: il 6 Agosto memoria del pio transito del Beato Papa bresciano Paolo VI che verrà proclamato santo il prossimo 14 Ottobre 2018, il 17 agosto, data, per noi, molto importante, genetliaco del Beato Carlo d’ Austria con la manifestazione a Brescia di seguito descritta, il 16 agosto, ricorre la memoria liturgica di San Rocco e di  Santo Stefano Re d’ Ungheria, con la cui Corona il capo di Carlo venne cinto il 30 dicembre 1916. Non possiamo non vedere in questi preziosi eventi i segni della Provvidenza. Invito tutti a pregare e ad approfondire le figure di questi santi per coglierne appieno la testimonianza e l’intercessione.

Per i più sarà impossibile essere presenti a Brescia, si raccomanda alle varie rappresentanze e ai singoli di proporre nella stessa data la celebrazione della  Santa Messa o un momento di preghiera.  Tutti saremo uniti spiritualmente per chiedere la canonizzazione del Beato Carlo e tutte le grazie di cui necessitiamo e il mondo necessita in modo particolare per le famiglie e la pace tra i popoli

INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL

MESE DI AGOSTO

• Per il Papa, illuminato dallo Spirito Santo e confortato  dall’affetto e dalla stima di tutti i fedeli guidi sempre Chiesa di Cristo con Saggezza e lungimiranza.

• Perché i sacerdoti che vivono con fatica e nella solitudine il loro lavoro pastorale si sentano aiutati e confortati dall’amicizia con il Signore e con i fratelli.

• perché coloro che non hanno un lavoro trovino un’occupazione dignitosa, per cooperare al progetto divino della creazione.

• Cuore di Gesù, riempi del Tuo Spirito i Tuoi ministri perché guidino il Tuo popolo sulla via della Pace.

• Perché Dio permetta che attraverso l’intercessione del Beato Carlo avvengano i miracoli e la chiesa ne riconosca presto la santità.

PREGHIERA PER LA SANTIFICAZIONE DEL BEATO CARLO D’AUSTRIA

Santissimo Padre, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio di come possiamo vivere una vita completa e spirituale con coraggio e convinzione.
Le sue azioni in qualità di Imperatore e Re ed anche uomo di famiglia sono state basate fermamente sugli insegnamenti della fede cattolica. Il suo amore per il Signore caritatevole è cresciuto nei periodi di grande incertezza e ciò lo ha aiutato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il proprio sacrificio per il suo popolo. L’Imperatore Carlo onorava la madre di Dio ed ha profondamente amato il Rosario durante il corso della sua vita.
Rafforzaci con la sua intercessione, quando lo scoramento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e la depressione ci mettono in difficoltà. Facci seguire l’esempio del Tuo fedele servo e generosamente assolvi i nostri fratelli e sorelle attraverso la Tua volontà.
Ascolta le mie suppliche ed accogli la mia richiesta (enunciare la propria intenzione).
Concedi all’Imperatore Carlo d’Austria la santificazione, nella gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria e con la benedizione sulla Chiesa.
Amen.

MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN

Avviso

Chi parteciperà alla serata del 17 agosto a Brescia è invitato a portare, non in maniera eccessiva, cibo o bevande da condividere al rinfresco allestito nel chiostro. Per ragioni organizzative si prega di comunicare al proprio delegato provinciale il numero dei partecipanti e cosa si intende portare per la condivisione affinche lo comunichi alla parrocchia di San Gottardo. Grazie

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

 

17 agosto genetliaco del Beato Carlo

Venerdì 17 agosto, si ricorda a Brescia, nella parrocchia di S. Gottardo, il 131° genetliaco del Beato Carlo d’ Austria nell’anno centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale che vide il beato Imperatore d’Austria Ungheria particolarmente impegnato per il raggiungimento della pace ed il sostegno e la sollecitudine per i popoli colpiti da questa immane tragedia.

La manifestazione, ufficiale della Gebetsliga italiana, ha avuto un significativo successo nelle scorse edizioni, prevede alle ore 20,00 la celebrazione della S. Messa che quest’anno verrà presieduta da SUA ECC. MONS. GIANCARLO PEREGO Arcivescovo di Ferrara Comacchio. L’occasione sarà particolarmente propizia per ringraziare Mons. Perego del suo importante innovativo supporto alla diffusione e alla devozione verso la figura del Beato Carlo attraverso la valorizzazione della Gebetsliga, alla quale ha recentemente nominato un nuovo assistente spirituale, per una presenza attiva nella realtà pastorale diocesana.

Confermata la partecipazione di S.A.I.R. L’ARCIDUCA MARTINO D’ASBURGO ESTE nipote del B. Carlo, figlio dell’Arciduca Robert secondogenito della coppia imperiale e della vivente Pr. Margherita di Savoia Aosta.

Alla fine della Santa Messa, prima della benedizione finale con le reliquie del Beato Carlo e di San Giovanni Paolo II, quest’ultima donata lo scorso anno alla parrocchia di San Gottardo da Sua Eminenza il Card Stanislao Dziwisz, è previsto che la serata prosegua nella suggestiva cornice del chiostro dove saranno proiettate fotografie e filmati d’epoca sulla vita del Beato Carlo, con accompagnamento  musicale, oltre alle immagini della udienza privata che il Santo Padre Francesco, lo scorso mese di novembre, ha concesso in Vaticano ai responsabili e ai delegati della Gebetsliga con la partecipazione di molti devoti.

Sulle pareti del chiostro una mostra con pannelli esplicativi e fotografie in un nuovo allestimento fisso.

La serata sarà allietata da un bouffet organizzato col contributo e la partecipazione di tutti i volontari e amici presenti.

Don Arnaldo Morandi Prevosto di San Gottardo Postulatore accreditato presso la Congregazione Pontificia delle Cause dei Santi e V. Postulatore nel Processo di Canonizzazione del Beato Carlo è dal 2007 impegnato nella Unione di Preghiera Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli (Gebetsliga) e dal 2013 è delegato nazionale per l’Italia.

 

News Letter Luglio 2018

 

MESE DI LUGLIO

dedicato al preziosissimo Sangue  di Nostro Signore Gesù Cristo

Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il Tuo Sangue, Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
Con l’aiuto del tuo Spirito m’impegno a dare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del Tuo Sangue, un servizio fedele alla volontà di Dio per l’avvento del Tuo Regno.
Per il Tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l’immagine dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
Per il Tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna.
Per la potenza del Tuo Sangue, prova suprema della Tua carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di sangue, unita al Tuo, giovi alla redenzione del mondo.
O Sangue divino, che vivifichi con la Tua grazia il corpo mistico, rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani.
Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.

Preghiera da recitare a conclusione del S. Rosario

O Gloriosa Madre di Dio! tu sei sicuro rifugio della Chiesa ed a te ricorriamo fiduciosi, certi di essere accolti, ascoltati, protetti.
Ti affidiamo tutta la nostra comunità di figli del Padre che ci ha adottati, di discepoli del Tuo Figlio che ci ha redenti per mezzo del dono dello Spirito.
Ti affidiamo i nostri Vescovi e i sacerdoti, perché ottenga loro spirito di umiltà, di povertà e di carità. A loro in primo luogo sono state affidate le anime costate il sangue del Tuo Figlio: ottieni loro di sacrificarsi per esse senza nessuna misura. Siano il segno vivente della misericordia del Padre. Difendili da Satana che li circuisce in ogni modo, per farli cadere nella paura o nello scoraggiamento, nella pigrizia o nella dissipazione.
Ti affidiamo i giovani che sentono la vocazione sacerdotale che poniamo sotto la tua particolare protezione: rifiorisca in esso una comunità sempre più numerosa di giovani che, nella gioia, abbandonino tutto per divenire servi di tutti.
Ma soprattutto ti affidiamo i giovani. Tu sai che oggi sono i più esposti alle tentazioni di ogni genere, perché i più fragili e spesso i più abbandonati. Difendili, proteggili, mostra loro il tuo Figlio Gesù perché sentano che solo Lui ha parole di vita eterna, perché siano invincibilmente attratti dalla Sua bellezza e Lo trovino nella sua dimora, la Santa Chiesa.
Ti affidiamo gli sposi. Ottieni loro il vero amore coniugale, fedele e generoso nel donare la vita, perché risplenda nella loro unione il mistero stesso dell’alleanza che unisce Cristo e la Chiesa.
Ti affidiamo i più poveri, coloro che soffrono nel nascondimento, gli ammalati e coloro che se ne prendono cura, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario.
Ti affidiamo i bambini e i loro educatori. Madre piena di tenerezza, prega per noi poveri peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

 

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Avvisi

• Si ricorda che nel prossimo mese di agosto ricorre l’anniversario del genetliaco del Beato Carlo, nato a  Persenbeug, 17 agosto 1887

La celebrazione ufficiale si terrà a Brescia nella parrocchia di San Gottardo con una Santa Messa alle ore 20,00 ed altre iniziative che saranno comunicate tramite apposito avviso e volantino. E’ annunciata la partecipazione di SAIR l’Arciduca Martino d’Austria Este.

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI LUGLIO

• Per le intenzioni del Santo Padre il Papa.

• Per l’evangelizzazione: Per i nostri fratelli che si sono allontanati dalla fede, perché, anche    attraverso la nostra preghiera e la testimonianza evangelica, possano riscoprire la vicinanza del Signore misericordioso e la bellezza della vita cristiana.

• Intenzione dei Vescovi italiani: Perché la Chiesa con sollecitudine materna accolga i giovani e ne valorizzi le potenzialità.

• Perché le attività formative promosse dalle Diocesi, dalle Collaborazioni pastorali e dalle parrocchie per il periodo estivo, siano occasione di un incontro personale con Gesù e di un’esperienza di amicizia e solidarietà con il prossimo.

• Per il Clero: Cuore di Gesù, riempi del tuo spirito i tuoi ministri, perché siano sempre degni di amministrare i Tuoi Santi Sacramenti e guidino il tuo popolo sulla via della pace.

• Per la canonizzazione del Beato Carlo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni: http://www.de-vrouwe.info/it

 

NASCE IL GRUPPO DELLA GEBETSLIGA PER LE PROVINCE DI MODENA- REGGIO EMILIA E PARMA

http://www.beatocarloinitalia.it/wp-content/uploads/2018/06/bcMO.jpg

Domenica 17 giugno si inaugurato il gruppo della Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli ( Gebetsliga) per le province di Modena – Reggio Emilia e Parma, presso la casa S. Cuore di Colombaro (MO) che sarà la sede per gli incontri della neonata associazione basati sulla spiritualità del Beato Carlo d’Austria per pregare e riflettere sui temi della pace, la famiglia e le radici cristiane dell’Europa, gli aderenti al gruppo attualmente sono già una ventina.

L’evento si è svolto nel pomeriggio con primo un momento culturale dove è intervenuta la prof.ssa Elena Bianchini Braglia che ha illustrato il legame tra la casata Este e la dinastia Asburgo.

La relatrice ha efficacemente tratteggiato la situazione socio-politica dal secolo XIX fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Don Arnaldo Morandi, delegato nazionale, ha quindi illustrato la storia della Gebetsliga che in Italia si costituisce con le caratteristiche di associazione privata di fedeli riconosciuta dalla Chiesa, il delegato ha quindi consegnato alcuni suggerimenti per il nuovo gruppo, descrivendo la figura del beato Carlo come testimone credibile di Cristo, intercessore e valido compagno di viaggio per la vita dei cristiani.

Il pomeriggio si è concluso con la celebrazione della S. Messa vespertina, partecipata dai soci e da tante persone intervenute.

Don Arnaldo ha donato quindi alla casa S. Cuore una reliquia del Beato che ha subito trovato posto accanto alla sua immagine e una medaglia storica del 1917 recante l’effige dell’allora imperatore Carlo.

News Letter Giugno 2018

MESE DI GIUGNO

MESE DEDICATO AL SACRO CUORE DI GESU’

 

Il mese di Giugno è tradizionalmente dedicato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù.  Il Beato Carlo le visse sempre con grande trasporto e fede essa è direttamente rivolta a Gesù vero uomo e vero Dio.  Anche noi che vediamo in Carlo d’Austria un modello e un potente intercessore, vogliamo imitarlo e fissare il nostro sguardo sul Cuore di Cristo fornace ardente d’amore capace di bruciare il peccato e infiammare lo zelo verso la Santa volontà del Padre per dire con vera convinzione : “Non come voglio io, ma come vuoi tu (Mt 26,39).

ISTRUZIONE SULLA FESTA E DEVOZIONE AL SACRO CUORE DI GESU’

Qual è il significato di questa festa?

Con il culto al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica intende onorare il Cuore di Gesù Cristo, uno degli organi simboleggianti la sua umanità, che per l’intima unione con la Divinità, ha diritto all’adorazione e l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo proprio il Suo Cuore.

Quando nasce la devozione?

Già praticata nell’antichità cristiana e nel Medioevo, il culto si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685.

Chi è stata la messaggera del Cuore di Gesù?

S. Margherita Maria Alacoque, suora francese, entrò il 20 giugno 1671 nel convento delle Visitandine di Paray-le-Monial (Saone-et-Loire), visse con grande semplicità e misticismo la sua esperienza di religiosa e morì il 17 ottobre 1690 ad appena 43 anni. Già prima di entrare nel convento, era dotata di doni mistici che si accentuarono con la sua nuova condizione di religiosa; ebbe numerose manifestazioni mistiche, ma nel 1673 cominciarono le grandi visioni che resero famoso il suo nome; esse furono quattro rivelazioni principali, oltre numerose altre di minore importanza.

Quante e quali furono le visioni mistiche di S. Margherita?

La prima visione avvenne il 27 dicembre 1673, festa di s. Giovanni Evangelista, Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita della divina presenza”; la invitò a prendere il posto che s. Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena e le disse: “Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini, che non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno, affinché tutto sia fatto da me”.

Una seconda visione le apparve agli inizi del 1674, forse un venerdì; il divin Cuore si manifestò su un trono di fiamme, più raggiante del sole e trasparente come cristallo, circondato da una corona di spine simboleggianti le ferite inferte dai nostri peccati e sormontato da una croce, perché dal primo istante che era stato formato, era già pieno d’ogni amarezza. Sempre nel 1674 le apparve la terza visione, anche questa volta un venerdì dopo la festa del Corpus Domini; Gesù si presentò alla Santa tutto sfolgorante di gloria, con le sue cinque piaghe, brillanti come soli e da quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte, ma soprattutto dal suo mirabile petto che rassomigliava ad una fornace e essendosi aperto, ella scoprì l’amabile e amante Cuore, la vera sorgente di quelle fiamme.

Poi Gesù lamentando l’ingratitudine degli uomini e la noncuranza rispetto ai suoi sforzi per far loro del bene, le chiese di supplire a questo. Gesù la sollecitò a fare la Comunione al primo venerdì di ogni mese e di prosternarsi con la faccia a terra dalle undici a mezzanotte, nella notte tra il giovedì e il venerdì. Vennero così indicate le due principali devozioni, la Comunione al primo venerdì di ogni mese e l’ora santa di adorazione.

In quale rivelazione venne istituita la festa?

La quarta visione mistica ebbe luogo il 16 giugno 1675 durante l’ottava del Corpus Domini. Nostro Signore le disse che si sentiva ferito dalle irriverenze dei fedeli e dai sacrilegi degli empi, aggiungendo: “Ciò che mi è ancor più sensibile è che sono i cuori a me consacrati che fanno questo”.

Gesù chiese ancora che il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, fosse dedicato a una festa particolare per onorare il suo Cuore e con Comunioni per riparare alle offese da lui ricevute. Inoltre indicò come esecutore della diffusione di questa devozione, il padre spirituale di Margherita, il gesuita san Claude de la Colombiere (1641-1682), superiore della vicina Casa dei Gesuiti di Paray-le-Monial. Margherita Maria Alacoque proclamata santa il 13 maggio 1920 da papa Benedetto XV, ubbidì all’appello divino fatto attraverso le visioni e divenne l’apostola di una devozione che doveva trasportare all’adorazione dei fedeli al Cuore divino.

Le prime due cerimonie in onore del Sacro Cuore, presente la santa mistica, si ebbero nell’ambito del Noviziato di Paray il 20 luglio 1685 e poi il 21 giugno 1686, a cui partecipò tutta la Comunità delle Visitandine.

Il culto al Sacro Cuore è stato ostacolato? E da chi?

Sì, soprattutto nel XVIII secolo. Nel 1765 la Sacra Congregazione dei Riti affermò essere il cuore di carne simbolo dell’amore; allora i giansenisti intesero ciò come un atto di idolatria, ritenendo essere possibile un culto solo al cuore non reale ma metaforico. Papa Pio VI (1775-1799) nella bolla “Auctorem fidei”, confermava l’espressione della Congregazione notando che si adora il cuore “inseparabilmente unito con la Persona del Verbo”.

Il 6 febbraio 1765 papa Clemente XIII (1758-1769) accordò alla Polonia e all’Arciconfraternita romana del Sacro Cuore la festa del Sacro Cuore di Gesù; nel pensiero del papa questa nuova festa doveva diffondere nella Chiesa, i passi principali del messaggio di s. Margherita, la quale era stata lo strumento privilegiato della diffusione di un culto, che era sempre esistito nella Chiesa sotto diverse forme, ma dandogli tuttavia un nuovo orientamento. Con lei non sarebbe più stata soltanto una amorosa contemplazione e un’adorazione di quel “Cuore che ha tanto amato”, ma anche una riparazione per le offese e ingratitudini ricevute, tramite il perfezionamento delle nostre esistenze.

Diceva la santa che “l’amore rende le anime conformi”, cioè il Signore vuole ispirare nelle anime un amore generoso che, rispondendo al suo, li assimili interiormente al divino modello.

Quale Papa istituì ufficialmente la festa del Sacro Cuore?

La devozione al Sacro Cuore trionfò nel XIX secolo e il convento di Paray-le-Monial divenne meta di continui pellegrinaggi; nel 1856 con papa Pio IX la festa del Sacro Cuore divenne universale per tutta la Chiesa Cattolica.

Sull’onda della devozione che ormai coinvolgeva tutto il mondo cattolico, sorsero dappertutto cappelle, oratori, chiese, basiliche e santuari dedicati al Sacro Cuore di Gesù; ricordiamo uno fra tutti il Santuario “Sacro Cuore” a Montmartre a Parigi, iniziato nel 1876 e terminato di costruire dopo 40 anni; tutte le categorie sociali e militari della Francia, contribuirono all’imponente spesa.

Quali sono le pratiche devozionali più comuni?

Quella dell’adorazione eucaristica ogni primo venerdì del mese e le “Litanie del Sacro Cuore”. Il mese dedicato al culto del Sacro Cuore è giugno.

Cos’è l’atto di consacrazione al Sacro Cuore?

Affinché il  culto del Cuore di Gesù esca e penetri nella vita sociale dei popoli, iniziò, su esortazione di papa Pio IX del 1876, tutto un movimento di “Atti di consacrazione al Cuore di Gesù”, a partire dalla famiglia a quella di intere Nazioni ad opera di Conferenze Episcopali, ma anche di illuminati e devoti governanti; tra i quali il presidente dell’Ecuador, Gabriel Garcia Moreno (1821-1875).

Fu tanto il fervore, che per tutto l’Ottocento e primi decenni del Novecento, fu dedicato al culto del Sacro Cuore, che di riflesso sorsero numerose congregazioni religiose, sia maschili che femminili, tra le principali vi sono: “Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore” fondata nel 1874 dal beato Leone Dehon (Dehoniani); “Figli del Sacro Cuore di Gesù” o Missioni africane di Verona, congregazione fondata nel 1867 da san Daniele Comboni (Comboniani); “Dame del Sacro Cuore” fondate nel 1800 da santa Maddalena Sofia Barat; “Ancelle del Sacro Cuore di Gesù” fondate nel 1865 dalla beata Caterina Volpicelli, diversi Istituti femminili portano la stessa denominazione.

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

(di Santa Margherita Maria Alacoque)

Io (nome e cognome),

dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo

la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia/il mio matrimonio),

le mie azioni, pene e sofferenze,

per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere,

che per onorarlo, amarlo e glorificarlo.

E’ questa la mia volontà irrevocabile:

essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore,

rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli.

Ti scelgo, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore,

come custode della mia via, pegno della mia salvezza,

rimedio della mia fragilità e incostanza,

 riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte.

Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre,

e allontana da me la sua giusta indignazione.

O Cuore amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te,

perchè temo tutto dalla mia malizia e debolezza,

ma spero tutto dalla tua bontà.
Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti;

il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore,

in modo che non ti possa più scordare o essere da te separato.

Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te,

poichè voglio concretizzare tutta la mia felicità

e la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo.

Amen.

Preghiera da recitare a conclusione del S. Rosario

O Gloriosa Madre di Dio! tu sei sicuro rifugio della Chiesa ed a te ricorriamo fiduciosi, certi di essere accolti, ascoltati, protetti.
Ti affidiamo tutta la nostra comunità di figli del Padre che ci ha adottati, di discepoli del Tuo Figlio che ci ha redenti per mezzo del dono dello Spirito.
Ti affidiamo i nostri Vescovi e i sacerdoti, perché ottenga loro spirito di umiltà, di povertà e di carità. A loro in primo luogo sono state affidate le anime costate il sangue del Tuo Figlio: ottieni loro di sacrificarsi per esse senza nessuna misura. Siano il segno vivente della misericordia del Padre. Difendili da Satana che li circuisce in ogni modo, per farli cadere nella paura o nello scoraggiamento, nella pigrizia o nella dissipazione.
Ti affidiamo i giovani che sentono la vocazione sacerdotale che poniamo sotto la tua particolare protezione: rifiorisca in esso una comunità sempre più numerosa di giovani che, nella gioia, abbandonino tutto per divenire servi di tutti.
Ma soprattutto ti affidiamo i giovani. Tu sai che oggi sono i più esposti alle tentazioni di ogni genere, perché i più fragili e spesso i più abbandonati. Difendili, proteggili, mostra loro il tuo Figlio Gesù perché sentano che solo Lui ha parole di vita eterna, perché siano invincibilmente attratti dalla Sua bellezza e Lo trovino nella sua dimora, la Santa Chiesa.
Ti affidiamo gli sposi. Ottieni loro il vero amore coniugale, fedele e generoso nel donare la vita, perché risplenda nella loro unione il mistero stesso dell’alleanza che unisce Cristo e la Chiesa.
Ti affidiamo i più poveri, coloro che soffrono nel nascondimento, gli ammalati e coloro che se ne prendono cura, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario.
Ti affidiamo i bambini e i loro educatori. Madre piena di tenerezza, prega per noi poveri peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

 

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Avvisi

• La dove sia possibile si suggerisce di tenere l’incontro di preghiera venerdì 8 giugno festa del sacro Cuore di Gesù.

• Impegnamoci tutti a diffondere la newsletter invitando amici e conoscenti ad iscriversi al sito www.beatocarloinitalia.it

• Cerchiamo di diffondere il più possibile l’immagine con la preghiera al Beato Carlo per invocare, mediante la Sua intercessione, speciali grazie celesti.

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

 INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI GIUGNO

• Per il Papa

•  Per gli anziani, gli emarginati e le persone sole, trovino, anche nelle grandi città, opportunità di incontro e di solidarietà

• Per i seminaristi, i novizi e le novizie, incontrino formatori che vivano la gioia del Vangelo e li preparino con saggezza alla loro missione

• Perché ci impegniamo a riportare la fraternità al centro della nostra società, troppo condizionata dalla cultura dello scarto

• Per la canonizzazione del Beato Carlo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni: http://www.de-vrouwe.info/it

 

News letter Maggio 2018

Icona della Madonna della tenerezza. Pittore cretese

del sec. XVII

Maggio : mese dedicato a Maria Santissima

Impegnamoci a pregare quotidianamente il Rosario in questo mese dedicato alla Madre di Dio e ne otterremo tutte le Grazie necessarie al nostro vero bene ottenendo pace e gioia.

Il mese di maggio è il periodo dell’anno che più di ogni altro abbiniamo alla Madonna.

Un tempo in cui si moltiplicano i Rosari a casa e nei cortili, sono frequenti i pellegrinaggi ai santuari, si sente più forte il bisogno di preghiere speciali alla Vergine. Lo ricorda spesso il Papa che non a caso ha deciso di iniziare il suo maggio al santuario mariano del Divino Amore, pregando per la pace, soprattutto in Siria. Alla base della particolare attenzione alla Madonna di questi giorni, l’intreccio virtuoso tra la natura, che si colora e profuma di fiori, e la devozione popolare.

Il re saggio e la nascita del Rosario

In particolare la storia ci porta al Medio Evo, ai filosofi di Chartres nel 1100 e ancora di più al XIII secolo, quando Alfonso X detto il saggio, re di Castiglia e Leon, in “Las Cantigas de Santa Maria” celebrava Maria come: «Rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli via (…)». Di lì a poco il beato domenicano Enrico Suso di Costanza mistico tedesco vissuto tra il 1295 e il 1366 nel Libretto dell’eterna sapienza si rivolgeva così alla Madonna: «Sii benedetta tu aurora nascente, sopra tutte le creature, e benedetto sia il prato fiorito di rose rosse del tuo bei viso, ornato con il fiore rosso rubino dell’Eterna Sapienza!». Ma il Medio Evo vede anche la nascita del Rosario, il cui richiamo ai fiori è evidente sin dal nome. Siccome alla amata si offrono ghirlande di rose, alla Madonna si regalano ghirlande di Ave Maria.
Le prime pratiche devozionali, legate in qualche modo al mese di maggio risalgono però al XVI secolo. In particolare a Roma san Filippo Neri, insegnava ai suoi giovani a circondare di fiori l’immagine della Madre, a cantare le sue lodi, a offrire atti di mortificazione in suo onore. Un altro balzo in avanti e siamo nel 1677, quando il noviziato di Fiesole, fondò una sorta di confraternita denominata “Comunella”. Riferisce la cronaca dell’archivio di San Domenico che «essendo giunte le feste di maggio e sentendo noi il giorno avanti molti secolari che incominiciava a cantar meggio e fare festa alle creature da loro amate, stabilimmo di volerlo cantare anche noi alla Santissima Vergine Maria….». Si cominciò con il Calendimaggio, cioè il primo giorno del mese, cui a breve si aggiunsero le domeniche e infine tutti gli altri giorni. Erano per lo più riti popolari semplici, nutriti di preghiera in cui si cantavano le litanie, e s’incoronavano di fiori le statue mariane. Parallelamente si moltiplicavano le pubblicazioni. Alla natura, regina pagana della primavera, iniziava a contrapporsi, per così dire, la regina del cielo. E come per un contagio virtuoso quella devozione cresceva in ogni angolo della penisola, da Mantova a Napoli.

L’indicazione del gesuita Dionisi

L’indicazione di maggio come mese di Maria lo dobbiamo però a un padre gesuita: Annibale Dionisi. Un religioso di estrazione nobile, nato a Verona nel 1679 e morto nel 1754 dopo una vita, a detta dei confratelli, contrassegnata dalla pazienza, dalla povertà, dalla dolcezza. Nel 1725 Dionisi pubblica a Parma con lo pseudonimo di Mariano Partenio “Il mese di Maria o sia il mese di maggio consacrato a Maria con l’esercizio di vari fiori di virtù proposti a’ veri devoti di lei”. Tra le novità del testo l’invito a vivere, a praticare la devozione mariana nei luoghi quotidiani, nell’ordinario, non necessariamente in chiesa «per santificare quel luogo e regolare le nostre azioni come fatte sotto gli occhi purissimi della Santissima Vergine». In ogni caso lo schema da seguire, possiamo definirlo così, è semplice: preghiera (preferibilmente il Rosario) davanti all’immagine della Vergine, considerazione vale a dire meditazione sui misteri eterni, fioretto o ossequio, giaculatoria. Negli stessi anni, per lo sviluppo della devozione mariana sono importanti anche le testimonianze dell’altro gesuita padre Alfonso Muzzarelli che nel 1785 pubblica “Il mese di Maria o sia di Maggio” e di don Giuseppe Peligni.

Un pellegrinaggio alla Madonna di Guadalupe

Da Grignion de Montfort all’enciclica di Paolo VI

Il resto è storia recente. La devozione mariana passa per la proclamazione del Dogma dell’Immacolata concezione (1854) cresce grazie all’amore smisurato per la Vergine di santi come don Bosco, si alimenta del sapiente magistero dei Papi. Nell’enciclica Mense Maio datata 29 aprile 1965, Paolo VI indica maggio come «il mese in cui, nei templi e fra le pareti domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei cristiani sale a Maria l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia». Nessun fraintendimento però sul ruolo giocato dalla Vergine nell’economia della salvezza, «giacché Maria – scrive ancora papa Montini – è pur sempre strada che conduce a Cristo. Ogni incontro con lei non

può non risolversi in un incontro con Cristo stesso». Un ruolo, una presenza, sottolineato da tutti i santi, specie da quelli maggiormente devoti alla Madonna, senza che questo diminusca l’amore per la Madre, la sua venerazione. Nel “Trattato della vera devozione a Maria” san Luigi Maria Grignion de Montfort scrive: «Dio Padre riunì tutte le acque e le chiamò mària (mare); riunì tutte le grazie e le chiamò Maria»

Preghiera da recitare a conclusione del S. Rosario

O Gloriosa Madre di Dio! tu sei sicuro rifugio della Chiesa ed a te ricorriamo fiduciosi, certi di essere accolti, ascoltati, protetti.
Ti affidiamo tutta la nostra comunità di figli del Padre che ci ha adottati, di discepoli del Tuo Figlio che ci ha redenti per mezzo del dono dello Spirito.
Ti affidiamo i nostri Vescovi e i sacerdoti, perché ottenga loro spirito di umiltà, di povertà e di carità. A loro in primo luogo sono state affidate le anime costate il sangue del Tuo Figlio: ottieni loro di sacrificarsi per esse senza nessuna misura. Siano il segno vivente della misericordia del Padre. Difendili da Satana che li circuisce in ogni modo, per farli cadere nella paura o nello scoraggiamento, nella pigrizia o nella dissipazione.
Ti affidiamo i giovani che sentono la vocazione sacerdotale che poniamo sotto la tua particolare protezione: rifiorisca in esso una comunità sempre più numerosa di giovani che, nella gioia, abbandonino tutto per divenire servi di tutti.
Ma soprattutto ti affidiamo i giovani. Tu sai che oggi sono i più esposti alle tentazioni di ogni genere, perché i più fragili e spesso i più abbandonati. Difendili, proteggili, mostra loro il tuo Figlio Gesù perché sentano che solo Lui ha parole di vita eterna, perché siano invincibilmente attratti dalla Sua bellezza e Lo trovino nella sua dimora, la Santa Chiesa.
Ti affidiamo gli sposi. Ottieni loro il vero amore coniugale, fedele e generoso nel donare la vita, perché risplenda nella loro unione il mistero stesso dell’alleanza che unisce Cristo e la Chiesa.
Ti affidiamo i più poveri, coloro che soffrono nel nascondimento, gli ammalati e coloro che se ne prendono cura, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario.
Ti affidiamo i bambini e i loro educatori. Madre piena di tenerezza, prega per noi poveri peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Avvisi

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

Intenzioni di preghiera per questo mese

Per il Papa Francesco

Preghiamo

Per tutte le madri, affinchè guardando a Maria scoprano l’essenza dell’essere madre che consiste nell’accogliere il dono della vita, divenendo,  per se, la famiglia, la società, trasparenza della volontà di Dio, da cui, con l’essere, viene ogni altro dono.

Preghiamo

Per le donne che si sono consacrate a Dio attraverso i voti e la clausura, il dolce Sposo Celeste consoli le loro anime, allieti la loro preghiera, l’offerta della loro vita e non manchi mai alla chiesa il segno essenziale della loro presenza e della loro santità.

Preghiamo

Per la pace nel mondo ancora Insanguinato da tragici conflitti, e dalla violenza del terrorismo, affinchè sull’esempio e per l’intercessione del Beato Carlo l’umanità prediliga sempre la via pace nei rapporti tra singoli e nazioni.

 Preghiamo

Per tutti gli ammalati ed in modo particolare quelli che si affidano alla intercessione del Beato Carlo anche attraverso alle nostre preghiere

Affinchè la Chiesa riconosca presto la santità del Beato Carlo d’ Austria

Preghiamo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

 

NEWSLETTER APRILE 2018

 

AVVISI

Domenica 1 aprile pasqua di Risurrezione, 96° anniversario della Pasqua del Beato Carlo.

Sentiamoci tutti impegnati nella diffusione del messaggio e della testimonianza del Beato Carlo proponendo l’adesione alla Gebetsliga e l’iscrizione al sito www.beatocarloinitalia.it

Lunedì 2 Aprile ricorre la memoria liturgica di San Giovanni Paolo II che beatificò Calo d’Austria. le vicende umane e cristiane di questi due campioni della fede sono fortemente connesse.

Mese di aprile dedicato alla devozione della Divina Misericordia

Promesse di Gesù

La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a Santa Faustina Kowalska nell’anno 1935.

Gesù, dopo aver raccomandato a S. Faustina “Figlia mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato”, ha promesso: “per la recita di questa coroncina mi piace concedere tutto ciò che mi chiederanno se questo sarà conforme alla mia volontà“.

Particolari promesse riguardano l’ora della morte e cioè la grazia di poter morire serenamente e in pace. La possono ottenere non solo le persone che hanno recitato con fiducia e perseveranza la Coroncina, ma anche i moribondi accanto ai quali essa verrà recitata.

Gesù ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come ultima tavola di salvezza; promettendo che “anche se si trattasse del peccatore più incallito, se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita misericordia”.

Come si recita

(Per recitare la coroncina alla Divina Misericordia si usa una corona del Santo Rosario.)

Si inizia con:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre Nostro

si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità

del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo

in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria

si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione

abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine della corona

si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale

abbi pietà di noi e del mondo intero.

L’ora della Misericordia

Dice Gesù: “Alle tre del pomeriggio implora la mia misericordia specialmente per i peccatori e sia pure per un breve momento immergiti nella mia Passione, particolarmente nel mio abbandono al momento della morte. E’ un’ora di grande misericordia per il mondo intero” .

“In quell’ ora fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia” .

Quando con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore Io gli darò la grazia della conversione. Ecco la breve preghiera che ti chiedo”

O Sangue e Acqua che scaturisti dal Cuore di Gesù,

come sorgente di misericordia per noi,

confido in te.

NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA

La novena si comincia il venerdì santo

Consacrazione alla Divina Misericordia

Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

(Giovanni Paolo II)

Preghiere alla Divina Misericordia

O Dio clementissimo, Padre delle Divine Misericordie e Dio d’ogni consolazione,

che non voi che nessuno perisca dei tuoi credenti che sperano in Te, volgi il tuo sguardo su di noi

e moltiplica le tue Misericordie secondo  la moltitudine delle tue commiserazioni, affinchè,

anche nelle più grandi calamità di questa vita, non ci abbandoniamo alla disperazione ma,

sempre fiduciosi, ci sottomettiamo alla tua Volontà, che è la stessa tua Misericordia.

Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nella Luce impenetrabile del Padre che ama e che crea;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI APRILE 2018

Per il Papa.

Perchè tutti i credenti diano la loro testimonianza e profondano impegno nella cosa pubblica per il riconoscimento delle comuni radici cristiane dell’Europa. Perché il bene della vita dono di Dio, attraverso l’impegno di tutti i cedenti si diffonda e si testimoni sempre e dovunque la sua tutele e la sua difesa contro una dilagante cultura di morte.                                                                                                                                                                                        Per le famiglie, in particolare quelle messe in difficoltà da problematiche interne e ed esterne, trovino nella comunità dei credenti accoglienza e aiuto.

Per la pace nel mondo.

Per la canonizzazione del Beato Carlo.

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e famigliare sono state fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi, come lui ha fatto, a pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.

CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

Newsletter marzo 2018

 

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Italia

NEWSLETTER MARZO 2018

 

Mese dedicato a san Giuseppe

Patrono e Custode delle famiglie cristiane

 

Il compito decisivo del cristiano consiste nel cercare in tutto la volontà di Dio, riconoscerla e seguirla. L’uomo di Stato e cristiano Carlo d’Austria si pose quotidianamente questa sfida. Ai suoi occhi la guerra appariva come “qualcosa di orribile”. Nei tumulti della Prima Guerra Mondiale cercò di promuovere l’iniziativa di pace del mio predecessore Benedetto XV. Fin dall’inizio, l’Imperatore Carlo concepì la sua carica come servizio santo ai suoi popoli. La sua principale preoccupazione era di seguire la vocazione del cristiano alla santità anche nella sua azione politica. Per questo, il suo pensiero andava all’assistenza sociale. Sia un esempio per noi tutti, soprattutto per quelli che oggi hanno in Europa la responsabilità politica!

San Giovanni Paolo II

Messa per la Beatificazione di Carlo d’Austria

 

Carissimi amici

Con queste parole il grande Santo Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2014, giorno della beatificazione, indicava il beato Carlo d’Austria quale esempio ed ispiratore per tutti gli uomini e le donne impegnati nella cosa pubblica e nel contempo lo proponeva quale intercessore per la riscoperta, delle radici cristiane dell’Europa. Oggi pare che ben altre idee vogliano prendere il sopravvento in Europa e in Italia; idee che in nome di presunti diritti umani, del Progressismo, della modernità e del liberismo, tentano di sovvertire il senso della civiltà negando addirittura palesemente o reinterpretando in maniera ideologica persino la verità storica. Ad una grande Europa dei popoli e delle nazioni, radicata nell’umanesimo nella bimillenaria civiltà cristiana si oppone un disumano ideologico complotto di stati egemoni che affonda graminacee radici in sistemi economici perversi che hanno come unico fine il mantenimento delle ricchezze del creato nelle mani di pochi padroni del mondo. Il mondo che costoro progettano lo vogliono fatto di esseri livellati in tutti i sensi, appiattiti sotto la dittatura di un relativismo disumanizzante scientificamente studiato per mantenere nella miseria il terzo mondo sfruttato e oppresso e nella povertà umana e morale l’occidente.                                                                                                                                       Anche la nostra amata nazione italiana non è indenne da questi malsani ideologismi. Le prossime elezioni politiche del 4 marzo, in questo senso, rappresentano una sfida e una grandissima responsabilità per noi cristiani. Dobbiamo seriamente chiedere che lo Spirito Santo illumini tutti gli uomini e le donne di buona volontà affinché siano consapevoli della responsabile importanza del loro voto al fine di costituire basi solide per un processo di liberazione da tutti i condizionamenti ideologici e per dare vigore a forze socio politiche che dichiarino e credano senza dubbio ai valori cristiani ed evangelici. C’è di mezzo il futuro nostro, della nostra patria, delle giovani generazioni.

Chiediamo l’intercessione del Beato Carlo che tanto amò i suoi popoli fino ad offrire la sua vita per la loro pace e il loro benessere. Proponiamo con coraggio in questi giorni, le parole di Giovanni Paolo II sul Beato Carlo, a tutti gli uomini e le donne che si presenteranno a chiedere la nostra fiducia nelle urne.

 

 

 

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO

 

 

  • Per il Papa.

 

  • Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

 

  • Per gli uomini e le donne impegnati nella politica, per quelli che si dicono cristiani e per quelli che non lo sono, per intercessione del Beato Carlo, indicato loro da S. Giovanni Paolo II quale modello ed esempio di coerenza e di abnegazione al servizio del bene comune, seguano la via della verità e della giustizia, della coerenza e dell’umanità.

 

  • Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria

 

  • Perché Dio permetta che attraverso l’intercessione del Beato Carlo avvengano i miracoli.

 

 

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi, come lui ha fatto,  a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.

CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

 

 

Newsletter febbraio 2018

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

 

                               NEWSLETTER DI FEBBRAIO 2018                                   MESE DEDICATO ALLO SPIRITO SANTO

Come è stato comunicato ormai da un anno i programmi delle varie delegazioni sono pubblicati, insieme ad altro materiale, nelle pagine specifiche a disposizione e gestite dai delegati.

Alcune delegazioni sono veramente attivissime, altre pur essendo attive non pubblicano ancora nulla. A questo proposito si rinnova l’invito e l’appello alla pazienza e alla buona volontà da parte di tutti affinchè il sito diventi sempre più interattivo e vissuto dagli appartenenti alla Unione di Preghiera ( Gebetsliga Italia).

L’invito è pure a farsi sempre promotori del messaggio del Beato Carlo e della Gebetsliga coinvolgendo il maggior numero di conoscenti ad aderire alla newletter mensile mediante la hompage del sito e anche ad iscriversi formalmente alla Unione di Preghiera.

 

CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO DI SAN PIO X

O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità.

Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue cele­sti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.

Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.

Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele del­la vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e glo­ria per sempre. Amen

 

 INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO  2017

 

  • Perché lo Spirito Santo illumini le menti e i cuori degli uomini nella ricerca della pace fra popoli e le nazioni, si estinguano le guerre e trionfi la pace.

 

  • Per coloro che si preparano: fanciulli, giovani e adulti a ricevere lo Spirito Santo nella Grazia dei Sacramenti,  affinché trovino nella Chiesa testimonianze credibili e gioiose unitamente ad una catechesi intelligente, chiara e fedele.

 

  • Per il Papa, affinché lo Spirito Santo, invocato dalla preghiera di tutta la Chiesa, lo illumini e lo sorregga sempre.

 

  • Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

 

  • Per i bambini, figli e dono di Dio, affinché non siano mai considerati un diritto o proprietà di qualcuno.

 

  • Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria, Operatore di pace, sposo e padre esemplare, modello per l’impegno politico e sociale, esempio di cristiana sofferenza accettata serenamente e offerta  per la salvezza delle anime.

 

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli.

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

 

 

 

Newsletter di Gennaio 2018

 La Sacra Famiglia: mistico arcobaleno

“Io pongo il mio arco nelle nubi, ed esso sarà un segno di alleanza tra me e la terra” (Gn9,13).

L’arcobaleno fu il segno di alleanza che Dio diede all’umanità in Noè, dopo il diluvio universale. Dio parlando a Noè guardava nei secoli futuri, ed aveva sempre presente il mirabile disegno dell’Incarnazione. Egli voleva stringere un patto d’amore con l’uomo per liberarlo dal diluvio del peccato. In mezzo alla rovina prodotta dal male, c’è ancora un punto vivo e galleggiante sugli abissi, c’è la Sacra Famiglia, arca meravigliosa preservata dal diluvio. Essa doveva ridare al mondo la vita dandogli il Verbo Incarnato. L’arcobaleno unisce la terra al cielo. Nei Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, l’uomo si ricongiunge a Dio, la miseria umana con la misericordia di Dio.

O anima cara, applica subito alla tua vita e alla tua condotta quello su cui stai riflettendo. Sappi infatti che dopo ogni tua prova risplende per te l’arcobaleno d’amore dei tre Sacri Cuori. Considera pure il nuovo ordine inaugurato dalla Sacra Famiglia con la sofferenza, un tempo temuta come castigo e maledizione divina. Sappi invece che per te i travagli si illuminano, come l’arcobaleno, di sette ‘colori’: il dolore è la via per ritornare a Dio, è luce per l’intelletto, è l’alimento dei giusti, il mezzo unico della grazia, il prezzo della gloria, e soprattutto l’eredità legittima che i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe,

Signori e Sovrani dell’anima elessero per se stessi e per i Loro eletti.

Nei tuoi travagli rapportati con la Sacra Famiglia. Guardala come a Betlemme sopporta i rigori della povertà, a Nazareth la fatica del lavoro, per sfuggire alla persecuzione dei nemici vanno in Egitto sereni e santamente rassegnati alla Volontà di Dio, eppure che dolore, che sofferenza per i Loro mitissimi Cuori.

Quante lezioni invece per i nostri lamenti ed impazienze. Nella notte triste dell’esilio in Egitto i santi sposi Maria e Giuseppe partono senza dire una sola parola di sdegno o ira, di timore o inquietudine… Tu non l’avresti detta? Non ne dici, non una, ma molte, per motivi infinitamente più piccoli? Impara dunque da Loro a saper apprezzare ed offrire la sofferenza.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI
Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima perché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Intenzioni di preghiera per questo mese

• Per il Santo Padre il Papa. Preghiamo.

• Per la famiglia cristiana, perché senta la necessità di una continua ricerca della volontà di Dio e della santificazione di tutti i suoi membri secondo la propria vocazione. Per questo ti preghiamo

• Signore Gesù, che sei stato presente alle nozze di Cana compiendovi il primo miracolo,
benedici l’amore che fonda le famiglie affinché esso sia gratuito, casto, fedele, generoso, sia segno del mistero della Trinità e mostri che il significato della Vita umana va ricercato nella sua provenienza dall’Amore e nella sua destinazione ad esso. Per questo ti preghiamo

• Per la famiglia, perché si apra al dono della vita, affinché l’inestimabile valore che essa costituisce sia considerato da tutti come il bene assoluto e primario da difendere, promuovere e sostenere sempre. Per questo ti preghiamo

• Per le famiglie in difficoltà, divise, fallite, affinché non venga mai meno l’apertura alla speranza e alla provvidenza, la fiducia e l’attenzione ai figli, spesso vittime innocenti e inconsapevoli dell’egoismo dei grandi. Per questo preghiamo

• Per la canonizzazione del Beato Carlo. Preghiamo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli