newsletter Giugno 2017

Giugno: mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù 

Il mese di Giugno è tradizionalmente dedicato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù.  Il Beato Carlo la visse sempre con grande trasporto e fede essa è direttamente rivolta a Gesù vero uomo e vero Dio.  Anche noi che vediamo in Carlo d’Austria un modello e un potente intercessore, vogliamo imitarlo e fissare il nostro sguardo sul Cuore di Cristo fornace ardente d’amore capace di bruciare il peccato e infiammare lo zelo verso la Santa volontà del Padre per dire con vera convinzione : “Non come voglio io, ma come vuoi tu” (Mt 26,39).

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù (di Santa Margherita Maria Alacoque)

Io (nome e cognome), dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia/il mio matrimonio), le mie azioni, pene e sofferenze, per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere, che per onorarlo, amarlo e glorificarlo. E’ questa la mia volontà irrevocabile: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli. Ti scelgo, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore, come custode della mia via, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza,  riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte. Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre, e allontana da me la sua giusta indignazione. O Cuore amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te, perchè temo tutto dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà. Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti; il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore, in modo che non ti possa più scordare o essere da te separato. Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poichè voglio concretizzare tutta la mia felicità e la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo. Amen.

Avvisi

• Impegniamoci tutti a diffondere la newsletter invitando amici e conoscenti ad iscriversi nella homepage del sito.

• Cerchiamo di diffondere il più possibile l’immaginetta con la preghiera al Beato Carlo per invocare, mediante la Sua intercessione, speciali grazie celesti affinché sia presto proclamato Santo per devozione della chiesa universale.

Intenzioni di preghiera per questo mese

• Per il papa

• Per gli anziani, gli ammalati, gli emarginati e le persone sole, trovino, anche nelle grandi città, opportunità di incontro e di solidarietà

• Per i seminaristi, i novizi e le novizie, incontrino formatori che vivano la gioia del Vangelo e li preparino con saggezza alla loro missione

• Perché ci impegniamo a riportare la fraternità al centro della nostra società, troppo condizionata dalla cultura dello scarto

• Per la canonizzazione del Beato Carlo

NEWSLETTER MESE DI MAGGIO 2017

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Lega di preghiera del B. Imperatore Carlo per la pace tra i popoli

Italia

NEWSLETTER MAGGIO 2017

 

Maggio : mese dedicato a Maria Santissima

 

Impegnamoci a pregare quotidianamente il Rosario in questo mese dedicato alla Madre di Dio e ne otterremo tutte le Grazie necessarie al nostro vero bene ottenendo pace e gioia.

 

Preghiera da recitare a conclusione del S. Rosario
O Gloriosa Madre di Dio! tu sei sicuro rifugio della Chiesa ed a te ricorriamo fiduciosi, certi di essere accolti, ascoltati, protetti.
Ti affidiamo tutta la nostra comunità di figli del Padre che ci ha adottati, di discepoli del Tuo Figlio che ci ha redenti per mezzo del dono dello Spirito.
Ti affidiamo i nostri Vescovi e i sacerdoti, perché ottenga loro spirito di umiltà, di povertà e di carità. A loro in primo luogo sono state affidate le anime costate il sangue del Tuo Figlio: ottieni loro di sacrificarsi per esse senza nessuna misura. Siano il segno vivente della misericordia del Padre. Difendili da Satana che li circuisce in ogni modo, per farli cadere nella paura o nello scoraggiamento, nella pigrizia o nella dissipazione.
Ti affidiamo i giovani che sentono la vocazione sacerdotale che poniamo sotto la tua particolare protezione: rifiorisca in esso una comunità sempre più numerosa di giovani che, nella gioia, abbandonino tutto per divenire servi di tutti.
Ma soprattutto ti affidiamo i giovani. Tu sai che oggi sono i più esposti alle tentazioni di ogni genere, perché i più fragili e spesso i più abbandonati. Difendili, proteggili, mostra loro il tuo Figlio Gesù perché sentano che solo Lui ha parole di vita eterna, perché siano invincibilmente attratti dalla Sua bellezza e Lo trovino nella sua dimora, la Santa Chiesa.
Ti affidiamo gli sposi. Ottieni loro il vero amore coniugale, fedele e generoso nel donare la vita, perché risplenda nella loro unione il mistero stesso dell’alleanza che unisce Cristo e la Chiesa.
Ti affidiamo i più poveri, coloro che soffrono nel nascondimento, gli ammalati e coloro che se ne prendono cura, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario.
Ti affidiamo i bambini e i loro educatori. Madre piena di tenerezza, prega per noi poveri peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

AVVISI

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

 

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI MAGGIO

Per il Papa Francesco, successore di Pietro,  il Signore lo sostenga con la Sua Grazia. Sia sempre un Pastore secondo il Cuore di Cristo, annunciatore mite e forte della verità del Vangelo, segno di unità, Vicario di Cristo, chiamato a confermare i fratelli nella fede.

Preghiamo

Per tutte le madri, affinchè guardando a Maria scoprano l’essenza dell’essere madre che consiste nell’accogliere il dono della vita, divenendo,  per se, la famiglia, la società, trasparenza della volontà di Dio, da cui, con l’essere, viene ogni altro dono.

Preghiamo

Per le donne che si sono consacrate a Dio attraverso i voti e la clausura, il dolce Sposo Celeste consoli le loro anime, allieti la loro preghiera, l’offerta della loro vita e non manchi mai alla chiesa il segno essenziale della loro presenza e della loro santità.

Preghiamo

Per la pace nel mondo ancora Insanguinato da tragici conflitti, e dalla violenza del terrorismo, affinchè sull’esempio e per l’intercessione del Beato Carlo gli uomini prediligano la pace, il rispetto e l’accoglienza dell’altro,  quale via necessaria per qualsiasi futuro possibile.

 Preghiamo

Per tutti gli ammalati ed in modo particolare quelli che si affidano alla intercessione del Beato Carlo anche attraverso alle nostre preghiere

Affinchè la Chiesa riconosca presto la santità del Beato Carlo d’ Austria

Preghiamo

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  familiare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 

PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni. Per saperne di più cercare in google:  Maria signora di tutti i popoli

 

 

 

Newsletter mese di aprile 2017

Mese di aprile dedicato alla devozione della  Divina Misericordia

Promesse di Gesù

La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a Santa Faustina Kowalska nell’anno 1935.

Gesù, dopo aver raccomandato a S. Faustina “Figlia mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato”, ha promesso: “per la recita di questa coroncina mi piace concedere tutto ciò che mi chiederanno se questo sarà conforme alla mia volontà“.

Particolari promesse riguardano l’ora della morte e cioè la grazia di poter morire serenamente e in pace. La possono ottenere non solo le persone che hanno recitato con fiducia e perseveranza la Coroncina, ma anche i moribondi accanto ai quali essa verrà recitata.

Gesù ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come ultima tavola di salvezza; promettendo che “anche se si trattasse del peccatore più incallito, se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita misericordia”.

Come si recita :

Per recitare la coroncina alla Divina Misericordia si usa una corona del Santo Rosario. Si inizia con:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

 

Sui grani del Padre Nostro  si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità

del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo

in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

 

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione

abbi misericordia di noi e del mondo intero.

 

Al termine della corona si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 

L’ora della Misericordia

Dice Gesù: “Alle tre del pomeriggio implora la mia misericordia specialmente per i peccatori e sia pure per un breve momento immergiti nella mia Passione, particolarmente nel mio abbandono al momento della morte. E’ un’ora di grande misericordia per il mondo intero” .

“In quell’ ora fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia” .

Quando con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore Io gli darò la grazia della conversione. Ecco la breve preghiera che ti chiedo”

O Sangue e Acqua che scaturisti dal Cuore di Gesù,

come sorgente di misericordia per noi,

confido in te.

 

NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA

La novena si comincia il venerdì santo

Consacrazione alla Divina Misericordia

Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

(Giovanni Paolo II)
Preghiere alla Divina Misericordia

O Dio clementissimo, Padre delle Divine Misericordie e Dio d’ogni consolazione,

che non voi che nessuno perisca dei tuoi credenti che sperano in Te, volgi il tuo sguardo su di noi

e moltiplica le tue Misericordie secondo  la moltitudine delle tue commiserazioni, affinchè,

anche nelle più grandi calamità di questa vita, non ci abbandoniamo alla disperazione ma,

sempre fiduciosi, ci sottomettiamo alla tua Volontà, che è la stessa tua Misericordia.

Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

 

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nella Luce impenetrabile del Padre che ama e che crea;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

 

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

 

AVVISI

Si raccomanda a tutti i gruppi una celebrazione in memoria del Beato Carlo possibilmente il 1 aprile, anniversario del pio transito, oppure se non fosse possibile in una data prossima. I responsabili delle delegazioni sono pregati di prendere possesso della propria pagina sul sito internet, utilizzandola per pubblicare i programmi degli incontri, le relazioni e fotografiche; attinenti esclusivamente alle attività della Gebetsliga. Sentiamoci tutti impegnati nella diffusione del  messaggio e della testimonianza del Beato Carlo proponendo l’adesione alla Gebetsliga e l’iscrizione al sito www.beatocarloinitalia.it. Il delegato nazionale celebrerà la S Messa prefestiva sabato 1 aprile alle ore 18,30 a Brescia nella chiesa di San Floriano in Via Panoramica ricordando il Beato Carlo ed impartendo la benedizione con la reliquia. Non dimentichiamo che il 2 Aprile ricorre la memoria liturgica di San Giovanni Paolo II che beatificò Calo d’Austria. le vicende umane e cristiane di questi due campioni della fede sono fortemente connesse.

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI APRILE 2017

• Per il Papa.

• Perchè tutti i credenti diano la loro testimonianza e profondano impegno  per il riconoscimento delle comuni radici cristiane dell’Europa.

• Perché  il bene della vita dono di Dio, attraverso l’impegno di tutti i cedenti si diffonda e si testimoni sempre e dovunque la sua tutele e la sua difesa contro una dilagante cultura di morte.

• Per le famiglie, in particolare quelle messe in difficoltà da problematiche interne e ed esterne, trovino nella comunità dei credenti accoglienza e aiuto.

• Per la canonizzazione del Beato Carlo.

Newsletter Marzo 2017

Mese dedicato a san Giuseppe
Patrono e Custode delle famiglie cristiane

San Giuseppe fu il provvido custode della Sacra Famiglia.
A lui possiamo affidare tutte le nostre famiglie, con la più grande certezza di essere esauditi in tutte le nostre necessità.
Egli è l’uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa, come guida e sostegno di Gesù e Maria: tanto più   proteggerà le nostre famiglie, se gliele affidiamo e se lo invochiamo di vero cuore.

“Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa, chi vuol credere faccia la prova affinché si persuada”, sosteneva S. Teresa d’Avila. “Io presi per mio avvocato e patrono il glorioso S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo mio padre e protettore mi aiutò nelle necessità in cui mi trovavo e in molte altre più gravi, in cui era in gioco il mio onore e la salute dell’anima. Ho visto che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare…”( cfr. cap. VI dell’Autobiografia).

Difficile dubitarne, se pensiamo che fra tutti i santi l’umile falegname di Nazareth è quello più vicino a Gesù e Maria: lo fu sulla terra, a maggior ragione lo è in cielo.
Perché di Gesù è stato il padre, sia pure putativo, e di Maria è stato lo sposo.
Sono davvero senza numero le grazie che si ottengono da Dio, ricorrendo a san Giuseppe.
Patrono universale della Chiesa per volere di Papa Pio IX, è conosciuto anche come patrono dei lavoratori nonché dei moribondi e delle anime purganti, ma il suo patrocinio si estende a tutte le necessità, sovviene a tutte le richieste.
Sicuramente è il degno e potente protettore di ogni famiglia cristiana, come lo fu della Sacra Famiglia. Perciò lo invochiamo insieme al Beato Carlo per la situazione contemporanea e chiediamo loro di difendere la famiglia così come Dio la vuole.

Preghiera a S. Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo,
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa.
Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio,
e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo,
con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue,
e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo:
allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo;
assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù,
così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità;
estendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio
e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere,
piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
Cosi sia

Preghiera del papà
Padre Buono, esempio di paternità,
aiutaci ad educare bene i nostri figli.
Insegnaci cosa dare e cosa non dare.
Aiutaci a capire quando è opportuno rimproverare e quando invece dobbiamo essere dolci, comprensivi, capaci d’incoraggiarli
per  affrontare le difficoltà della vita.
Rendici docili e comprensivi, ma anche fermi e vigilanti!
Tienici lontani da una facile indulgenza, ma anche da una eccessiva severità!
Dacci il coraggio di ricercare sempre il bene dei nostri figli.

AVVISI

Ricordo che tutte le informazioni sulle attività e programmi dei gruppi di preghiera provinciali si dovrebbero trovare nel sito all’interno della apposita sezione sulle news dei gruppi gestita direttamente dai Delegati

Teniamo presente che il prossimo Primo Aprile ricorre l’anniversario del pio transito del Beato Carlo

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI MARZO 2017

• Per il Papa e la Chiesa

• Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

• Per i padri di famiglia affinchè con l’aiuto e l’intercessione di San Giuseppe e del Beato Carlo sappiano corrispondere generosamente la propria vocazione e diventino sempre più per i figli testimoni credibili di amore, di fede e di vita.

• Per gli anziani, affinchè non siano mai considerati e si sentano inutili e di peso ma siano, nella famiglia e nella società, riferimenti di saggezza ed esperienza cui ispirarsi e al cui consiglio attingere, testimoni di fede e di valori autenticamente umani.

• Per gli ammalati che si affidano alle nostre preghiere e alla intercessione del Beato Carlo e per quanti li assistono.

• Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria, Operatore di pace, sposo e padre esemplare, modello per l’impegno politico e sociale, esempio di cristiana sofferenza accettata serenamente e offerta  per la salvezza delle anime.

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.

Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

Newsletter febbraio 2017 ( lo Spirito Santo )

NEWSLETTER FEBBRAIO 2017

Carissimi amici

Come è stato comunicato i programmi delle varie delegazioni saranno pubblicati, insieme ad altro materiale che i delegati riterranno opportuno, nelle pagine specifiche a disposizione e gestite dai delegati stessi.

Ci vorrà del tempo, pazienza e buona volontà da parte di tutti affinchè il sito diventi sempre più interattivo e vissuto da tutti gli appartenenti alle Unione di Preghiera (Gebetsliga Italia)

Invito a farsi sempre promotori del messaggio del Beato Carlo e della Gebetsliga invitando il maggior numero di conoscenti ad aderire alla newletter mensile nella hompage del sito e anche ad iscriversi formalmente alla Unione di Preghiera.

CONTRIBUTO ALLA RIFLESSIONE  

Lo Spirito Santo è Dio, è l’Amore del Padre e del Figlio, è la terza persona della Santissima Trinità, è il dono più prezioso che possiamo chiedere al Padre. Quando lo Spirito Santo scende in un’anima e la mette in preghiera, questa si riempie di pace e gioia ineffabili.

” Senza lo Spirito Santo siamo come una pietra della strada. Prendete una spugna imbevuta d’acqua e nell’altra un sasso; premeteli ugualmente; dal sasso uscirà niente e dalla spugna si vedrà uscire acqua in abbondanza. La spugna è l’anima riempita di Spirito Santo, e la pietra è il cuore freddo e duro dove non abita lo Spirito Santo”.
S. Giovanni Maria Vianney
La Beata Maria di Gesù Crocifisso, Carmelitana Scalza, nacque in Galilea nel 1846 e morì a Betlemme il 26 agosto 1878. Fu religiosa insigne per i doni soprannaturali, ma soprattutto per l’umiltà E la devozione allo Spirito Santo e un grande amore per la Chiesa e il Papa.

Vi proponiamo due brani tratti dal libro «Una Stella d’Oriente», Vita e pensieri della Beata Maria di Gesù Crocifisso (Miriarn Baouardy), Ed. O.C.D., Roma 1989.

DEVOZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vidi dinanzi a me una colomba, e sopra di essa un calice che traboccava, come se dentro vi si trovasse una sorgente. L’acqua che traboccava si versò sulla colomba e la lavò.

Simultaneamente udii una voce che proveniva da questa ammirabile luce. Disse «Se tu vuoi cercarmi, conoscermi e seguirmi, allora invoca la luce, lo Spirito Santo, che ha illuminato i suoi discepoli e che fino ad oggi illumina tutti coloro che a Lui si rivolgono. Te lo dico in assoluta verità: chiunque invoca lo Spirito Santo, mi cercherà e mi troverà. La sua coscienza sarà delicata come i fiori dei campo; e se è padre o madre di famiglia, la pace sarà nel suo cuore, in que­sto e nell’altro mondo; non morirà nelle tenebre, ma in pace.

Nutro un desiderio ardente e vorrei che tu lo comunicassi: ogni prete che dirà ogni mese la S. Messa dello Spirito Santo l’ono­rerà. E chiunque l’onorerà e prenderà parte a questa Messa sarà onorato dallo Spirito Santo e la luce e la pace dimoreranno nel profondo del suo cuore. Lo Spirito Santo verrà a guarire i malati e a risvegliare colo­ro che dormono.

E come segno di ciò, chiunque avrà cele­brato o partecipato a questa Messa e avrà invocato lo Spirito Santo troverà questa pace nel profondo del suo cuore, prima di lasciare la chiesa. Egli non morirà nelle tenebre».

Allora dissi: «Signore, che cosa può fare una come me? Considera la situazione in cui mi trovo. Nessuno mi crederà».

Egli mi rispose: «Quando sarà il momento, io farò tutto ciò che c’è da fare; tu non sarai più necessaria».

 

LA VERA DEVOZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Estasi. Mi parve di vedere Nostro Signore,; in piedi, appoggiato ad un albero. Intorno a lui c’era frumento e uva, maturati dalla luce che da lui emanava. Allora udii una voce che mi disse: «Le persone nel mondo e nelle comunità religiose cercano nuove forme di devozione e trascurano la vera devozione del Consolatore. Qui risiede il motivo per cui non c’è pace e non c’è luce. Non ci si preoccupa di conoscere la vera luce, là bisogna cercarla; la luce svela la verità. Anche nei seminari è trascurata. La gelosia nelle comunità religiose è il motivo dell’oscurità del mondo.

Ma chiunque – sia nel mondo sia nel chiostro – pratica la devozione dello Spirito e lo invoca, non morirà nell’errore.Ogni prete che predicherà la devozione dello Spirito Santo, mentre ne farà l’annunzio, riceverà luce. Soprat­tutto nell’intera Chiesa, deve stabilirsi l’uso che ogni prete, una volta al mese, celebri la Messa dello Spirito Santo. E tutti coloro che vi prenderanno parte riceveran­no una grazia e una luce particolarissima».

Mi è stato detto ancora che verrà un giorno in cui Sata­na scimmiotterà, con persone del mondo, con sacerdoti e religiosi, la forma di Nostro Signore e le sue parole. Ma chi invocherà lo Spirito Santo scoprirà l’errore.

Ho visto talmente tante cose relative allo Spirito Santo che potrei scriverne dei volumi. Ma non sarei capace di ripetere tutto ciò che mi fu mostrato. E, poi, io sono un’i­gnorante che non sa né leggere né scrivere. II Signore svelerà la sua voce a chi vorrà.

 

CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO di S. Pio X

O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità.

Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue cele­sti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.

Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.

Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele del­la vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e glo­ria per sempre. Amen

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO  2017

• Perché lo Spirito Santo illumini le menti e i cuori degli uomini nella ricerca della pace fra popoli e le nazioni, si estinguano le guerre e l’odio,  prevalga il rispetto, l’accoglienza, la condivisione e la pace.

•  Per coloro che si preparano: fanciulli,  giovani e adulti a ricevere lo Spirito Santo nella Grazia dei Sacramenti,  affinché trovino nella Chiesa testimonianze credibili e gioiose unitamente ad una catechesi intelligente, chiara e fedele.

•  Per il Papa,  affinché lo Spirito Santo, invocato dalla preghiera di tutta la Chiesa, lo illumini e lo sorregga sempre.

•  Per le famiglie e la famiglia attaccata da progetti disumani di sovvertimento delle leggi naturali e divine.

•  Per i bambini, figli e dono di Dio, affinché non siano mai considerati un diritto o proprietà di qualcuno.

•  Perché sia presto riconosciuta dalla Chiesa la santità del Beato Carlo d’ Austria, Operatore di pace, sposo e padre esemplare, modello per l’impegno politico e sociale, esempio di cristiana sofferenza accettata serenamente e  offerta  per la salvezza delle anime.

•  Per le vocazioni alla vita consacrata e in modo speciale per le vocazioni alla vita claustrale.

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.

Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

APPELLO IMPORTANTE DI SUOR JUANA

Carissimi amici

Suor Joana de Cruz, carmelitana di clausura di Cotia in Brasile, devota del  Beato Carlo ed anima della Gebetsliga in quella grandissima nazione, insieme a molti devoti connazionali ci ha comunicato un importante pressante appello facendosi promotrice di una petizione presso il governo portoghese di Madera. Anche la sezione italiana della  Gebetsliga aderisce a questa iniziativa e invito singolarmente a darne seguito come ci invita a fare suor Joana.

 

Appello di Suor Joana de Cruz

Carissimo don Arnaldo

Carissimi fratelli devoti del Beato Carlo,

un terribile incendio la scorsa estate che ha distrutto il 22% del territorio di Funchal ha colpito anche Quinta do Monte, la casa dove è vissuto in esilio ed è morto il Beato Carlo.  Il Governo di Madeira aveva acquistato  la Quinta nel marzo scorso (cioè 5 mesi prima dell’incendio) della “Madeiquintas” , impresa del settore turistico che proponeva  visite al giardino della proprietà ed organizzava eventi all’aperto, senza molta cura della manutenzione dell’edificio,  per trasformala in un museo del romanticismo, dove una sezione sarebbe stata dedicata al Beato Carlo.

È da temere che il Governo di Madeira, considerando le rovine della Quinta, rinunci a questo progetto. I devoti brasiliani, stanno scrivendo al Governo di Madeira, chiedendo di non abbandonare l’idea originale di realizzare un museo nella casa cercando di ricostruirla o, almeno, di salvare quanto ne è rimasto.

Se Lei ritiene opportuno unirsi a noi, vorrei chiedere di stimolare i devoti italiani a scrivere un breve messaggio

  1. Al Capo di Gabinetto del Presidente del Governo Regionale di Madeira: silva@gov-madeira.pt
  2. Alla Segreteria regionale per l’Economia, Turismo e Cultura della Regione Autonoma di Madeira: srt@gov-madeira.pt

Grazie mille, Don Arnaldo! Credo che queste manifestazioni avranno grande importanza per la devozione al Beato Carlo e per il  futuro della Quinta do Monte. E’ anche importante che si evidenzi che il messaggio viene dall’Italia

Colgo l’occasione per inviarLe il link di un piccolo video che abbiamo realizzato proprio su l’ultima residenza del Beato Carlo. La prego anche di condividere questo link con i devoti italiani”.

 

Prego il Signore che attraverso la intercessione della Beata Vergine Maria Regina degli Angeli e dei Santi e del Beato Carlo

Ascolti le vostre preghiere, protegga voi e le vostre famiglie e ci aiuti a realizzare questa opera.

Sr. Joana de Cruz

 

Newsletter Gennaio 2017 mese dedicato alla Sacra Famiglia

Carissimi amici

Abbiamo iniziato il 2017, anno particolarmente significativo ed evocativo per la vicenda umana e storica del Beato Carlo, molte saranno le iniziative, ad intra e ad extra e ci auguriamo che tutte siano realizzate all’insegna della pace e della riconciliazione, senza trasgredire il primato della verità che sta alla base di tutto.

Come avrete notato la newsletter in questo primo mese dell’anno pare in ritardo in realtà c’è un motivo.

Navigando nel sito vi accorgerete di alcune modifiche, in effetti appare una nuova sezione: attività delle delegazioni. In questa sezione ad ogni delegato è stato aperto e messo a disposizione uno spazio dove pubblicare: programmi, relazioni, iniziative, foto e video inerenti alla attività della propria delegazione. Nella newsletter, che continuerete a ricevere mensilmente dal sottoscritto, non si troverà più l’elenco delle delegazioni con i programmi, bensì il link di rimando alla pagina della delegazione gestita dal delegato. Ogni delegato curerà una mailing-list del proprio gruppo e invierà lui stesso ogni mese il programma dell’incontro di preghiera. Tutto questo renderà il sito più interattivo e sempre più gestito a livello locale facendolo diventare ancor di più uno strumento di diffusione della conoscenza e della devozione al Beato Carlo. Infine invito ognuno di voi a divulgare il più possibile l’adesione al sito e alla Gebetsliga.

Auspico che il 2017 veda l’avvio di nuovi gruppi di preghiera.

Per l’intercessione della Vergine Maria Regina degli Angeli e dei Santi e del Beato Carlo auguro a Voi e ai vostri cari ogni bene

Don Arnaldo Morandi

Delegato per l’Italia

 COLLEGAMENTI ALLE NUOVE PAGINE DELLE DELEGAZIONI

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 Intenzioni di preghiera

•  Per il Papa e la Santa Chiesa di Dio: affinchè esprima nel suo interno e nei rapporti con il mondo il volto di una vera famiglia, che sa amare, donare e perdonare.  Preghiamo.

•  Perché nelle famiglie si impari a volerci bene sul modello della Santa Famiglia di Nazaret. Preghiamo.

•  Per i governanti, affinchè promuovano misure concrete di politica familiare, soprattutto a favore delle famiglie numerose e disagiate. Preghiamo.

•  Per le famiglie che vivono situazioni di divisione, di conflitto o di dolore; perché l’amore del Signore le raggiunga e le apra al dialogo e al perdono.  Preghiamo.

•  Per le nostra comunità, perché sempre più cresca la sensibilità pastorale verso le famiglie soprattutto quelle in situazioni difficili o irregolari con segni di accoglienza e di accompagnamento nella fede e nella carità.  Preghiamo.

•  Perché la chiesa riconosca presto la santità del Beato Carlo, sposo amorevole e fedele, padre di famiglia generoso ed esemplare che con la sua sposa Zita ha eroicamente realizzato l’ideale di vita coniugale nel santo sacramento del Matrimonio. Preghiamo

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo

 Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.

Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.

Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

( Apparizione della Vergine Maria ad Amsterdam )

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.

CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni.

 

30 dicembre 1916-2016 centenario dell’Incoronazione

incoronazione-disegno

30 dicembre 2016 Centenario dell’Incoronazione del Beato Carlo e della Serva di Dio Imperatrice Zita. Ore 9,00  Santa Messa nella parrocchia di San Gottardo, Brescia

L’incoronazione a Budapest dicembre 1916

Proponiamo un bel testo tratto dal sito dei recuperanti www.recuperanti.it che ci aiuta a  ben comprendere il significato religioso e storico dell’ Incoronazione del Beato Carlo e dell’ Imperatrice Zita esattamente 100 anni orsono.

don Florian Abrahamowicz F.S.S. Pio X,
conferenza tenuta a Mezzano a Primiero (Tn) nel 2004,
c/o la Sede del Gruppo Alpini di Mezzano

Agli antipodi del concetto massonico di pace internazionale, promosso dal sincretismo politico, economico e religioso vi è l’idea del principe cristiano, ideale del giovane Imperatore Carlo.
Penetriamo attraverso la spiegazione della cerimonia dell’incoronazione, la grandezza del concetto che ebbe Carlo della sua funzione reale.
Siamo dunque il 27 dicembre 1916. La coppia imperiale arriva alla stazione di Budapest e viene portata al castello reale.
Il 28 dicembre 1916, il Primate ungherese Czernoch, i membri della casa dei magnati e i deputati si recano alla Hofburg per dare a Carlo, vestito in uniforme di generale ungherese, il diploma d’inaugurazione. Il Primate Czernoch fa la richiesta ufficiale, che sia incoronata anche l’Imperatrice Zita. Durante il pomeriggio del 28 dicembre vi è la traslazione delle insegne reali dalla chiesa di San Mattia al palazzo reale, per essere aggiustate e accomodate alla misura della futura coppia reale. Soprattutto il manto di Santo Stefano deve essere accomodato come anche la corona reale ungherese, e dalle mani della stessa futura Regina.
il 30 dicembre, l’Imperatore Carlo I d’Austria sarà incoronato come Re Carlo IV d’Ungheria. Carlo diventerà cosi a tutti gli effetti il sovrano della “KuK Monarchie”, della “Kaiserlich und Königlice Monarchie”, cioè della Monarchia imperiale e regia.

Il giuramento sul Vangelo
davanti a Dio di mantenere giustizia e pace,
e la presa di possesso del regno

Alle 6:30 del mattino vengono sparati 21 colpi di cannone. Dopo la conferenza delle due camere reali, alle 8:45, la coppia reale si reca in una carrozza trainata da otto cavalli alla chiesa di San Mattia. Il Cardinale Primate Czernoch accoglie la coppia e la conduce alla cappella di Loreto dove sono conservate le insegne reali. Dopo la processione all’altare maggiore inizia la musica della Messa d’incoronazione, composta da Liszt, in occasione dell’incoronazione di Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Elisabetta (Sissi) nel 1867.
Il corteo trionfale entra dunque in chiesa con timpani e trombe. I magnati, i vari officiali: lo scalco, il consigliere, i cavalieri del Toson d’oro, dell’ordine di Santo Stefano, i ministri sacri, i porta-bandiere, il coppiere con la spada, il bano della Croazia con il globo e il giudice di corte con lo scettro precedono il conte palatino Tisza, gli Arciduchi, il Re e la Regina. Giunti al trono, si depongono i gioielli reali sull’altare e si procede all’interrogazione fatta dall’Arcivescovo Karocsa al primate: scis illos esse dignos? Sai se sono degni? L’Arcivescovo risponde: la Santa Madre Chiesa richiede che il presente coraggioso eroico Carlo sia elevato alla dignità di Re d’Ungheria. Quindi il Primate chiede: lo considerate degno, utile alla dignità reale? Sappiamo, risponde l’Arcivescovo, che è utile alla Chiesa di Dio e al governo di questo regno.
Carlo, in ginocchio giura di mantenere giustizia e pace:

Ego Carolus Deo annuente, futurus Rex Carolus IV profiteor, et promitto coram Deo et Angelis ejus deinceps legem, justitiam e pacem Ecclesiae Dei, populoque mihi subjecto pro posse et nosse, facere et servare,…

Dopo essersi tolto la pelliccia e il kalpak (copricapo) s’inginocchia per ricevere l’unzione con l’olio sacro dei catecumeni (infatti, non è un sacramento ma un sacramentale) e indossa il mantello di Santo Stefano. Il pontificale prescrive l’unzione tra le scapole e sul braccio destro, cioè sul polso e sul gomito per irrobustire il braccio nella battaglia. La Messa procede fino al graduale e all’Alleluia, momento in cui il Primate cinge il nuovo re con la spada di Santo Stefano. “Ter viriliter vibrat gladium” Per tre volte vibra virilmente la spada. Azione che significa la presa di possesso del regno. Per coloro che si trovano al di fuori della chiesa (tutti non ci stavano) la Honved spara la prima salva notificando che il Re ha preso possesso del potere. All’interno si procede quindi all’incoronazione stessa. Il primate e il conte palatino Tisza impongono la corona di Santo Stefano sul capo del Re e gli consegnano lo scettro con le parole: accipe coronam, … accipe sceptrum. La monizione seguente recita: mantieni il posto che detieni per successione ereditaria che Dio ti ha concesso grazie alle tradizioni del nostro paese. Si spara la seconda salva
Ora l’Imperatrice Zita, condotta da Carlo davanti al Primate seduto davanti all’altare, si toglie il gioiello che porta in testa, riceve anche lei l’unzione e dopo che il vescovo di Veszpren, il Cardinal barone von Hornig gli pone un diadema in testa, il primate poggia sulla spalla destra della sposa la corona del Re. Ciò significa il ruolo della Regina che, benché in modo subalterno, porta con il Re la responsabilità del regno.
La Regina riceve anche lo scettro in mano. A questo punto si spara la terza salva. In chiesa, la cerimonia termina con un gesto di riconoscenza dalla parte della coppia reale. Offrono al primate una bella moneta d’oro.

Il giuramento sulla costituzione

Quindi i sovrani incoronati si recano in processione al palazzo reale. Carlo ritorna in chiesa e conferisce l’ordine dello Speron d’oro, dopo di che Carlo si reca in processione alla colonna della Santissima Trinità dove giura fedeltà alla costituzione in presenza del Primate Czernoch e dell’Arcivescovo Kolascaz. Seguono salve e l’inno imperiale. Un particolare sull’ordine della processione: il re d’Ungheria porta il titolo di  “Re apostolico”. Perciò, in processione è preceduto non solo dalla spada come tutti i sovrani ma anche dalla croce, alla cui sinistra appunto viene portata la spada.

La cavalcata reale:
il sovrano s’impegna
a difendere il regno

A tale scopo veniva preparata in Piazza San Giorgio una collina con la terra proveniente dai vari comitati del regno. Il re cavalca al galoppo sulla collina, e a cavallo brandisce la spada verso i quatto punti cardinali, in segno della difesa del regno. Si racconta che a quest’occasione, il primo figlio di Carlo, Ottone gridò nel silenzio della folla che osservava Carlo sulla collina: “papà, papà!”, scatenando un grande entusiasmo e le grida d’eljen, eljen (evviva).
Terminate tutte le cerimonie e processioni si pranzava. A questo convivio ciascuno portava da mangiare per sé. L’Imperatrice Zita racconta come la coppia reale con il Primate erano seduti ad un tavolo senza che nessuno portasse loro qualche cosa da mangiare…
Purtroppo quest’incidente ricorda gli ultimi giorni della guerra: l’esercito moriva di fame mentre l’Ungheria si rifiutava di fornirgli i viveri.

Significato dell’incoronazione

Ecco il fondamento spirituale della sua decisione di tentare di restaurare la monarchia in Ungheria nel 1921: il giuramento sul Vangelo davanti a Dio di mantenere giustizia e pace.
L’incoronazione a Budapest rappresenta il concetto del principe cristiano espresso dal rito della cerimonia. In quanto però legata al giuramento sulla costituzione, alla colonna della Santissima Trinità, pone anche un problema cruciale per tutta la monarchia danubiana, bisognosa di riforme. Il diploma d’inaugurazione, infatti, rappresenta la più grande garanzia della costituzione ungherese e del governo costituzionale.
Non si poteva passare dal dualismo austro-ungarico al trialismo al quale si aggiungeva la parte slava dell’Impero, senza modificare la costituzione ungherese. L’incoronazione doveva essere preceduta da una riforma costituzionale. Ciò non sfuggì a Francesco Ferdinando. Carlo invece è stato sopraffatto dal primo ministro ungherese, il conte Tisza, che gli estorse la promessa di farsi incoronare al più presto Re d’Ungheria. Ora, una volta che Carlo aveva giurato fedeltà sulla costituzione ungherese, non poteva più cambiarla. Si era dunque legato le mani per la riforma costituzionale che doveva liberare le minoranze oppresse. Cercherà, in vano, di ottenere la riforma costituzionale tramite l’introduzione del suffragio universale in Ungheria. Purtroppo sappiamo in quali mani finirà l’Ungheria tanto fiera dei suoi privilegi e dei suoi diritti una volta che sarà separata dall’Austria…
Benedetto XV era preoccupato per la sorte degli ungheresi nel dopoguerra. La dittatura comunista di Bela Kun era stata rovesciata dall’Armata Nazionale dell’ammiraglio Nikolaus Horthy. L’Assemblea Nazionale restaurava nel 1920 la monarchia, con Horthy come Reggente del Regno. Il momento sembrava propizio per un ritorno di Carlo sul trono ungherese. Il Papa inviò un emissario a Carlo con l’incoraggiamento di tentare la restaurazione del regno.
I due tentativi di Carlo di riprendere il potere in Ungheria nel 1921 fallirono per il vile tradimento di Horthy, ma anche per via del rapinatore dei beni personali della famiglia imperiale in esilio, che tradisce i piani del secondo tentativo. Le date dei due tentativi ci fanno riflettere. Il primo dal 4 al 9 aprile, il secondo dal 23 ottobre al 19 novembre.
Il 4 aprile 1921 l’ammiraglio Horthy, governatore dell’Ungheria, costringe il suo Re ad abbandonare l’Ungheria. Ora, esattamente 24 anni più tardi, il 4 aprile 1945 i russi entreranno in Ungheria. Dal 23 ottobre al 19 novembre 1956, 35 anni dopo il secondo tentativo, l’Ungheria conoscerà un brevissimo periodo di libertà.

disponibili CD e DVD da richiedere a www.recuperanti.it


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