Newsletter ottobre 2018

 

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

 Unione  di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli

Delegazione Italiana

 

Ottobre 2018 mese dedicato alla Vergine Maria del Santo Rosario e alla novena al Beato Carlo che inizierà il 12 ottobre.

21 ottobre memoria liturgica del Beato Carlo.

 “La Santissima Vergine in questi ultimi tempi in cui noi viviamo ha dato una nuova efficacia alla recita del Rosario tale che non c’è nessun problema, non importa quanto difficile possa essere, o temporale o soprattutto spirituale, nella vita personale di ciascuno di noi, delle nostre famiglie…che non possa essere risolto col Rosario. Non c’è nessun problema, vi dico, non importa quanto può essere difficile, che noi non possiamo risolvere con la preghiera del Rosario. ” Suor Lucia dos Santos. Veggente di Fatima

Il Santo papa Giovanni Paolo II volle che la memoria liturgia del Beato Carlo d’Austria fosse fissata non nel dies natalis, cioè nel giorno della morte, come normalmente avviene, bensì il 21 ottobre, anniversario del matrimonio di Carlo con Zita di Borbone Parma avvenuto il 21 ottobre 1911.

Siamo tutti invitati in questo mese mariano a pregare quotidianamente il santo rosario e la novena al Beato Carlo che inizierà venerdì 12 ottobre e  Il triduo che precederà il giorno della memoria liturgica, i testi si trovano sul sito internet nella pagina devozione.

Domenica 21 Ottobre celebreremo il Beato Carlo, le varie rappresentanze sono caldamente invitate ad organizzare la celebrazione della Santa Messa, i testi del proprio si trovano sul sito internet nella pagina devozione.

Una celebrazione ufficiale e solenne si terrà a Brescia nella parrocchia di San Gottardo nella Santa Messa festiva delle alle ore 11. ( Chi desidera parteciparvi e nell’eventualità trattenersi poi al pranzo presso il ristorante Vedetta in zona panoramica nei pressi della parrocchia è pregato di segnalarlo per tempo via mail:  sangottardobs@libero.it ( quota per il pranzo al ristorante €30 )

AVVISI

* Si suggerisce in questo mese di ottobre, oltre alla preghiera personale o comunitaria della novena di organizzare anche un momento culturale per far meglio conoscere ed approfondire la figura, la vita e la testimonianza del Beato Carlo e della sua sposa la Serva di Dio Zita.

* Si raccomanda di visionare periodicamente il sito che viene puntualmente aggiornato.

* Si raccomando per i gruppi di preghiera costituendi di seguire la procedura indicata sul sito internet senna sezione la Gebetsliga, mentre per i gruppi già costituiti ed approvati si raccomanda l’utilizzo dello spazio apposito sul sito internet per pubblicare e far conoscere le proprie iniziative.

* Siamo tutti invitati a diffondere l’adesione alla Newsletter presso amici e conoscenti è questo il metodo che ha permesso lo sviluppo della Gebetsliga in Italia e non solo.

INTENZIONI DI PREGHIERA

In questo mese preghiamo in maniera speciale per le seguenti intenzioni:

  • PER IL SANTO PADRE IL PAPA FRANCESCO
  • PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI E DI SPECIALE CONSACRAZIONE
  • PER I PERSEGUITATI A CAUSA DELLE FEDE E DELLA GIUSTIZIA
  • PER TUTTI GLI AMMALATI, ANZIANI, DISABILI, PER TUTTI I BISOGNOSI
  • PER LA CANONIZZAZIONE DEL BEATO CARLO

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la canonizzazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA. CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

 

 

Newsletter settembre 2018

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Unione di Preghiera  Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza  tra i Popoli

Delegazione Italiana

 

 

Newsletter di Settembre 2018, mese dedicato agli Angeli custodi

 

AIUTO ALLA RIFLESSIONE

«Nostro desiderio è che si accresca la devozione agli Angeli Custodi» (Giovanni Paolo II).

Parole di Benedetto XVI sugli angeli.

Cari amici, il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell’umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali “Custodi”, cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall’inizio fino all’ora della morte, la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione. E gli Angeli fanno corona all’augusta regina Maria delle Vittorie, la Beata Vergine Maria del Rosario, che nella prima domenica di ottobre, proprio a quest’ora, dal Santuario di Pompei e dal mondo intero, accoglie la fervida Supplica, affinché sia sconfitto il male e si riveli, in pienezza, la bontà di Dio”.Il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica edito nel 2005 sotto il pontificato di Benedetto XVI alla domanda chi sono gli angeli? risponde al n. 60: “Gli angeli sono creature puramente spirituali, incorporee, invisibili e immortali, esseri spirituali dotati di intelligenza e di volontà. Essi, contemplando incessantemente Dio a faccia a faccia, Lo glorificano, Lo servono e sono i suoi messaggeri nel compimento della missione di salvezza per tutti gli uomini”, sulle modalità poi della presenza degli spiriti celesti nella Chiesa, il Compendio citando San Basilio Magno che affermò che ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita, sottolinea che la Chiesa si unisce agli angeli per adorare Dio, invoca la loro assistenza e di alcuni celebra liturgicamente la memoria.

Benedetto XVI, Il 2 ottobre 1977, parlando alla radio bavarese quand’era ancora cardinale, dopo aver ricordato che il 2 ottobre da circa trecent’anni la Chiesa Cattolica celebra la festa dei Santi Angeli Custodi, disse che poche cose erano diventate estranee ai cristiani d’oggi quanto l’idea dell’Angelo custode. Poi aggiunse: “L’Antico Testamento dice dell’angelo al popolo di Israele: “Prestagli attenzione e ascoltare la sua voce” cioè devo farmi attento e sensibile a quest’idea divina che mi abbraccia e guida, e non devo contrapporle ostinatamente i miei desideri ed i miei umori del momento.

Di angeli custodi ora non si parla più se non in qualche locuzione convenzionale. Lo stesso vale se si parla di protezione e si discute di come sia possibile proteggerci dai fenomeni inquietanti e dai pericoli della vita moderna. Parlare degli “Angeli” significa invece essere convinti che il mondo è dappertutto colmo dalla viva presenza di Dio e che questa presenza si rivolge a ciascun individuo, a ciascuno di noi come potenza che ci chiama e ci protegge.

Alla fine del corso degli esercizi spirituali per la Quaresima del 2007, il predicatore era stato l’arcivescovo emerito di Bologna, il cardinale di venerata memoria Giacomo Biffi che si era a lungo soffermato sugli spiriti celesti e, al momento del ringraziamento, il Papa Benedetto XVI affermò:  “Mi sono accorto che negli intarsi del mio inginocchiatoio è raffigurato il Cristo risorto, circondato da angeli che volano. Ho pensato che questi angeli possono volare perché non si trovano nella gravitazione delle cose materiali della terra, ma nella gravitazione dell’amore del Risorto; e che noi potremmo volare se uscissimo un po’ dalla gravitazione del materiale ed entrassimo nella gravitazione nuova dell’amore del Risorto”.

La prima domenica di Quaresima del 2009, all’Angelus Benedetto XVI ebbe a sottolineare che nel vangelo di Marco si dice che “Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da satana” (Mc 1,12). Ma “di fronte a questa figura oscura e tenebrosa che osa tentare il Signore, appaiono gli angeli, figure luminose e misteriose”. Gli angeli, dice il Vangelo, “servivano” Gesù (Mc 1,13); essi sono il contrappunto di satana”. E dopo aver elencato la presenza degli angeli nell’Antico e nel Nuovo testamento, Benedetto XVI aggiunse: “Gli angeli servono Gesù, che è certamente superiore ad essi, e questa sua dignità viene qui, nel Vangelo, proclamata in modo chiaro, seppure discreto. Infatti anche nella situazione di estrema povertà e umiltà, quando è tentato da Satana, egli rimane il Figlio di Dio, il Messia, il Signore”. “Domandiamo loro – concluse il papa in quel primo marzo 2009 – in particolare quest’oggi, di vegliare su di me e sui collaboratori della Curia romana che in questo pomeriggio, come ogni anno, inizieremo la settimana di Esercizi spirituali. Maria, regina degli Angeli, prega per noi!”

Le parole di papa Francesco sugli angeli

In diverse occasioni Papa Francesco ha dedicato alcune delle sue riflessioni sull’importanza dell’Angelo Custode, la cui festa viene celebrata il 2 Ottobre in tutta la Chiesa Cattolica.

Abbiamo raccolta 4 di queste riflessioni di Papa Francesco che posso servirci per migliorare il nostro rapporto con il nostro Angelo Custode.

1) L’Angelo Custode non è una dottrina fantasiosa

Nel 2014, Papa Francesco, durante la consueta omelia a Santa Marta, ha affermato che l’Angelo Custode non è una dottrina fantasiosa ma un compagno che Dio ci ha posto accanto nel cammino della nostra vita.

“Cacciare via il compagno di cammino è pericoloso, perché nessun uomo, nessuna donna può consigliare sé stesso. Io posso consigliare un altro, ma non consigliare me stesso. C’è lo Spirito Santo che mi consiglia, c’è l’angelo che mi consiglia. Per questo, abbiamo bisogno. Questa non è una dottrina sugli angeli un po’ fantasiosa: no, è realtà. Quello che Gesù, che Dio ha detto: ‘Io mando un angelo davanti a te per custodirti, per accompagnarti nel cammino, perché non sbagli’”.

2) Gli Angeli lottano contro il demonio

Il 29 settembre del 2014, il Papa, parlando a Radio Vaticana ha detto che Satana ci presenta le cose come se fossero buone, ma la sua vera intenzione è quella di distruggere l’uomo; gli angeli sono quelli che lottano contro il demonio e che, quindi, ci difendono.

“Gli angeli ci difendono: difendono l’uomo e difendono l’uomo-Dio, l’uomo superiore, Gesù Cristo, che è la perfezione dell’umanità, il più perfetto». È per questo che «la Chiesa onora gli angeli, perché sono quelli che saranno nella gloria di Dio — sono nella gloria di Dio — perché difendono il grande mistero nascosto di Dio, cioè che il Verbo è venuto in carne».”

3) Per poter ascoltare il nostro Angelo Custode dobbiamo essere docili

Il 2 ottobre del 2015 Papa Francesco ha detto nella sua omelia alla Domus Santa Marta che “il cristiano deve essere docile allo Spirito Santo. La docilità allo Spirito Santo incomincia con questa docilità ai consigli di questo compagno di cammino”.

Per essere docili, ha consigliato il Santo Padre, bisogna farsi piccoli, come bambini. “Chiediamo oggi al Signore la grazia di questa docilità, di ascoltare la voce di questo compagno, di questo ambasciatore di Dio che è accanto a noi nel nome Suo, che siamo sorretti dal suo aiuto.”

4) Bisogna rispettarlo e ascoltarlo

Nella stessa omelia il Pontefice ha affermato che l’Angelo Custode “È sempre con noi!” e che il Signore ci consiglia di avere rispetto della sua presenza, di ascoltare la sua voce perché ci dà dei consigli.

Quando sentiamo quell’ispirazione: ‘Ma fa questo… questo è meglio… questo non si deve fare…’. Ascolta! Non ribellarti a lui”.

L’Angelo custode ci difende sempre e soprattutto dal male, assicura Francesco. Talvolta, osserva, “pensiamo che noi possiamo nascondere tante cose”, “cose brutte”, che alla fine verranno comunque alla luce. E l’Angelo, dice, è lì “per consigliarci”, per “coprirci”, esattamente come farebbe “un amico”. “Un amico che noi non vediamo, ma che sentiamo”. Un amico che un giorno “sarà con noi in Cielo, nella gioia eterna”

 AVVISI

Gli incontri di preghiera mensili non necessariamente debbono essere sempre celebrazioni eucaristiche, anche se qualche volta è opportuno che lo siano; tuttavia è auspicabile che normalmente si tenga l’adorazione eucaristica, con un momento comunitario che può essere celebrato con la contemplazione dei misteri e la preghiera del Santo Rosario in cui venga proposta una delle cinque intenzioni mensili per ogni decina. Qualora gli incontri cadano sempre il primo venerdì del mese sarà opportuno contemplare i misteri a rotazione per non pregare solamente sui misteri dolorosi. E’ consigliato anche un congruo tempo di adorazione personale silenziosa per esperimentare l’intimità dell’anima con Gesù Eucarestia. Infine dopo le preghiere previste e il canto del Tantum Ergo sarà impartita dal sacerdote la benedizione eucaristica.

Sarà opportuno che il momento per gli avvisi e le considerazioni da parte del delegato o del sacerdote assistente sia tenuto prima o dopo la preghiera.

Si considera altrettanto opportuno che in qualche occasione venga dato spazio a conferenze o istruzioni per approfondire la conoscenza della figura e della spiritualità del Beato Carlo concludendo con la preghiera per la canonizzazione e alla Madonna Signora di tutti i popoli

 

Intenzioni di preghiera per il mese di settembre:

 

  • Per il Santo Padre il Papa, che ci invita spesso ad accompagnarlo con la preghiera.

 

  • Perché i giovani del continente africano abbiano accesso all’educazione e al lavoro nel proprio paese

 

  • Perché gli insegnanti e i ricercatori possano operare in un ambiente idoneo a sviluppare i loro talenti di intelligenza e di cuore

 

  • Cuore di Gesù, sostieni e conforta i Tuoi sacerdoti nelle prove e nelle difficoltà del loro ministero”

 

  • Per la canonizzazione del Beato Carlo.

 

 

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni. Per saperne di più cercare in google:  http://www.de-vrouwe.info/it

Omelia di Sua Ecc. Mons Gian Carlo Perego. Brescia parrocchia di San Gottardo 17 agosto 2018

Sua Ecc. Rev.ma Mons. Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Il Beato Carlo d’Asburgo: testimone di pace

Ringrazio l’amico don Arnaldo per l’invito a celebrare, in unione con la Gebetsliga, il 131° anniversario della nascita del Beato Carlo d’Asburgo, un santo anche della Casa d’Este, che ha visto a Ferrara, dal 1187, la prima residenza degli Estensi e i primi beati come Beatrice d’Este regina d’Ungheria, Beatrice d’Este I e Beatrice d’Este II, oltre a San Contardo d’Este, fratello di Beatrice regina d’Ungheria. Un saluto deferente a Sua Altezza l’Arciduca Martino d’Asburgo Este. E saluto tutti voi, cari fratelli e sorelle.
Quest’anno cade il centenario della conclusione della Prima guerra mondiale. Con la morte di Francesco Ferdinando, che segna l’inizio della prima guerra mondiale, il Beato Carlo diventava l’erede al trono. Una eredità che sarebbe diventata effettiva nel mezzo della Grande Guerra, sul finire del 1916, con la morte dell’imperatore Francesco Giuseppe. “Voglio fare di tutto per bandire, nel tempo più breve, gli orrori e i sacrifici della guerra e rendere ai miei popoli i benefici scomparsi della pace”, si legge nel programma di governo del beato Carlo, unitamente ai temi della ricerca della giustizia e della tutela dei diritti e delle libertà costituzionali. Nei riti di ordinazione degli imperatori si invoca la benedizione del Signore, perché l’Imperatore ricerchi la pace e la giustizia. Il beato Carlo prese sul serio l’impegno, sapendolo anche un impegno di testimonianza evangelica – come abbiamo ascoltato dalla Parola di Dio – per porre fine alla guerra, con due tentativi. Un primo tentativo avverrà tra il novembre del 1916 e il febbraio del 1917, ma si arenerà. Un secondo tentativo di arrivare alla pace il Beato Carlo lo maturerà dopo il messaggio di Benedetto XV ai popoli in guerra, in cui li esortava a porre fine a “una lotta tremenda”, la quale ogni giorno di più appare “una inutile strage”: parole contestate dai popoli belligeranti, la cui profezia e verità si mostrerà alla fine della Grande Guerra, che, oltre a distruzione, porterà la morte di milioni di persone e 24 milioni di profughi. Nemico principale di questi tentativi di pace del beato Carlo sarà il nazionalismo, lo stesso che porterà, nella nuova forma del nazionalsocialismo e del fascismo, alla seconda guerra mondiale.
Questo impegno diretto, puntuale, concreto e politico per la pace e il dialogo tra i popoli rendono di grande attualità la figura e l’opera del Beato Carlo. Tra gli impegni che papa Francesco nell’Evangelii Gaudium ricorda come importanti per “incoraggiare e orientare in tutta la Chiesa una nuova tappa evangelizzatrice, piena di fervore e dinamismo” ( E.G. 17) c’è anche l’impegno per la pace.
“La pace – ricorda papa Francesco – non si riduce ad un’assenza di guerra, frutto dell’equilibrio sempre precario del¬le forze. Essa si costruisce giorno per giorno, nel perseguimento di un ordine voluto da Dio, che comporta una giustizia più perfetta tra gli uomini In definitiva, una pace che non sorga come frutto dello sviluppo integrale di tutti, non avrà nemmeno futuro e sarà sempre seme di nuovi conflitti e di varie forme di violenza” (E.G. 218). Da qui l’impegno e la responsabilità di tutti per una ‘politica della pace”.
Non possiamo restare indifferenti in questo tempo di guerra in 36 Paesi del mondo, tra i più poveri, più sfruttati. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questo ritorno della violenza nei cuori, nelle parole e nei gesti, nella voglia di riportare le armi in famiglia, in casa, ricercando ingenuamente nelle armi la sicurezza che non c’è o affidando alle armi una giustizia cercata personalmente. Anche noi, guardando alle scelte di pace del Beato Carlo, beato perché ‘operatore di pace’, con S. Agostino vogliamo ripetere: “Ama la pace, conserva la pace, conquista la pace: essa sarà più profonda quanto più sarà posseduta dal maggior numero di persone” (Sermo 357; PL 39,1582). Ama la pace: siamo chiamati non solo a rifiutare la violenza, nelle parole e nei gesti, ma a costruire percorsi di dialogo, di accoglienza, di prossimità, vedendo in ogni segno di carità un passo nel cammino di pace. Conserva la pace: la pace è un bene affidato alla libertà e responsabilità di ognuno di noi; indebolire le condizioni della pace, cioè indebolire lo sviluppo, la responsabilità, la democrazia, il rispetto del creato e delle creature significa creare condizioni per non custodire la pace. Conquista la pace: la pace va costruita giorno per giorno, creando le condizioni di rispetto, giustizia, solidarietà, uguaglianza; è un impegno permanente per non perdere uno delle condizioni fondamentali per la vita dell’uomo e dei popoli.
Cari fratelli e sorelle, chiediamo oggi al Signore, per intercessione del Beato Carlo, di aiutarci a camminare sulle strade della santità, “nella fedeltà allo stile di vita del Vangelo, indicando sempre – come ci esorta a fare papa Francesco nell’Evangelii Gaudium – il bene desiderabile, la proposta di vita, di maturità, di realizzazione, di fecondità alla cui luce si può comprendere la nostra denuncia dei mali che possono oscurarla. Più che come esperti di diagnosi apocalittiche o giudici oscuri che si compiacciono di individuare ogni pericolo o deviazione, è bene che possano vederci come gioiosi messaggeri di proposte alte, custodi del bene e della bellezza che risplendono in una vita fedele al Vangelo” (E.G. 168). E’ questo il cammino di ricerca del bene, della pace, della giustizia che incarna le beatitudini evangeliche e porta alla santità.

17 agosto 2018

Il 17 Agosto 2018, celebrazione del 131° anniversario della nascita del beato Karl I d’Austria. Celebrazione ufficiale della gebetsliga italiana si è svolta nella parrocchia San Gottardo a Brescia presieduta da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Giancarlo Perego arcivescovo di Ferrara-Comacchio, con la partecipazione di SAIR l’Arciduca Martino d’Austria Este. La Santa Messa, concelebrata da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Vigilio Mario Olmi e da numerosi sacerdoti, è stata condecorata dalla corale Santa Maria Assunta di Gussago. A seguire, nel chiostro della parrocchia, sono state proiettate immagini e video d’epoca del Beato Carlo e le immagini dell’udienza che il Santo Padre Francesco ha concesso in Vaticano alla gebetsliga lo scorso ottobre. La serata è stata allietata da un simpatico momento di convivialità in un clima suggestivo e sereno. Anche quest’anno, unitamente a molti fedeli, giunti pure da luoghi lontani, hanno partecipato diversi membri e delegati provinciali della gebetsliga, tra le autorità erano presenti oltre a S.A.I.R. l’Arciduca Martino d’Austria Este, il Vice Prefetto di Brescia dott. Salvatore Pasquariello, il dott. Giuseppe Rizzani Delegato Vicario dell’Ordine Costantiniano per la Lombardia e rappresentanti degli Ordini di Malta, del Santo Sepolcro e dei Santi Maurizio e Lazzaro. particolarmente significativa, toccante ed apprezzata l’omelia di Monsignor Perego che verrà integralmente pubblicata sul sito della gebetsliga. al termine della celebrazione l’arcivescovo ha consegnato il diploma di appartenenza alla associazione di preghiera del beato Carlo al dottor Otte Stroucken giunto dall’Olanda per avviare gli incontri di preghiera della gebetsliga anche nei Paesi Bassi. Il Sacro Rito si è concluso con la benedizione solenne per le reliquie del beato Carlo e di san Giovanni Paolo II.

News Letter Agosto 2018

Kaiser Karl Gebetsliga für den Völkerfrieden

Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i popoli

 

MESE DI AGOSTO

Il mese di agosto dedicato a Dio Padre onnipotente siamo invitati a riflettere sul Simbolo Niceno Costantinopolitano e su Dio Padre Onnipotente creatore del cielo e della terra.
Nella feria estiva, dominata, liturgicamente parlando, dalla splendida solennità dell’ Assunta, 15 Agosto, quasi discretamente si affacciano alcune date significative: il 6 Agosto memoria del pio transito del Beato Papa bresciano Paolo VI che verrà proclamato santo il prossimo 14 Ottobre 2018, il 17 agosto, data, per noi, molto importante, genetliaco del Beato Carlo d’ Austria con la manifestazione a Brescia di seguito descritta, il 16 agosto, ricorre la memoria liturgica di San Rocco e di  Santo Stefano Re d’ Ungheria, con la cui Corona il capo di Carlo venne cinto il 30 dicembre 1916. Non possiamo non vedere in questi preziosi eventi i segni della Provvidenza. Invito tutti a pregare e ad approfondire le figure di questi santi per coglierne appieno la testimonianza e l’intercessione.

Per i più sarà impossibile essere presenti a Brescia, si raccomanda alle varie rappresentanze e ai singoli di proporre nella stessa data la celebrazione della  Santa Messa o un momento di preghiera.  Tutti saremo uniti spiritualmente per chiedere la canonizzazione del Beato Carlo e tutte le grazie di cui necessitiamo e il mondo necessita in modo particolare per le famiglie e la pace tra i popoli

INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL

MESE DI AGOSTO

• Per il Papa, illuminato dallo Spirito Santo e confortato  dall’affetto e dalla stima di tutti i fedeli guidi sempre Chiesa di Cristo con Saggezza e lungimiranza.

• Perché i sacerdoti che vivono con fatica e nella solitudine il loro lavoro pastorale si sentano aiutati e confortati dall’amicizia con il Signore e con i fratelli.

• perché coloro che non hanno un lavoro trovino un’occupazione dignitosa, per cooperare al progetto divino della creazione.

• Cuore di Gesù, riempi del Tuo Spirito i Tuoi ministri perché guidino il Tuo popolo sulla via della Pace.

• Perché Dio permetta che attraverso l’intercessione del Beato Carlo avvengano i miracoli e la chiesa ne riconosca presto la santità.

PREGHIERA PER LA SANTIFICAZIONE DEL BEATO CARLO D’AUSTRIA

Santissimo Padre, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio di come possiamo vivere una vita completa e spirituale con coraggio e convinzione.
Le sue azioni in qualità di Imperatore e Re ed anche uomo di famiglia sono state basate fermamente sugli insegnamenti della fede cattolica. Il suo amore per il Signore caritatevole è cresciuto nei periodi di grande incertezza e ciò lo ha aiutato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il proprio sacrificio per il suo popolo. L’Imperatore Carlo onorava la madre di Dio ed ha profondamente amato il Rosario durante il corso della sua vita.
Rafforzaci con la sua intercessione, quando lo scoramento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e la depressione ci mettono in difficoltà. Facci seguire l’esempio del Tuo fedele servo e generosamente assolvi i nostri fratelli e sorelle attraverso la Tua volontà.
Ascolta le mie suppliche ed accogli la mia richiesta (enunciare la propria intenzione).
Concedi all’Imperatore Carlo d’Austria la santificazione, nella gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria e con la benedizione sulla Chiesa.
Amen.

MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN

Avviso

Chi parteciperà alla serata del 17 agosto a Brescia è invitato a portare, non in maniera eccessiva, cibo o bevande da condividere al rinfresco allestito nel chiostro. Per ragioni organizzative si prega di comunicare al proprio delegato provinciale il numero dei partecipanti e cosa si intende portare per la condivisione affinche lo comunichi alla parrocchia di San Gottardo. Grazie

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

 

17 agosto genetliaco del Beato Carlo

Venerdì 17 agosto, si ricorda a Brescia, nella parrocchia di S. Gottardo, il 131° genetliaco del Beato Carlo d’ Austria nell’anno centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale che vide il beato Imperatore d’Austria Ungheria particolarmente impegnato per il raggiungimento della pace ed il sostegno e la sollecitudine per i popoli colpiti da questa immane tragedia.

La manifestazione, ufficiale della Gebetsliga italiana, ha avuto un significativo successo nelle scorse edizioni, prevede alle ore 20,00 la celebrazione della S. Messa che quest’anno verrà presieduta da SUA ECC. MONS. GIANCARLO PEREGO Arcivescovo di Ferrara Comacchio. L’occasione sarà particolarmente propizia per ringraziare Mons. Perego del suo importante innovativo supporto alla diffusione e alla devozione verso la figura del Beato Carlo attraverso la valorizzazione della Gebetsliga, alla quale ha recentemente nominato un nuovo assistente spirituale, per una presenza attiva nella realtà pastorale diocesana.

Confermata la partecipazione di S.A.I.R. L’ARCIDUCA MARTINO D’ASBURGO ESTE nipote del B. Carlo, figlio dell’Arciduca Robert secondogenito della coppia imperiale e della vivente Pr. Margherita di Savoia Aosta.

Alla fine della Santa Messa, prima della benedizione finale con le reliquie del Beato Carlo e di San Giovanni Paolo II, quest’ultima donata lo scorso anno alla parrocchia di San Gottardo da Sua Eminenza il Card Stanislao Dziwisz, è previsto che la serata prosegua nella suggestiva cornice del chiostro dove saranno proiettate fotografie e filmati d’epoca sulla vita del Beato Carlo, con accompagnamento  musicale, oltre alle immagini della udienza privata che il Santo Padre Francesco, lo scorso mese di novembre, ha concesso in Vaticano ai responsabili e ai delegati della Gebetsliga con la partecipazione di molti devoti.

Sulle pareti del chiostro una mostra con pannelli esplicativi e fotografie in un nuovo allestimento fisso.

La serata sarà allietata da un bouffet organizzato col contributo e la partecipazione di tutti i volontari e amici presenti.

Don Arnaldo Morandi Prevosto di San Gottardo Postulatore accreditato presso la Congregazione Pontificia delle Cause dei Santi e V. Postulatore nel Processo di Canonizzazione del Beato Carlo è dal 2007 impegnato nella Unione di Preghiera Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli (Gebetsliga) e dal 2013 è delegato nazionale per l’Italia.

 

News Letter Luglio 2018

 

MESE DI LUGLIO

dedicato al preziosissimo Sangue  di Nostro Signore Gesù Cristo

Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il Tuo Sangue, Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
Con l’aiuto del tuo Spirito m’impegno a dare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del Tuo Sangue, un servizio fedele alla volontà di Dio per l’avvento del Tuo Regno.
Per il Tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l’immagine dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
Per il Tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna.
Per la potenza del Tuo Sangue, prova suprema della Tua carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di sangue, unita al Tuo, giovi alla redenzione del mondo.
O Sangue divino, che vivifichi con la Tua grazia il corpo mistico, rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani.
Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.

Preghiera da recitare a conclusione del S. Rosario

O Gloriosa Madre di Dio! tu sei sicuro rifugio della Chiesa ed a te ricorriamo fiduciosi, certi di essere accolti, ascoltati, protetti.
Ti affidiamo tutta la nostra comunità di figli del Padre che ci ha adottati, di discepoli del Tuo Figlio che ci ha redenti per mezzo del dono dello Spirito.
Ti affidiamo i nostri Vescovi e i sacerdoti, perché ottenga loro spirito di umiltà, di povertà e di carità. A loro in primo luogo sono state affidate le anime costate il sangue del Tuo Figlio: ottieni loro di sacrificarsi per esse senza nessuna misura. Siano il segno vivente della misericordia del Padre. Difendili da Satana che li circuisce in ogni modo, per farli cadere nella paura o nello scoraggiamento, nella pigrizia o nella dissipazione.
Ti affidiamo i giovani che sentono la vocazione sacerdotale che poniamo sotto la tua particolare protezione: rifiorisca in esso una comunità sempre più numerosa di giovani che, nella gioia, abbandonino tutto per divenire servi di tutti.
Ma soprattutto ti affidiamo i giovani. Tu sai che oggi sono i più esposti alle tentazioni di ogni genere, perché i più fragili e spesso i più abbandonati. Difendili, proteggili, mostra loro il tuo Figlio Gesù perché sentano che solo Lui ha parole di vita eterna, perché siano invincibilmente attratti dalla Sua bellezza e Lo trovino nella sua dimora, la Santa Chiesa.
Ti affidiamo gli sposi. Ottieni loro il vero amore coniugale, fedele e generoso nel donare la vita, perché risplenda nella loro unione il mistero stesso dell’alleanza che unisce Cristo e la Chiesa.
Ti affidiamo i più poveri, coloro che soffrono nel nascondimento, gli ammalati e coloro che se ne prendono cura, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario.
Ti affidiamo i bambini e i loro educatori. Madre piena di tenerezza, prega per noi poveri peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;

Santissima Trinità, Misericordia infinita,

nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita.

 

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Tu che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:

rendimi testimone del Tuo amore,

in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

Avvisi

• Si ricorda che nel prossimo mese di agosto ricorre l’anniversario del genetliaco del Beato Carlo, nato a  Persenbeug, 17 agosto 1887

La celebrazione ufficiale si terrà a Brescia nella parrocchia di San Gottardo con una Santa Messa alle ore 20,00 ed altre iniziative che saranno comunicate tramite apposito avviso e volantino. E’ annunciata la partecipazione di SAIR l’Arciduca Martino d’Austria Este.

GLI INCONTRI DEI GRUPPI PROVINCIALI DI PREGHIERA SONO PUBBLICATI SULLE APPOSITE PAGINE NEL SITO WWW.BEATOCARLOINITALIA.IT

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI LUGLIO

• Per le intenzioni del Santo Padre il Papa.

• Per l’evangelizzazione: Per i nostri fratelli che si sono allontanati dalla fede, perché, anche    attraverso la nostra preghiera e la testimonianza evangelica, possano riscoprire la vicinanza del Signore misericordioso e la bellezza della vita cristiana.

• Intenzione dei Vescovi italiani: Perché la Chiesa con sollecitudine materna accolga i giovani e ne valorizzi le potenzialità.

• Perché le attività formative promosse dalle Diocesi, dalle Collaborazioni pastorali e dalle parrocchie per il periodo estivo, siano occasione di un incontro personale con Gesù e di un’esperienza di amicizia e solidarietà con il prossimo.

• Per il Clero: Cuore di Gesù, riempi del tuo spirito i tuoi ministri, perché siano sempre degni di amministrare i Tuoi Santi Sacramenti e guidino il tuo popolo sulla via della pace.

• Per la canonizzazione del Beato Carlo

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa e al popolo di Dio un esempio completo di vita cristiana.
Le sue azioni e le sue scelte nel campo politico e  famigliare sono state  fermamente ispirate al Vangelo e sugli insegnamenti della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia è cresciuto in periodi di grande incertezza e ciò lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo, attraverso il suo sacrificio e l’offerta della propria vita per la salvezza dei suoi popoli. L’Imperatore Carlo ha profondamente amato la Madre di Dio Maria Santissima ed ispira anche noi come lui ha fatto a  pregare il santo Rosario.
Rafforzaci ora col suo aiuto, interceda per tutti i bisognosi, quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci a vedere e a seguire l’esempio del Tuo fedele servo il beato Carlo e per sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, per la gloria del Tuo nome, nella lode della Santa Vergine Maria per il bene della santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni: http://www.de-vrouwe.info/it

 

NASCE IL GRUPPO DELLA GEBETSLIGA PER LE PROVINCE DI MODENA- REGGIO EMILIA E PARMA

http://www.beatocarloinitalia.it/wp-content/uploads/2018/06/bcMO.jpg

Domenica 17 giugno si inaugurato il gruppo della Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli ( Gebetsliga) per le province di Modena – Reggio Emilia e Parma, presso la casa S. Cuore di Colombaro (MO) che sarà la sede per gli incontri della neonata associazione basati sulla spiritualità del Beato Carlo d’Austria per pregare e riflettere sui temi della pace, la famiglia e le radici cristiane dell’Europa, gli aderenti al gruppo attualmente sono già una ventina.

L’evento si è svolto nel pomeriggio con primo un momento culturale dove è intervenuta la prof.ssa Elena Bianchini Braglia che ha illustrato il legame tra la casata Este e la dinastia Asburgo.

La relatrice ha efficacemente tratteggiato la situazione socio-politica dal secolo XIX fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Don Arnaldo Morandi, delegato nazionale, ha quindi illustrato la storia della Gebetsliga che in Italia si costituisce con le caratteristiche di associazione privata di fedeli riconosciuta dalla Chiesa, il delegato ha quindi consegnato alcuni suggerimenti per il nuovo gruppo, descrivendo la figura del beato Carlo come testimone credibile di Cristo, intercessore e valido compagno di viaggio per la vita dei cristiani.

Il pomeriggio si è concluso con la celebrazione della S. Messa vespertina, partecipata dai soci e da tante persone intervenute.

Don Arnaldo ha donato quindi alla casa S. Cuore una reliquia del Beato che ha subito trovato posto accanto alla sua immagine e una medaglia storica del 1917 recante l’effige dell’allora imperatore Carlo.