17 AGOSTO 2016 Veglia di preghiera per la pace e la fratellanza tra i popoli – Brescia

veglia17agosto2016

Alla luce della spiritualità del beato Carlo d’Asburgo, operatore di pace, nel giorno del suo genetliaco

Presenzieranno:
S.A.I.R. l’Arciduca Martino d’Austria Este e l’Arciduca Georg von Habsburg-Lothringen

PROGRAMMA:

  • 20.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Vigilio Mario Olmi
  • Preghiera e benedizione con la Reliquia del Beato Carlo
  • Proiezione di immagini e musica nel chiostro con intrattenimento per tutti i partecipanti

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NOTIZIE DAI GRUPPI ( Sartirana Lomellina )

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GEBETSLIGA DI SARTIRANA LOMELLINA (PV)

Sabato 9 luglio alle ore 15 a Sartirana in Villa Buzzoni si è riunito il nostro gruppo di preghiera.

Il Parroco, don Cesare Silva, ha parlato del contesto storico e sociale in cui ha vissuto   Carlo d’Austria, argomento che verrà approfondito nei prossimi incontri visto l’interesse dimostrato dai presenti.

Conoscere e capire la storia di questo Imperatore ci aiuterà sicuramente e pregarlo con ancor più devozione.

Si è inoltre decisa per sabato 22 ottobre una celebrazione e la collocazione di un quadro raffigurante il Beato Carlo in un altare della Chiesa Parrocchiale.

Alle ore 17 il gruppo si è poi trasferito in Chiesa per l’Adorazione Eucaristica cui è seguita la Santa Messa.

Il canto iniziale ha voluto riprendere le ultime parole del Beato Carlo, dal salmo 39,

“Eccomi, Signore io vengo. Si compia in me la tua volontà”.

Il nostro prossimo appuntamento è fissato per sabato 10 settembre.

Prof.ssa Emanuela Tiozzo – Delegata

Istituzione della Gebetsliga a Sartirana – diocesi di Vigevano (II gruppo)

 

 

Incontro del gruppo bergamasco a Medolago prima della pausa estiva

AMedolago_19_06_2016dorazione Eucaristica di domenica 19 Giugno del Gruppo della Gebetsliga di Bergamo in trasferta a Medolago.

Diversi membri del  gruppo erano assenti perché già in vacanza o via, in tutto erano presenti una trentina di aderenti. Dopo l’Adorazione Eucaristica il gruppo si è ritrovato per un momento di convivialità nella vicina dimora del delegato di Bergamo Co. Giovanni Medolago Albani

evento alla parrocchia di Sartirana Lomellina

carlo_austriaPARROCCHIA DI SARTIRANA LOMELLINA (DIOCESI DI VIGEVANO)

DOMENICA 19 GIUGNO 2016

CERIMONIA DI COSTITUZIONE DELLA GEBETSLIGA DI SARTIRANA

Unione di preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza fra i Popoli

VILLA BUZZONI NIGRA ORE 17

CONFERENZA DI MONS. ARNALDO MORANDI DELEGATO NAZIONALE GEBETSLIGA E VICEPOSTULATORE DELLA CAUSA DI CANONIZZAZIONE BEATO CARLO I

INTERVERRA’ S.A.I.R. MARTINO D’AUSTRIA-ESTE

CHIESA DI SAN ROCCO ORE 18

SANTA MESSA SOLENNE CONCELEBRA MONS. MORANDI

10 APRILE 2016 INAUGURAZIONE DELLA GEBETSLIGA DI VARESE E ARRIVO DELLA RELIQUIA DEL BEATO CARLO

Carlo e Zita Quest’anno Varese ricorda il duecentesimo anniversario della sua elevazione al rango di città per opera di Ferdinando I d’Asburgo.

Se Varese è divenuta la culla della così detta  “civiltà di villa”, punteggiata da parchi e storiche dimore tanto da essere definita da Stendhal la “Versailles di Milano”, lo deve anche all’Imperiale Regio Governo della Casa d’Austria.

Due secoli dopo la città rende omaggio agli Asburgo con diversi appuntamenti culturali e con la mostra “Austria felix” sotto i portici di Palazzo Estense.

In questo contesto particolarmente significativo è stato l’arrivo in città di una reliquia del Beato Carlo d’Asburgo collocata nella Cappella del Crocifisso della Chiesa di Santo Stefano nel borgo di Velate posto ai piedi della secentesca Via Sacra di  Santa Maria del Monte, bene dell’Unesco.

A quasi cento anni dalla morte dell’Imperatore Francesco Giuseppe (21 novembre 1916) e della conseguente intronizzazione di Carlo I, questo appuntamento ci ha aiutato a riflettere – grazie anche alla conferenza del dott. Ivo Musajo Somma – su quella stagione tanto strettamente connessa alla Storia d’Italia; pagina segnata dal sangue della Grande Guerra, ma anche dalle virtù eroiche di un personaggio fuori dagli schemi come fu appunto il giovane Imperatore Carlo, beatificato il 30 ottobre 2004 da papa Giovanni Paolo II.

Le celebrazioni del 10 aprile sono iniziate a fine mattinata nella Chiesa di Santo Stefano con la Santa Messa solenne concelebrata da otto sacerdoti.

Tra essi Mons. Arnaldo Morandi delegato nazionale della Gebetsliga e vice postulatore per la canonizzazione del Beato Carlo, Mons. Luca Bressan, Vicario Episcopale per la Cultura e la Caritas della Diocesi di Milano, Mons. Leo von Maasburg direttore delle opere missionarie pontificie in Austria, don Mauro Barlassina decano della città di Varese.viadellapace1

Ha presieduto la celebrazione don Adriano Sandri che accompagna la Gebetsliga di Varese e che ha vissuto questa giornata come il dono più prezioso per il suo 50° di Ordinazione sacerdotale.

Al termine della Santa Messa l’Arciduca Martino d’Asburgo , la consorte Principessa Katharina e i loro quattro bimbi hanno portato in processione la reliquia del Beato Carlo nella cappella del Crocifisso.

Questa cappella era stata rinnovata e arricchita quasi un secolo fa dall’antica famiglia Giulini quale ringraziamento al termine della Prima Guerra Mondiale.

La seconda parte delle celebrazioni si è svolta nella solenne cornice di Villa Cagnola di Gazzada (Va) grande proprietà che il Vaticano ha affidato ai Vescovi della Lombardia e che è sede di convegni internazionali su temi religiosi.

Il pranzo, al quale hanno partecipato un centinaio di invitati, è stato allietato dalla presenza dell’Arciduca Martino e dai sacerdoti concelebranti e accompagnato da un quartetto d’archi.

Nel pomeriggio  nella cappella della Villa – dedicata ai Santi Protettori d’Europa – ci si è ritrovati per un secondo momento di preghiera con la presenza di S.E. Mons.Giovanni Giudici, Vescovo emerito di Pavia.

Particolare commozione quando dues1 attori teatrali hanno letto i dialoghi intercorsi tra l’Imperatore morente e Zita, dialoghi stenografati da una persona amica che morirà nei campi di sterminio nazisti.

A conclusione della giornata l’attesa conferenza dello storico dott. Ivo Musajo Somma sul tema:

“Carlo e Zita: gli ultimi sovrani d’Austria tra impegno politico  e testimonianza cristiana”. s3

Un ringraziamento particolare all’Arch. Giuliano Tognella per la progettazione della teca che contiene il reliquiario e alla Prof. Sabina Capraro dell’Accademia di Brera che ha dipinto e donato il ritratto di Carlo e Zita posto nella cappella.

Newsletter giugno 2016

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MESE DEDICATO AL SACRO CUORE DI GESU

 Il mese di Giugno è tradizionalmente dedicato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù.  Il Beato Carlo le visse sempre con grande trasporto e fede essa è direttamente rivolta a Gesù vero uomo e vero Dio.  Anche noi che vediamo in Carlo d’Austria un modello e un potente intercessore, vogliamo imitarlo e fissare il nostro sguardo sul Cuore di Cristo fornace ardente d’amore capace di bruciare il peccato e infiammare lo zelo verso la Santa volontà del Padre per dire con vera convinzione : “Non come voglio io, ma come vuoi tu” (Mt 26,39).

 

AVVISI:

• Impegnamoci tutti a diffondere la newsletter invitando amici e conoscenti ad iscriversi nella hompage del sito.

•  Cerchiamo di diffondere il più possibile l’immaginetta con la preghiera al Beato Carlo per invocare, mediante la Sua intercessione, speciali grazie celesti e miracolo necessario alla canonizzazione.

 

INCONTRI DEI GRUPPI DI PREGHIERA PERVENUTI

 GEBETSLIGA DI BERGAMO

DOMENICA 19 GIUGNO. L’incontro mensile di preghiera del gruppo Gebetsliga di Bergamo avrà luogo  presso la chiesa Parrocchiale di Medolago (BG ) p.v.; alle ORE 15,30

 

GEBETSLIGA DI BRESCIA

Venerdì  3 giugno Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù Santa Messa alle 20,30

 

GEBETSLIGA DI CREMONA ( due gruppi )

Cremona Città: la celebrazione mensile della S. Messa in memoria del beato Carlo verrà tenuta da Padre Antonio Casera domenica 19 giugno alle ore 11  presso la cappella della parrocchia di S. Antonio Maria Zaccaria, in via Milano 3/E, a Cremona.

Sabbioneta: sabato 18 giugno, terzo sabato del mese alle 9,30  nella chiesa dell’Incoronata, S. Messa in onore del Beato Carlo per chiederne la canonizzazione,  pregare per la pace e la fratellanza tra i popoli e condividere le intenzioni di preghiera della Gebetsliga.

 

GEBETSLIGA DI FERRARA

L’Incontro si terrà mercoledì 15 giugno alle ore 21 precise davanti al portone di corso Martiri, in modo da entrare e salire insieme lo scalone del palazzo vescovile. Chiuderemo le riunioni dell’anno 2015-2016 assistendo alla celebrazione della s. Messa celebrata nella cappella dell’Arcivescovo dal nostro assistente don Enrico, concluderemo poi  la serata con un momento conviviale in gelateria. Come di consueto siamo  invitati  a portare con voi un amico!

 

GEBETSLIGA DI  PIACENZA

Nella consapevolezza di quanto e quanto intensamente il Cuore Sacratissimo del Figlio di Dio venga quotidianamente offeso dai peccati, dalle ostilità, dalle cattiverie, dall’indifferenza e dalla stupidità umana, a livello di singoli, di comunità, di società, di nazioni e di stati, ci troveremo

venerdì 10 giugno alle ore 19 nella chiesa dei S.Giorgino in Soperamuro l’ADORAZIONE EUCARISTICA al Santissimo Sacramento, fonte prima della nostra salvezza e viatico indispensabile per l’accesso al Regno di Dio.

 

GEBETSLIGA DI ROMA

Giovedì 24 giugno, ultimo giovedì del mese,  in Santa Maria dell’ Anima,  Via di S. Maria dell’Anima, 64,  preghiera guidata dalla Gebetsliga di adorazione al S.S. Sacramento, dalle 21,00 alle 22,00, con la condivisione delle intenzioni mensili di preghiera e la invocazione per la canonizzazione del Beato Carlo.

 

GEBETSLIGA DI MILANO

Gli incontri inizieranno a settembre

 

GEBETSLIGA DELLA  SICILIA (due gruppi)

Il gruppo della Gebetsliga di Caronia si incontrerà venerdì 10 giugno Adorazione eucaristica e alle 17,00 S. Messa e adorazione nella chiesa di S. Francesco

Il gruppo della Gebetsliga di  Marina di Caronia si incontrerà domenica venerdì 17 giugno,  dalle 18,00 Santo Rosario 18,30 S. Messa con proposta di partecipazione alle giovani famiglie, nella chiesa dell’Annunziata

 

GEBETSLIGA DELLA TOSCANA

DIOCESI DI MASSA CARRARA – PONTREMOLI

Gebetsliga di Massa Carrara:  Presso la Fraternità San Filippo Neri, viale dei Menhir 8

Villafranca in Lunigiana (MS) Mercoledì 22 giugno ore 18.30 – Santa Messa e preghiera per la canonizzazione del beato Carlo presieduta dal delegato di Massa, don Emanuele Borserini.

 

GEBETSLIGA DI TRIESTE

Venerdì 10 giugno, secondo venerdì del mese,  a Trieste nella cappella dell’Adorazione della chiesa della Beata Vergine del Soccorso alle ore 18,30  incontro di preghiera della Gebetsliga guidata dal delegato  don Vincenzo Mercante

 

GEBETSLIGA DEL TESINO (TN)

L’incontro della Gebetsliga del Tesino  si terrà giovedì 16 giugno alle  ore 18.30,  presso Palazzo Gallo,  Via Municipio Vecchio n. 2 a Castello Tesino.

 

GEBETSLIGA DI  VIGEVANO ( due gruppi)

Vigevano città  il gruppo si incontrerà si riunira’ il giorno Venerdì 24 giugno alle ore 18.00 nella cappella S. Arialdo  presso la chiesa parrocchiale di S. Francesco, Via Dante in Città. La preghiera sarà guidata dal Parroco  Mons. Paolo Bonato

Sartirana Lomellina, Domenica 19 giugno si terrà nel pomeriggio una manifestazione con la partecipazione di SAIR l’Arciduca Martino d’ Austria Este e di Mons .Arnaldo Morandi. Alle 16.30 conferenza nella sala della villa Buzzoni – Nigra, presentazione del Beato Carlo e del gruppo di preghiera; alle ore 18.00 la S. Messa nella cappella ducale.

 

GEBETSLIGA DI VARESE

Venerdì 17 giugno (terzo venerdì del mese) alle 18.00 presso la chiesa parrocchiale di S. Stefano a Velate Varese. Piazza S. Stefano 1 -Incontro di preghiera del gruppo della Gebetsliga

 

INTENZIONI PREGHIERA PER IL MESE DI GIUGNO (CONDIVIDIAMO LE INTENZIONI DELL’APOSTOLATO DELLA PREGHIERA)

• Per il papa

•  Per gli anziani, gli emarginati e le persone sole, trovino, anche nelle grandi città, opportunità di incontro e di solidarietà

• Per i seminaristi, i novizi e le novizie, incontrino formatori che vivano la gioia del Vangelo e li preparino con saggezza alla loro missione

• Perché ci impegniamo a riportare la fraternità al centro della nostra società, troppo condizionata dalla cultura dello scarto

• Per la canonizzazione del Beato Carlo

 

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Si raccomanda in tutte le riunioni di preghiera o personalmente di recitare l’orazione per la glorificazione del Beato Carlo e la preghiera a Maria Signora di tutti i popoli

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  familiare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

 

PREGHIERA A MARIA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

TESTO DELLA PREGHIERA APPROVATA DALLA CONGREGAZIONE PER LA FEDE (2006)

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA. AMEN.

Imprimatur: 6/01/2009

Il 31 maggio 2002, il vescovo di Haarlem-Amsterdam, S. E. Mons. Jozeph Marianus Punt, sentendo pareri e ponderando il tutto, ha attestato l’autenticità delle apparizioni della Signora di tutti i Popoli e ha constatato la soprannaturalità delle apparizioni. Per saperne di più cercare in google:  Maria signora di tutti i popoli

Gli Atti del Convegno Gebetsliga sulla Grande Guerra riuniti in una pubblicazione

Piacenza 21 maggio 2016,

P1210020-2Nel maggio 2014 la delegazione di Piacenza di GEBETSLIGA (Pia Unione di Preghiera Imperatore Carlo per la pace tra i popoli, Associazione Pubblica di fedeli, riconosciuta dalla Chiesa, con sede a Vienna), è stata, prima tra le celebrazioni piacentine, ad approfondire il tema della Grande guerra con un convegno dedicato a una rilettura convenientemente revisionista degli eventi. Molto opportunamente sono stati ora pubblicati gli Atti da Parallelo45 Edizioni PC, collana ElladeEllade libri,nel volume “L’utile ideologico dell’inutile strage”, pagg 190, a cura di Maurizio Dossena e Ivo Musajo Somma, presentato nell’Auditorium della Fondazione dal prof. Mario Conetti,membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Storia e dottrina delle istituzioni all’Università degli Studi dell’Insubria. Una storia, questa delineata nel libro – ha affermato il professore- che dice chiaramente come sono andate le cosecon un equilibrio appropriato alla comprensione degli eventi, utile alle due nazioni; nelle pagine emerge tra l’altro come il crollo dell’impero Austro-Ungarico fu dovuto alla Grande guerra e alla caparbia azione dei nemici esterni e interni; questo sostituisce in toto la precedente vulgata secondo la quale l’Impero stava già implodendo, che è cosa non vera. La narrazione procede per piste rese scientificamente e con una scrittura molto gradevole. L’azione dell’Imperatore Carlo non era soltanto mirata a far finire l’inutile strage, ma mirava a rivitalizzare la vecchia macchina istituzionale dell’Impero, progetto vanificato dalla sconfitta militare. Le narrazioni antiaustriache e già diffuse prima della guerra, hanno distrutto la grandezza dell’Austria e il feeling tra il potere politico e il popolo, il che ha contribuito, a distanza di un secolo, a un’Europa finanziaria priva di qualsiasi senso di appartenenza.

In famiglia – ha rivelato S.A.I.R. Arciduca Martino d’Austria Este, nipote dell’Imperatore Carlo d’Asburgo -c’era una parteitaliana e una antitaliana (da un lato, l’Imperatrice Zita sua nonna, era una Borbone-Parma, e dall’altro, l’altro suo nonno era il Duca d’Aosta N.d.r.)  ma regnava l’armonia, la guerra di allora ha portato ad unaEuropa che non è quella che sognava il nonno ma è comunque una Europa che esiste e quindi sta a noi migliorala. Tanta gente dice che abbiano politici corrotti, ma con il nostro esempio possiamo ripartire; sono un grande ammiratore del nonno che per qualsiasi decisone politica o famigliare si basava sulla fede. Un modello al quale anche se sono passate due generazioni, dobbiamo avere ad esempio. L’Europa sta andando male perché è unita solo da basi economiche, occorre invece  avere una visione europea basata su valori cristiani, non solo cattolici ma umani.

Tra le conseguenze della Grande Guerra – ha rilevato il conte Carlo Emanuele Manfredi Presidente Deputazione Storia Patria Piacenza –  la più macroscopica fu la scomparsa di quattro imperi: l’austriaco, il russo, il tedesco ed anche il turco, che vennero sostituiti da una pluralità di stati nazionali. Il venir meno di queste compagini statuali, che da parecchi secoli garantivano l’equilibrio europeo, fu una vera catastrofe.  Questa guerra non provocò solo una “inutile strage” ma fu la maggiore tragedia che colpi l’Europa in epoca moderna e contemporanea, paragonabile alle guerre di religione del secolo XVI.  Il nazionalismo e le  perverse ideologie che risalivano alla rivoluzione francese, l’opera deleteria, della massoneria, l’anticlericalismo e l’ateismo positivistico operarono efficacemente per corrompere le menti ed accecare i governanti ed anche gli stessi sovrani. Uno dei pochi che vide chiaro fu proprio il beato imperatore Carlo, che tentò in ogni modo di opporsi al vortice che stava maciullando la vera Europa. Tesi questa, condivisa e rafforzatadagli interventi dimons. Arnaldo Morandi, Delegato nazionale della Gebetsliga e Vice Postulatore nella causa di canonizzazione dell’Imperatore Carlo d’Asburgo che ha anche sottolineato il lavoro svolto, con impegno e fede, dalla Gebetsliga di Piacenza, dal prof. Agostino Sanfratello e nelle conclusioni tratte dal prof. Maurizio Dossena, Delegato della Gebetsliga Piacenza che  ha evidenziato il taglio particolare del convegno storico di riferimento, con l’importanza di una equilibrata rilettura inevitabilmente revisionista, come richiede una visione storica veramente conscia del fatto che “la Verità è l’unica carità concessa alla Storia” e come si rende sempre più necessario per la cultura accademica, per la ricerca, per la scuola, per il grande pubblico.Presenti al convegno piacentino, fra gli altri, i Delegati Gebetsliga di Varese e di Vigevano, una rappresentanza del Comitato Storico per Carzano (TN), composta dalla Presidente Piera Degan, dal Sindaco  Cesare Castelpietra e da un esponente dell’Associazione degli Alpini; la Presidente dell’”Associazione dei Convegni di Maria Cristina di Savoia”  Sig.ra Rossella Beoni Bigli; l’Avv. Corrado Sforza Fogliani, il Sig. Bartolamedi del Circolo “L’Alternativa” di S. Giorgio P.no; diversi soci della Gebetsliga piacentina.

P1210003-2I CAPITOLI DEL LIBRO

Maurizio Dossena: Introduzione ai lavori- mons. Arnaldo Morandi, Messaggio di saluto – S.A.I.R. Arciduca Martino d’Austria-Este, Messaggio di saluto- Conte Carlo Emanuele Manfredi, Parole augurali- Ivo Musajo Somma Tra Vienna e Roma. L’intervento italiano nel conflitto e la situazione della monarchia danubiana alla vigilia della Grande Guerra- Massimo de Leonardis, Francesco Ferdinando: una linea di successione, un possibile futuro, un casus belli – Luigi Mezzadri Il sogno di pace di Benedetto XV – Roberto Coaloa Carlo d’Asburgo, l’ultimo imperatore, e la parola d’ordine della pace. Inaudita nella Grande Guerra? Verità o menzogna? – Don Romano Pozzi, Un appello e una missione – Il Beato Carlo d’Asburgo e il suo tempo: elementi di bibliografia – Maurizio Dossena, Le tragiche scelte fra ordine e disordine all’avvio del XX secolo – Foto d’epoca e del convegno.

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Una targa nel “Giardino del dialogo” per il beato Carlo

Trovate di seguito la descrizione di una bellissima iniziativa condivisa dalla Gebetsliga italiana alla quale prego tutti da dare la massima risonanza e diffusione.

Domenica 29 maggio verrà inaugurato a Motta Santa Lucia, in provincia di Catanzaro, il primo “GIARDINO DEL DIALOGO” in Italia.

Successivamente il progetto verrà realizzato in altri Comuni (due giorni dopo, il 31 maggio vi sarà l’inaugurazione a Torino, presso il parco che circonda la scuola media Matteotti).

L’iniziativa è sostenuta dai patrocini della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia), dell’UNCEM (Unione Nazionale Comuni  Enti Montani), di Legautonomie, del Comitato Italiano Città Unite (C.I.C.U.), della sezione italiana di RFP (Religions for Peace), la più grande organizzazione mondiale sul dialogo interreligioso, e dell’ Osservatorio per il Pluralismo Religioso.  Grazie alle suddette Associazioni di Enti Locali, l’iniziativa sarà portata a conoscenza di migliaia di comuni sparsi su tutto il territorio nazionale.

Il “Giardino del Dialogo” costituisce la “materializzazione” fisica di quanto contenuto nell’omonimo mio libro denominato appunto “Il Giardino del Dialogo”, che uscirà on-line poco tempo dopo l’inaugurazione dei “Giardini” di Motta Santa Lucia e di Torino e, tra qualche mese, in edizione “cartacea”.

Ecco il  testo della targa che inaugura il percorso storico, la n° 9, che porta il titolo UN BEATO PER LA PACE: CARLO d’ Austria.

UN BEATO PER LA PACE: CARLO I D’AUSTRIA

 “L’Imperatore Carlo era l’unico uomo dignitoso che uscì dalla guerra in una posizione di capo e, allo stesso tempo, era un santo, ma nessuno lo ascoltò. Sinceramente cercava la pace e per questo è stato disprezzato da tutto il mondo. Una bellissima occasione andò persa” (Anatole France).

E  Papa Benedetto XV assicurava: “Carlo d’Austria è un santo!”.

Con la morte dell’Imperatore Francesco Giuseppe, il 21 novembre 1916, in piena Prima Guerra Mondiale, Carlo divenne Imperatore d’Austria. Il dovere più sacro di un Re – cioè l’impegno per la pace – fu da lui posto al centro delle sue preoccupazioni nel corso del terribile conflitto: unico fra tutti i responsabili politici, si adoperò instancabilmente in tal senso. Possa l’esempio di vita della Sua Figura irradiare di vera “Luce” i governanti del mondo, troppo spesso intenti ad “usare” la politica solo per meschini interessi di parte; possano i giovani riscoprire, attraverso il Suo Esempio, i Tesori Infiniti di Rettitudine, Umiltà, Pietà e Amore nei quali il giovane imperatore, insieme alla Sua amata consorte, Zita, si è così profondamente identificato nel corso della Sua così breve ma luminosa esistenza! Carlo d’Austria venne beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004 e la ricorrenza viene celebrata il 21 ottobre.

“Carlo – disse il Pontefice – deve essere un esempio per noi tutti, soprattutto per quelli che oggi hanno in Europa la responsabilità politica”.

qui per informazioni sull’evento