Monthly Archives: Marzo 2022

Celebrazione Centenario Beato Carlo in Toscana – 1° aprile 2022

La Delegazione Toscana, nelle sue Rappresentanze di Firenze e Massa Carrara-Pontremoli
è lieta di annunciare la Celebrazione del Centenario del Beato Imperatore Carlo d’Asburgo
in Firenze, il 1° aprile 2022, giubileo carolino, presieduta da S.E.R. Mons. Luciano GIOVANNETTI

A REGGIO CALABRIA CELEBRAZIONE EUCARISTICA PER IL BEATO CARLO E PER LA PACE NEL MONDO

Si è svolto sabato 5 marzo, presso la Chiesa di S. Maria della Candelora in Reggio Calabria, un incontro organizzato dall’Unione di Preghiera Beato Carlo per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli – Gebetsliga  Italia – Delegazione Calabria – Rappresentanza di Reggio Calabria.

Il Delegato per la Regione Calabria, Dott. Aurelio Badolati, ha accolto i numerosi fedeli aderenti al Gruppo di Preghiera – Rappresentanza di Reggio Calabria, congratulandosi per l’attività svolta dai numerosi membri della Rappresentanza, ed annunciando gli importanti programmi della Delegazione Calabria e di tutta la Gebetsliga per i prossimi mesi, sia a livello nazionale che internazionale, tra cui il prossimo Pellegrinaggio Internazionale a Madeira, il Convegno di Brescia, e le celebrazioni religiose che si terranno in tutte le Delegazioni nella data del 21 ottobre, stabilita dalla Chiesa per la memoria liturgica del Beato.

La Santa Messa è stata celebrata da Mons. Luigi Cannizzo, Assistente Spirituale per la Regione Calabria, il quale non ha mancato, durante l’Omelia, di ricordare le sante virtù dell’ultimo Imperatore d’Austria, tali da indurlo a rinunciare all’Impero e andare in esilio pur di tentare di salvare la pace in Europa: esempio, questo, di grande attualità in un momento così triste e drammatico, nel quale un cruento conflitto armato affligge il cuore del nostro Continente. La preghiera in onore del Beato Carlo, letta dal Rappresentante della Delegazione di Reggio, Comm. Corrado Savasta, ha concluso la celebrazione liturgica.

Corrado Savasta

Celebrazione del centenario in Bergamo

Marzo-Aprile 2022

La rappresentanza provinciale di Bergamo della Gebetsliga, nel centenario della morte del Beato Carlo d’Austria, ha organizzato due giornate di celebrazioni, una per Domenica 27 marzo 2022, nella Basilica Minore di Sant’Alessandro in Colonna, a Bergamo, l’altra per Domenica 3 aprile 2022 presso la chiesa parrocchiale di Albino (BG), parrocchia in cui hanno sede i gruppi scout “Beato Carlo d’Austria”.

Di seguito la locandina col programma dettagliato.

Ferrara — marzo 2022

Anche questo mese la riunione della gebetsliga ferrarese si è tenuta nell’oratorio teatino. Dopo la recita del santo Rosario seguendo l’intenzione di preghiera indicata dal delegato nazionale — la pace e la fratellanza tra i popoli e in particolare modo la supplica per i popoli dell’Est europeo in questo momento impegnati in una sciagurata guerra — il rappresentante locale dott. Massimo Martinucci ha ripercorso la storia della Gebetsliga, la sua nascita e il suo sviluppo, rivolgendosi in special modo ai nuovi soci che in questa occasione hanno aderito e hanno chiesto l’iscrizione.

I due nuovi soci della Gebetsliga ferrarese

Newsletter di Marzo 2022

ANNO DEL CENTENARIO DEL PIO TRANSITO DEL BEATO CARLO 1922 – 2022

MESE DI FEBBRAIO DEDICATO A SAN GIUSEPPE

Carissimi amici

In questo tempo di trepidazione e di sofferenza a causa della guerra in corso al centro dell’Europa, in un territorio che fu soggetto alla responsabilità terrena e all’amore del Beato imperatore Carlo che offrì la sua vita per la pace e il benessere dei suoi popoli, vi offro e faccio mia la preziosa riflessione del Prof. Maurizio Dossena delegato della Gebetsliga per l’Emilia Romagna.

 Historia magistra vitae: la storia, con le sue scansioni e coi suoi ritmi, ci porta lezioni nel bene e nel male… e a noi compete viverne al meglio la lezione. Siamo, con l’emergenza sanitaria, a un secolo da un’altra analoga tragica emergenza, la febbre detta “spagnola” (qualcuno ha ipotizzato che il tragico malanno che si portò via il nostro Beato Imperatore fosse una coda di “spagnola”); siamo a cent’anni appunto dal ritorno di Carlo d’Asburgo alla Casa del Padre. E, purtroppo, dopo esserci lasciati alle spalle le celebrazioni – anche qui, nel bene e nel male – a un secolo dalla Grande Guerra, di nuovo i venti di guerra soffiano minacciosamente sul mondo!

   Solo quando la pace è concretamente minacciata, ci accorgiamo tangibilmente di quale valore essa sia, la pace vera e piena, costituita non solo dal silenzio dei cannoni (ieri) e dei cacciabombardieri (oggi), un grande valore, un immenso dono di Dio che dobbiamo garantirci non solo con amore reciproco e decisioni sagge, ma soprattutto con la preghiera continua e sentita. La lezione della Regina della Pace a Fatima sulla necessità di indirizzare la nostra vita, privata, sociale e politica, sulle strade di Dio, ci deve stare sempre nel cuore, in quanto le scelte degli uomini, se svincolate dalla Legge di Dio e dell’Amore, portano solo nel baratro.

   Lo aveva ben capito il Beato Carlo, che seppe sempre orientare il suo servizio di sovrano e di padre dei suoi popoli a un concreto senso dell’umana solidarietà e di una concezione non formale bensì vissuta del bene comune; egli – ben lo sappiamo – fu l’unico a prendere sul serio il caldo insegnamento di Papa Benedetto XV riguardo alla guerra e alla pace e si espose personalmente e politicamente a tutte le possibili trattative politico-diplomatiche in tal senso, non temendo le tante delusioni da parte dei nemici e pure degli “amici”. Il monito del Vicario di Cristo non fu ascoltato se non dal nostro Imperatore, il quale, politicamente, pure non fu ascoltato e dal tragico esito della guerra ricavò solo la fine del suo impero, l’esilio, la morte a trentacinque anni, ma che da questa intensa umana esperienza ricavò il serto di gloria della santità.

   “Nulla è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra”, ripeterà un altro Papa un quarto di secolo dopo, quando ancora i venti di guerra soffieranno sull’Europa e sul mondo: anch’egli rimarrà inascoltato e di nuovo la guerra divamperà, dimenticando la lezione umana e politica di sovrani santi come Carlo d’Asburgo!

   “Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace: le parole del profeta Isaia esprimono la consolazione, il sospiro di sollievo di un popolo esiliato, sfinito dalle violenze e dai soprusi, esposto all’indegnità e alla morte”: lo scrive papa Francesco nel messaggio per la 55.ma Giornata Mondiale per la Pace. “Su di esso il profeta Baruc si interrogava: ‘Perchè ti trovi in terra nemica e sei diventato vecchio in terra straniera? Perchè ti sei contaminato con i morti e sei nel numero di quelli che scendono negli inferi?’. Per questa gente, l’avvento del messaggero di pace significava la speranza di una rinascita dalle macerie della storia, l’inizio di un futuro luminoso”. Anche noi, sulla linea della Parola di Dio, attendiamo ansiosamente “il messaggero di pace” e intanto per la Pace preghiamo il Signore, preghiamo la Madre di Gesù e Madre nostra, per intercessione del Beato Carlo.

Maurizio Dossena


Intenzioni di preghiera

Le intenzioni di preghiera della Gebetsliga Italia per questo mese di marzo – nel quale ci auguriamo di non sentire più il sibilo dei venti di guerra bensì il dolce zefiro della pace vera dei cuori e della giustizia fra i popoli – sono tutte rivolte in questa direzione.

Preghiera per la pace

Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica!

Abbiamo provato tante volte e per tanti anni a risolvere i nostri conflitti con le nostre forze e anche con le nostre armi; tanti momenti di ostilità e di oscurità; tanto sangue versato; tante vite spezzate; tante speranze seppellite… Ma i nostri sforzi sono stati vani. Ora, Signore, aiutaci Tu! Donaci Tu la pace, insegnaci Tu la pace, guidaci Tu verso la pace. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: “mai più la guerra!”; “con la guerra tutto è distrutto!”. Infondi in noi il coraggio di compiere gesti concreti per costruire la pace. Signore, Dio di Abramo e dei Profeti, Dio Amore che ci hai creati e ci chiami a vivere da fratelli, donaci la forza per essere ogni giorno artigiani della pace; donaci la capacità di guardare con benevolenza tutti i fratelli che incontriamo sul nostro cammino. Rendici disponibili ad ascoltare il grido dei nostri cittadini che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace, le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono. Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo e di riconciliazione, perché vinca finalmente la pace. E che dal cuore di ogni uomo siano bandite queste parole: divisione, odio, guerra! Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre “fratello”, e lo stile della nostra vita diventi: shalom, pace, salam! Amen.
(Papa Francesco)

AVVISI

E’ STATO INOLTRATO IL PROGRAMMA DEL PELLEGRINAGGIO A MADEIRA LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AD ESAURIMENTO DISPONIBILITA’ DI POSTI


PREGHIERA DI SUPPLICA AL BEATO CARLO IN TEMPO DI CALAMITA’

Beato Carlo, hai accettato i difficili compiti e le sfide che Dio ti ha dato durante la tua vita,
hai sempre confidato in Nostro Signore Gesù Cristo attraverso la guida dello Spirito Santo
e in Maria, Madre di Dio e nostra, hai sempre trovato ispirazione, consolazione e speranza.
Vieni in nostro aiuto ora che siamo provati da questa calamità che spaventa e flagella il mondo
e intercedi per noi.

Ti affidiamo le anime dei defunti di questa pandemia, perché siano nell’abbraccio misericordioso   di Dio e conforta tutti coloro che soffrono nel lutto e nel dolore.
Intercedi per la guarigione dei malati, possano ritrovare forza e salute del corpo e dello spirito.

Tu che hai guidato con la virtù della prudenza il popolo a te affidato
illumina i Capi delle Nazioni nell’ emanare decisioni giuste e sagge
per il bene e la pace dell’umanità.

Chiedi forza e coraggio per i medici, gli infermieri,
quanti si prendono cura degli ammalati e gli scienziati;
siano guidati dalla saggezza, la conoscenza e la compassione del Divino Medico.

Dissipa le nostre paure, ansie e orgoglio,
affinché possiamo collaborare responsabilmente con tutti i popoli e le Nazioni
per la salute, la pace e la fratellanza.
Rafforza con i tuoi esempi la nostra fede
e chiedi per noi coraggio per sperimentare e
testimoniare l’intervento curativo di Dio.         

Fa che con la tua guida possiamo mettere la nostra vita nelle mani dell’Onnipotente
per compiere la Sua Santa Volontà
fino a quando lo potremo lodare in eterno, come hai fatto tu,
per Cristo nostro Signore.

Amen.

Pater, Ave, Gloria   

Imprimatur

+ Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio
Abate di Pomposa

Ferrara 15 Febbraio 2021

Preghiere per la Canonizzazione del Beato Carlo d’Austria

Dio Padre Onnipotente, attraverso il Beato Carlo hai dato alla tua Chiesa un esempio completo di vita cristiana.
La sua vita e tutte le sue scelte e azioni, soprattutto in campo politico e  famiGliare, sono state sempre fondate sul Vangelo e sull’insegnamento della dottrina cristiana. Il suo amore per Gesù Eucarestia, cresciuto in tempi di grande incertezza, lo ha portato ad unirsi al sacrificio di Cristo attraverso l’offerta della propria vita, per la salvezza dei suoi popoli, nel costante e fiducioso abbandono alla Beata Vergine Maria.
Il Beato Carlo interceda per tutti i bisognosi quando la malattia, lo scoraggiamento, lo sconforto, la solitudine, l’amarezza e le difficoltà della vita mettono a dura prova. Aiutaci, o Padre, a vedere e seguire il suo esempio. Per la sua intercessione ascolta le nostre suppliche ed accogli le nostre preghiere (enunciare la propria intenzione).
Concedi i segni necessari affinché ne sia riconosciuta la santità, a gloria del Tuo nome e per il bene della Santa Chiesa. ( Pater, Ave, Gloria )
Amen.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell’amore di Dio e dei fratelli, sull’esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.